Il Cagliari pareggia 2-2 in rimonta una partita dove è stato inguardabile in difesa nel primo tempo, ma poi facendo la partita nella ripresa in una gara dai due volti. Con fortuna i rossoblù restano imbattuti negli scontri diretti salvezza.
Le scelte dei due tecnici
Nel 3-4-1-2 iniziale Pisacane presenta una squadra aggressiva con delle novità: Con Mina che torna titolare, Luperto (dato ad un passo dalla sua avversaria odierna) schierato dal 1′ assieme al confermatissimo Rodriguez. In avanti Gaetano (che ha faticato non poco specie nel primo tempo) dietro Luvumbo (inserito dall’inizio a sorpresa) accanto a Borrelli. L’ex Nicola, che di Pisacane è stato compagno di squadra ai tempi del Lumezzane, si oppone con il 3-5-2, con Vardy e Bonazzoli in avanti.
Brutto inizio con una difesa che non c’è
Un errore di Mina fa saltare il piano partita dei rossoblù per la rete di Johnsen. L’esperienza di Vardy aiuta il padroni di casa. Borrelli e compagni col passare dei minuti, guadagnano campo, ma faticano ad alzare con decisione il baricentro. proponendosi con più assiduità in area avversaria. ma ancora una fase difensiva errata (in particolare Luperto, Rodriguez messo male di spalle e un Caprile non perfetto) va ancora sotto con la marcatura di Vardy.
Spalle al muro
Col doppio svantaggio l’undici di Pisacane non ha nulla da perdere, ma deve cambiare decisamente atteggiamento ed entrare in partita. Cosa che prova soprattutto con le conclusioni di Luvumbo, Ma serve più velocità nella manovra. La sensazione è che, segnando, il Cagliari (decisamente in crescita, ma ci voleva davvero poco nella parte finale della prima frazione) potrebbe portare la gara dalla sua parte nonostante lo 0-2, cosa confermata dai dati del primo tempo con 10 tiri totali fatti, contro una squadra che oltre ai gol (nati entrambi da errori) ha creato davvero poco.
Pisacane prova con i cambi a cambiare la gara e ci riesce
A inizio ripresa subito dentro Esposito fuori Mina, con Zappa che si abbassa in difesa a fare il terzo destro e Palestra a sinistra. Di fatto un 4-3-2-1, che con Adopo torna in partita con un gran gol su imbeccata di Borrelli. Più coraggio nei rossoblù adesso, che fanno la gara insistendo nel creare opportunità. Dentro anche Mazzitelli per Prati (non una gara eccelsa la sua) e Obert che rileva Luvumbo. Tanta densità del Cagliari che porta più uomini in avanti, con la Cremonese di fatto tutta nella propria metà del campo a difendere, ma a giocare in contropiede per chiudere la sfida. Esposito pareggia, ma l’arbitro annulla per (mezzo centimetro) fuorigioco.
Mossa Trepy vincente
Dentro Kilicsoy e la qualità si vede subito dalla prima palla giocata. Pressa tanto la compagine rossoblù, con Pisacane che fa esordire Trepy (che sta facendo molto bene nella Primavera di Pisano) per dare maggior peso in avanti. L’attaccante si regala la prima rete con i grandi, dopo un attacco alla profondità perfetto sull’assistenza verticale di Mazzitelli, con palla controllata in corsa e diagonale potente e preciso preciso per un 2-2 fondamentale con brivido finale.
Cagliari imbattuto negli scontri diretti nel girone d’andata
In queste 19 gare i ragazzi di Pisacane, oltre ad aver pareggiato ieri sera in casa della Cremonese, lo hanno fatto anche contro Fiorentina, Pisa, Genoa (primo avversario lunedì in avvio di girone di ritorno) e Hellas Verona, vincendo a Lecce, Col Parma.
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