Un’altra sconfitta, per il Cagliari che non sa più vincere. Nata ieri alla Unipol Domus dopo neanche due minuti per il gol da tre punti, nata dal gol segnato dal Napoli nell’anticipo della trentesima giornata di Serie A dai McTominay, che ha permesso agli ospiti di vivere di rendita. La classifica dice rossoblù 30 punti dopo 30 partite e un margine sulla Cremonese terzultima.
Minimo sforzo
La squadra di Conte, durante la partita, ha mantenuto il minimo vantaggio correndo pochi rischi, ma anche poche opportunità di andare di nuovo a segno., in una partita ben giocata a livello di compattezza (a nostro avviso) da parte dei rossoblù. Siamo d’accordo che sia sta un altro ko, ma rispetto a Pisa la squadra ha mostrato impegno, come stato giustamente riconosciuto a fine gara dai tifosi, in particolare con applausi e incitamento dalla Curva Nord sempre calda.
Le parole di Pisacane dopo la partita
“Dopo 30 partite non posso pensare di dire che la squadra sbaglia l’ultima scelta, mi devo concentrare su altro. Penso che il problema è anche altro. Questa sera siamo mancati in alcuni dettagli in tutto il campo, però rispetto a Pisa ho ritrovato la mia squadra. A livello tattico ci siamo creati delle occasioni, poi se non la butti dentro tutto viene estremizzato. La squadra ha fatto quello che poteva fare, è stato un peccato prendere gol nei primi 90 secondi. Non ci è girata bene, né all’andata né al ritorno. Alla squadra però mi sento di imputare poco”. Concetto del tecnico assolutamente condivisibile.
Gli infortuni contano tanto come ricorda il DS Angelozzi
“Ci si dimentica che da 2 mesi abbiamo 7 titolari fuori per infortunio e abbiamo perso Belotti e che starà , oltre a Felici per tutto Inoltre questo campionato. Inoltre abbiamo perso Idrissi. La flessione è solo per gli infortuni. La sosta arriva a proposito perchè ne recupereremo 4/5 e sarà una cosa molto importante. I ragazzi non si sono rilassati, hanno voluto un giorno in più di ritiro e noi l’abbiamo accettato”, ha detto nel pre gara il dirigente rossoblù.
I top e i flop nelle pagelle del nostro Fabio Ornano
ZÉ PEDRO: VOTO 6,5. Spesso si accentra per fare creare maggiore densità, non demerita. Primo ammonito della gara.
DOSSENA: VOTO 6,5. Rischia con una spinta su Højlund al limite dell’area, un bel duello che lo vede lottare in modo energico ed efficace.
GAETANO: VOTO 6,5. A lui il compito di far ragionare e respirare la squadra, spesso giocando di prima per eludere la pressione, con intelligenza e qualità. Destro sul fondo (58°): il rossoblù più positivo.
CAPRILE: VOTO 6. Un brivido con il pallone tra i piedi dopo 30”, titubante sul gol di McTominay, distratto su un corner: il suo primo quarto d’ora non è dei migliori. De Bruyne lo impegna (52°), è bravo su Politano a terra.
ADOPO: VOTO 5,5. Talvolta poco preciso nei disimpegni in mediana, sia nel recupero che nello smistamento della palla.
FOLORUNSHO: VOTO 5,5. Si becca una tacchettata sull’addome da Lobotka: il suo primo tempo è tutto qui e la situazione non cambia nei 20′ iniziali della ripresa.
Ora tocca voi commentare
Lo potete fare nel rispetto delle opinioni altrui in questo nostro consueto Muro del Tifoso post gara. Grazie.
The post Il Napoli vive di rendita per il gol segnato subito da McTominay. Il Cagliari ci mette il cuore ma non tira mai. Siete d’accordo? appeared first on Calcio Casteddu.