Dopo la cessione di Reijnders il Milan è alla ricerca di rinforzi per il centrocampo. Ok l’esperienza di Granit Xhaka e di Luka Modrić, ma Tare e Moncada vogliono aggiungere anche un profilo più giovane. L’idea di rinunciare anche a Musah (sebbene il Napoli abbia frenato), fa capire che nei programmi del Milan c’è la volontà di “fare” una nuova mezzala.
I nomi sul tavolo sembrano essere due: Jashari del Bruges e Javi Guerra del Valencia. Scopriamoli.
Jashari, un box to box tecnico ed esplosivo
Lo svizzero del Bruges è un centrocampista completo: ha entrambe le fasi e un’esplosività fuori dal comune. Ventitré anni ancora da compiere, 181 cm di stazza, un sinistro molto educato e tanta, tanta corsa. Ha le caratteristiche giuste per diventare vero e proprio box to box, sebbene in Belgio sia stato spesso utilizzato come mediano “posizionale”, davanti alla difesa. Liberato da compiti di mera protezione difensiva, può diventare un fattore importante in zona bonus.
Javi Guerra, un bellimbusto da 190 centimetri
Lo spagnolo è un anno più giovane del collega svizzero (a maggio ha compiuto 22 anni); è un calciatore elegante nonostante l’altezza (arriva a 190 centimetri) ed è più tecnico di Jashari. Chiede palla per gli scambi ed è bravo negli appoggi: un prodotto tipico della scuola spagnola. E’ più offensivo che difensivo, opera a centrocampo ma da la sensazione di trovarsi a suo agio nella trequarti avversaria, arrivando spesso in zona gol. In alcune movenze – facendo tutti i distinguo del caso – ricorda Kaka e questo farà sicuramente ben sperare i tifosi del Milan.
I numeri dei due e la preferenza dei fanta-allenatori
Jashari dal punto di vista calcistico sembra più pronto, ma non possiamo dimenticare che i due giocano in campionati che hanno un coefficiente di difficoltà ben diverso: la Liga è decisamente più competitiva della Jupielr Pro League o della Super League svizzera. Jashari, peraltro, ha un paio di stagioni di “vantaggio” rispetto al collega spagnolo. I numeri dei due, però, confermano la maggior capacità di incidere da parte dello svizzero, anche in ottica Fanta.
Jashari più produttivo in zona bonus: per gol e assist si fa preferire
Nelle cinque stagioni da professionista (tutte in Svizzera tranne l’ultima, in Belgio) Jashari porta a casa una media di 3,8 gol e 3,4 assist a stagione, peraltro con un trend in crescita: negli ultimi due anni ha realizzato 6 gol e 4 assist in Svizzera e 4 reti e 6 assist in Belgio.
Per Javi Guerra – nelle ultime tre stagioni – i numeri sono meno importanti: 3 gol e 1.66 assist di media in stagione. Anche il suo trend, però è in crescita: 4 reti e 1 assist nel 2023/24, 3 gol e 3 assist nella stagione appena conclusa. Nota stonata, un eccesso di cartellini gialli: 6 nell’ultima Liga, 3 e 1 rosso in quella precedente. Migliorerà crescendo.
Insomma, ai punti Jashari è il preferito dai fanta-allenatori italiani. Ma attenzione, se i rossoneri dovessero puntare sullo spagnolo, non andrebbe male comunque. Entrambi sono centrocampisti da tenere d’occhio perché, dopo un periodo di ambientamento, potranno dare un contributo importante in termini di gol e assist.
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