Il Cagliari ufficializza l’arrivo di Andrea Belotti, che si trasferisce a titolo definitivo firmando un contratto valido fino al 30 giugno 2026. Un innesto di esperienza e carisma per la squadra rossoblù, che accoglie un attaccante protagonista negli ultimi dieci anni del calcio italiano ed europeo.
Nato nel 1993 e cresciuto nel vivaio dell’Albinoleffe, Belotti esordisce tra i professionisti a soli 18 anni, il 10 marzo 2012, in Serie B contro il Livorno, match in cui realizza anche il suo primo gol. L’anno successivo passa al Palermo, dove in due stagioni colleziona 64 presenze, 16 gol e 7 assist, conquistando la promozione in Serie A nel 2014 e debuttando nella massima serie.
La sua carriera decolla con il trasferimento al Torino, club di cui diventerà capitano e simbolo. Con i granata, dal 2015 al 2022, disputa 251 partite, segnando 113 gol e 28 assist, diventando il secondo miglior marcatore della storia del club in Serie A a girone unico. Tra i momenti più significativi la tripletta al Bologna del 28 agosto 2016, i 15 gol della stagione 2018/2019 che riportano i granata in Europa dopo cinque anni, e l’esordio in Europa League con gol al Debrecen.
L’esperienza torinese si conclude però in maniera poco felice e, dopo la rottura con il club, Belotti passa alla Roma dove inizia una fase complicata della sua carriera. In giallorosso chiude la prima stagione senza segnare nemmeno un gol in campionato, mentre l’anno dopo finisce ai margini fino ad essere ceduto a gennaio 2024 alla Fiorentina. L’estate scorsa è il Como a raccogliere la scommessa di rilanciarlo, ma la perde, e a gennaio è di nuovo partenza: questa volta in Portogallo al Benfica (24 presenze complessive, 2 gol e 2 assist).
Nella carriera di Belotti va anche ricordato l’importante percorso in Nazionale, con cui colleziona 44 presenze e 12 gol. Dopo la trafila nelle giovanili, esordisce con la maggiore nel 2016 sotto la guida di Ventura, segnando subito nelle qualificazioni al Mondiale contro la Macedonia del Nord. È tra i protagonisti dell’Europeo 2021 vinto dall’Italia, giocando sei partite e realizzando un rigore nella semifinale con la Spagna.
Con l’approdo al Cagliari, Belotti porta esperienza e leadership da capitano, con la speranza di ritrovare la sua capacità realizzativa in un gruppo che punta a consolidarsi in Serie A. Il sogno sarebbe quello di ricalcare le orme di Marco Borriello, arrivato in Sardegna in una fase calante della sua carriera e protagonista di una super stagione.
The post Belotti, quattro stagioni complicate. Il Cagliari tende la mano appeared first on Calcio Casteddu.