CAPRILE: VOTO 5,5. Può ben poco sul vantaggio grigiorosso, non altrettanto si può dire sul raddoppio di Vardy. La Cremonese non lo impegna granché nella ripresa. L’episodio del 2-0 incide sulla valutazione.
LUPERTO: VOTO 5. Dopo le speculazioni di mercato, arriva il campo. Innesca il 2-0 a centrocampo, con una giocata imprudente. Poi viene inizialmente espulso da Bonacina nel finale: dopo revisione, prende giustamente solo il giallo. Non stende Van de Putte all’ultima azione, beffa sfiorata.
MINA: VOTO 5. Chiude tutto di testa (3°), però si macchia della responsabilità dell’1-0. A costo di risultare ripetitivi: il colombiano, in questo momento, non è nelle condizioni per giocare.
Dal 46° ESPOSITO: VOTO 6. Sbaglia un invitante pallone al volo servito da Palestra, poi è in offside quando segna il 2-2 che viene annullato. Becca qualche pestone niente male, non si arrende fino alla fine.
RODRÍGUEZ: VOTO 5. Un errore su Vardy, che poi non lo sfrutta. Ma l’inglese non lo grazia al 29°, quando l’uruguaiano interviene male consegnandogli il pallone del raddoppio. Audero gli nega il 2-1 su colpo di testa.
ZAPPA: VOTO 5,5. Il suo tiro viene murato da Bianchetti (27°), sciupa al 78° un destro da buona posizione. Poi si intestardisce e ne spreca un altro, prima del cambio.
Dall’84° TREPY: VOTO 7. Esordio in Serie A per l’attaccante e pareggio di classe: doppio controllo di coscia e sinistro in rete. Grande soddisfazione.
ADOPO: VOTO 7. Offre dinamismo e qualche ripartenza, però sbaglia quasi sempre l’ultima giocata. Però si riscatta in avvio di ripresa segnando il 2-1 con un sinistro chirurgico.
PRATI: VOTO 5. Una buona apertura in profondità per Luvumbo. A parte i chilometri macinati, un’altra prestazione impalpabile.
Dal 56° MAZZITELLI: VOTO 6. Rischia più volte il cartellino, gioca di sostanza: cerca il destro in area ma Audero si oppone.
PALESTRA: VOTO 6,5. Tenta il primo sprint dopo il quarto d’ora, ci riprova ma sembra sacrificato sulla sinistra. E infatti, nella ripresa, tornando a destra la differenza è stata immediata.
LUVUMBO: VOTO 6,5. Ha la chance della prima da titolare in campionato. Mostra una buona vivacità sulla destra, calcia due volte con il mancino: finalmente al centro dell’azione. Per una volta, avrebbe meritato che si insistesse su di lui: peccato.
Dal 56° OBERT: VOTO 6. Attento sulla corsia mancina in fase difensiva.
GAETANO: VOTO 5,5. Balbetta un pochino quando viene chiamato in causa dai compagni, senza riuscire a trovare un proseguimento efficace alle sue giocate.
Dal 65° KILIÇSOY: VOTO 6,5. Bravissimo a recuperare un pallone e dare l’assist a Esposito che segna: annullato. Entra molto bene in partita.
BORRELLI: VOTO 7. Ammonito dopo 90 secondi, ha poi una bella ripartenza che causa il giallo a Bondo. Incorna alto (16°), mette il suo nome sul pallone che Adopo trasforma in rete e su una gara di sacrificio.
PISACANE: VOTO 6. La sua squadra strappa a Cremona una rimonta meritata, da 0-2 a 2-2, un elemento assolutamente da salvaguardare e sottolineare. Però è corretto anche mettere sulla bilancia alcuni aspetti che fanno storcere il naso: la scelta di uno schieramento iniziale non convincente, il nuovo ricorso a un Mina palesemente non in condizione, una linea difensiva che oggi in generale non ha trasmesso una solidità sufficiente. Pisacane è stato ripagato dalle scelte in corsa e dalla trazione anteriore scelta per riacciuffare la gara. Ha avuto ragione, con la ciliegina sulla torta del gol del debuttante Trepy. Il Cagliari chiude il girone d’andata con la media esatta di un punto a partita. Per questa serata, una considerazione da senno di poi: con la squadra “raddrizzata”, schierata invece dal primo minuto, si poteva puntare al bersaglio grosso con più forza.
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