C’è una partita oggi che potrebbe cambiare le aspettative in zona salvezza più di ogni altra: è Hellas Verona-Genoa. Il match valido per il ventinovesimo turno di questa Serie A 2025/2026, spalmata in quattro giorni tra venerdì e domani. Al momento la classifica dice veneti penultimi con 18 punti (dopo la vittoria di Bologna) e liguri per ora tranquilli a 30 come il Cagliari. In caso di successo gli scaligeri andrebbero a quota 21 a 6 dal Lecce che ieri ha perso 2-1 a Napoli, a mettere pressione.
La vigilia di Hellas Verona-Genoa nelle parole dei due tecnici
Sammarco: “Il Genoa è una squadra con qualità importanti e tanti giocatori intercambiabili, quindi servirà tanta concentrazione. Mi aspetto la grande attenzione vista contro il Bologna e quella voglia di aiutarsi l’un l’altro, ma anche fiducia e coraggio. Il resto, poi, vien da sé. Dopo le partite contro Napoli e Bologna ci sono un’armonia diversa e più fiducia e consapevolezza. È su questo che dobbiamo continuare a lavorare”.
De Rossi: “Le insidie sono grandissime. Le squadre che stanno un po’ lì in fondo, come Verona e Pisa, possono essere viste come squadre già retrocesse. Ma non è così perché mancano tantissime partite e perché fino a che la matematica non ti condanna io penso che tu voglia lottare, soprattutto in una piazza calda come Verona”.
Le gare già giocate
Torino-Parma 4-1 (venerdì)
Vittoria netta e importante di granata col poker agli emiliani e balzo in classifica con 9 punti sul terzultimo posto con 9 gare da giocare. Va scritto che, il ritorno in campo di Suzuki non è fortunato: papera sul vantaggio di Simeone al 3′. La squadra di Cuesta reagisce con il colpo di testa di Pellegrino su cross di Strefezza, ma nella ripresa viene affossata dal tocco sotto misura di Ilkhan e dallo sfortunato autogol di Keita, penalizzato da una carambola dopo la traversa del Cholito. Nel finale gol di Zapata con un bel destro.
Inter-Atalanta 1-1 (ieri)
Dopo il ko del derby la capolista frena ancora e pareggia contro i bergamaschi. Pio Esposito sblocca la gara con un gol nel primo tempo. Poi finale accesissimo: Krstovic trova l’1-1 all’82’, ma l’Inter lamenta un fallo su Dumfries che dà il via alla rete (Manganiello convalida senza revisione Var). Rosso per Chivu, che a fine match non parla (così come nessun tesserato nerazzurro). Proteste anche per un contatto in area su Frattesi.
I partenopei che stanno per salutare lo scudetto vinto nello scorso campionato, centrano la terza vittoria consecutiva e ritrovano McTominay e De Bruyne, che hanno cambiato il volto alla squadra con il loro ingresso nella ripresa. Ospiti avanti dopo 3’ con Siebert, poi in apertura di ripresa il pari di Hojlund e Politano fa 2-1. Paura nel finale, quando
Banda si accascia per un malore.
Udinese-Juventus 0-1 (ieri)
I piemontesi passano in Friuli e a Juve salgono momentaneamente al quarto posto in classifica. Match winner dell’incontro è Boga, terzo gol in tre partite. La squadra di casa non riesce a essere pericola.
Le altre gare di oggi
Ore 15 Pisa-Cagliari (Dazn)
Hiljemark: “Il Cagliari è una buona squadra, che hanno un ottima fase difensiva. Palestra è un giocatore che sta facendo benissimo. Dobbiamo essere preparati, vedremo come giocheranno domani. Abbiamo ovviamente grande rispetto, ma sono sicuro che se faremo le cose fatte bene, potremmo creare tanti problemi per loro, ma dovremo essere bravi per novanta minuti. Vogliamo essere pronti per novanta minuti”.
Pisacane: “Pisa è un match-point. Sappiamo che la classifica racconta meno rispetto ai meriti dei nerazzurri, spesso penalizzati dagli episodi. Ha conquistato questo numero di punti e ci sono evidenti criticità: dovremo essere bravi a puntare su questo. Era organizzata prima con Gilardino, ora lo è ugualmente con Hjliemark. Abbiamo la fotografia di una squadra che ci spinge ad essere ancora più attenti. Se mettiamo in campo ciò che abbiamo preparato, faremo bene“.
Ore 15 Sassuolo-Bologna (Dazn)
Grosso: “
È una partita stimolante perché sappiamo che la nostra gente ci tiene e vogliamo ben figurare. Ci troviamo in una posizione allettante di classifica e ci fa molto piacere e ogni volta è un bello stimolo per provare ad aggrappare chi sta sopra senza farsi superare da chi sta dietro. Non è facile ma vogliamo fare grandi partite”. Nessuna conferenza stampa pe gara per Italiano.
Ore 18 Como-Roma (Dazn e Sky)
Fabregas:
“E’ già sufficiente il fatto di giocare contro la Roma per essere motivati. Siamo pronti, organizzati per andare a vincere, contro la squadra che ha alzato più il livello col mercato invernale. Malen è straordinario. Grandi giocatori e un grande allenatore. Dobbiamo fare una gara perfetta. Decisiva? Che vuol dire? E’ una partita in più. Parlerà il campo, proveremo a metterli in difficoltà“.
Nessuna conferenza stampa pe gara per Gasperini.
Ore 20.45 Lazio-Milan (Dazn)
Sarri:
“Siamo tutti contenti di rigiocare con la nostra gente e finalmente con lo stadio pieno. Li ringraziamo, speriamo di farlo anche sul campo ma sappiamo che la partita sarà difficilissima. La motivazione da parte nostra è forte, Il Milan? Ti colpisce anche quando sembra essere fuori gara. Sono forti fisicamente e tecnicamente, non dobbiamo concedere campo aperto, ma allo stesso tempo tenerli lontani dall’area anche da schierati. Modric è un mostro di umiltà”. Allegri: “La Lazio ti concedono pochi spazi, danno molta pressione sulla palla. Allo stesso tempo hanno giocatori che hanno molta tecnica. Scudetto? Dobbiamo pensare a vincere le partite perché 60 punti non servono a nulla, né a vincere lo scudetto – sottolinea – né andare in Champions. L’Inter ha dimostrato di essere la più forte e dobbiamo fare il massimo sapendo che davanti c’è una squadra che ha punti di vantaggio”.
Il posticipo di domani
Ore 20.45 Cremonese-Fiorentina (Dazn)
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