Dal nostro inviato all’Unipol Domus
CAPRILE: VOTO 4. Impegnato per la prima volta da Cheddira dopo 23 minuti. Respinge sulla linea un colpo di testa al 58°, però macchia la sua gara con i mancati interventi sui gol: non esce sul primo, è goffo sul raddoppio.
ZÉ PEDRO: VOTO 5,5. Alcune sbavature in copertura, poi “mura” su Pierotti (30°). Migliora con il passare dei minuti.
MINA: VOTO 6. Controlla senza particolari patemi d’animo, però fa sempre ciò che serve quando viene chiamato in causa.
OBERT: VOTO 6. Innesca un’azione degna di nota in inserimento verticale (11°), gioca con buona attenzione e applicazione nei contrasti.
Dal 79° TREPY: VOTO 5. Manca l’impatto con un ottimo cross nel finale.
ZAPPA: VOTO 6. Ritorno a compiti di fascia: copre le spalle a Palestra, con uno sguardo all’ex Sottil. Tiro alto al volo (38°), ci riprova poco dopo. Dal suo destro i cross più insidiosi.
Dal 57° MAZZITELLI: VOTO 6. Entra con buona intensità e aiuta i compagni con la sua personalità.
ADOPO: VOTO 6. Recupera palla e smista, con la consueta facilità di corsa e ottima efficacia. Graziato dopo una trattenuta prolungata su un avversario. Uno dei migliori.
SULEMANA: VOTO 5. Titubante su quasi tutti i palloni nel primo tempo, prova l’incornata in tuffo (41°): out. Nuovo tentativo al minuto 89, destro sul fondo.
IDRISSI: VOTO 5. In appoggio alla manovra, in alcune occasioni riesce a lanciare la sfera in area grazie ai cross. Strigliato da Pisacane in più di un’occasione, non incide.
PALESTRA: VOTO 6. Schierato da vera e propria “freccia”, non viene però innescato a dovere nonostante abbia spesso campo. Prova in qualche modo ad infastidire il Lecce.
PAVOLETTI: VOTO 5,5. Prima occasione sulla sua testa, alta sopra la traversa. Punta sulle specialità della casa: gioco aereo e sportellate, con cui “abbatte” un paio di avversari.
Dal 56° KILIÇSOY: VOTO S.V.
ESPOSITO: VOTO 4,5. Decisamente male nella prima mezzora, con diversi disimpegni sbagliati e palloni persi. Non va meglio nella ripresa: forse la gara peggiore in stagione.
PISACANE: VOTO 5. Deve rinunciare dall’inizio a Kiliçsoy (problemi gastrointestinali per il turco): 7 assenze totali. Eppure si affida a uno schieramento a trazione anteriore, di fatto un 3-4-3. Manovra poco fluida, squadra spesso precipitosa e che ha lasciato di fatto inoperoso Falcone. Al di là delle modalità con cui sono arrivate le reti del Lecce, una prova negativa.
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