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In questa puntata speciale di Camposanto, le ospiti sono Fred e Marty di Bouquet of Madness. Con loro parlerò di due misteri insoluti che circondano la storia di Katty Skerl: il suo omicidio senza movente e la scomparsa del suo feretro un tempo tumulato al Cimitero Verano di Roma.
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Disclaimer:
In questa puntata, parleremo di un famoso caso di cronaca nera del 1984, ricostruito attraverso gli articoli apparsi sui giornali dell'epoca e consultabili pubblicamente. I fatti riportati corrispondono a quanto documentato dalle fonti disponibili. Eventuali interpretazioni personali e opinioni degli intervistati non intendono sostituirsi alle conclusioni raggiunte dalle autorità dell'epoca né attribuire responsabilità di nessun genere a persone coinvolte oltre a quelle già individuate durante le indagini.
Al funerale di Giovanna Arnaud c'è tantissima gente, così tanta che le persone si riversano anche sulle strade attorno alla chiesa. Il suo feretro, poi, parte per Pavia e in seguito viene spostato al Cimitero di San Donà di Piave.
Nell'ultima parte di questa storia, torno al punto di partenza – la sua tomba – e seguo la famiglia Arnaud nelle difficili fasi successiva.
Se Giovanna fosse qui, oggi, come sarebbe?
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
In questo episodio è presente un estratto dell'articolo "L'estremo addio alla ragazza uccisa" (Eco di Bergamo, 24/2/1972), utilizzato nel rispetto dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore.
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Cinematic mystery music with emotional and sad melody, Walking on gravel by Alex.
Bergamo, piazzale del Cimitero monumentale. Sono da poco passate le 9 di lunedì 21 febbraio 1972, quando un’Alfa Romeo 1750 di colore bianco imbocca Viale Pirovano e parcheggia nel piazzale del cimitero.
Giovanna Arnaud scende dall'auto e si reca a un chiosco di fiori dove compra due mazzi di margherite, anemoni, calendule e fresie. Torna alla macchina.
Dopo qualche istante, la fioraia sente uno sparo e poi un altro ancora.
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Nell'episodio sono presenti brevi estratti audio di "Sigla del Gazzettino Padano", "Alfa Romeo 1750", "Beretta 7,65"
Gli articoli citati nell'episodio sono:
Eco di Bergamo:
- " Un giovane uccide in auto la fidanzata con un colpo di rivoltella e si spara" (22/2/1972)
- "Era una ragazza felice" (22/2/1972)
-"Pietà e sgomento per i due giovani. La tragedia senza nessuna spiegazione" (23/2/1972)
Giornale di Bergamo:
-"Resta inspiegabile la tragedia dell'omicidio-suicidio in auto" (23/2/1972)
-"So solo che erano felici" (23/2/1972)
Gazzettino:
- "Uccisa dal fidanzato una giovane che abitava a San Donà di Piave" (22/2/1972)
- "Omicida per errore suicida per disperazione?" (23/2/1972)
Corriere della Sera:
- "Uccide la fidanzata davanti al cimitero e si spara un colpo al capo" è moribondo" (21/2/1972)
- "Fulmina la fidanzata e si uccide" (21/2/1972)
- "La tragedia del cimitero archiviata come omicidio senza movente" (22/2/1972)
Questo materiale è stato utilizzato nel rispetto dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore.
La Stampa:
- "Uccide la fidanzata sull'auto e si spara un colpo in testa" (21-22/2/1972)
- "Ha ucciso e si è ucciso per gelosia di un morto" (22-23/2/1972)
Tutto il materiale è stato utilizzato nel rispetto dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore.
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Cinematic mystery music with emotional and sad melody, Dark dramatic cinematic drone sound effect, Cassette deck button, Street noise, Car door opening, Car door shutting, Fast walking, Typewriter, Gunshot by Alex.
Grafiche: Elena Lombardi
Al Cimitero di San Donà di Piave c'è la tomba di una ragazza morta tragicamente nel 1972. Il suo nome è Giovanna Arnaud.
Ho ricostruito la sua storia e ho scoperto una vicenda dolorosa e per certi versi ancora misteriosa e inspiegabile. In questa prima parte, ho raccontato chi era Giovanna prima di quel maledetto 21 febbraio 1972.
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Nell'episodio sono presenti brevi estratti audio della canzone "Yeeeeeeh!" dei The Primitives (1967), "La strage di Brema" (Telegiornale del 29/1/1966 - RaiNews), "Rew", sigla di TG2 Studio Aperto (1976).
Il brano letto all'inizio dell'episodio appartiene a un articolo comparso sull'Eco di Bergamo del 23/2/1972.
Questo materiale è stato utilizzato nel rispetto dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore.
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Cinematic mystery music with emotional and sad melody, Early morning park ambience, Dark dramatic cinematic drone sound effect, Walking on gravel, Creepy transition deep reveal by Alex
Grafiche: Elena Lombardi
L'esplorazione del Cimitero di San Donà di Piave continua con una lapide che mi ossessiona da anni. È a forma di stella e racchiude il ritratto di una donna elegante che si chiama Rita. Le ricerche su di lei mi hanno rivelato molti particolari anomali. Alcune delle domande che avevo sulla sua storia hanno trovato risposta, altre hanno creato altri misteri.
Ecco le mie scoperte su Rita, la donna col diadema.
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Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Sparkling short intro transition melody, Sad Piano, Early morning park ambience by Alexander.
Grafiche: Elena Lombardi
Il Cimitero di San Donà di Piave è il luogo che mi ha visto muovere i primi passi da esploratrice cimiteriale, nonché quello in cui le storie dei defunti sono intrecciate al mio vissuto personale. È molto difficile, per me, parlarne senza cadere nei sentimentalismi, ecco perché ho deciso di raccontarvelo attraverso un itinerario insolito: vi porterò alla scoperta delle storie di tre donne che ho conosciuto per caso grazie alle loro lapidi.
Iniziamo da Ines, la mia antenata dagli occhi magnetici.
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Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Sparkling short intro transition melody, Magical transitional harp, Early morning park ambience by Alexander.
Grafiche: Elena Lombardi
Note:
Il sito che cito nell'episodio è: https://bombardamentiveneto1940-1945.it/
Nell'episodio, parlo della mia visita all'istituto parrocchiale di San Donà. Preciso che la registrazione è una ricostruzione postuma dell'evento.
Come e perché sono nate le rigide regole di galateo funebre dell'epoca vittoriana? Come si sono evoluti i costumi nel corso del '900? E quali sono, oggi, le regole imprescindibili da rispettare per essere educati nel contesto funebre?
Ne parlo con Elisa Motterle, esperta di galateo ed etichetta.
I libri citati nella puntata sono "Rites of passage" di Judith Flanders e "Il nuovo galateo" di F. Arborio Mella.
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Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Joyful holiday piano by Alexander
Grafiche: Elena Lombardi
L'esplorazione di Highgate continua con la parte occidentale, quella più antica e forse ancora più inquietante della prima. Tra catacombe terrificanti, ragni e "strade egiziane", vi porto a visitare le tombe di alcuni personaggi che hanno fatto la storia dell'era vittoriana (e non solo).
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Seguitemi su Instagram per accompagnarmi in tutte le mie esplorazioni cimiteriali.
Il libro di cui parlo nella prima parte dell'episodio è "Rites of Passage. Death and Mourning in Victorian Britain" di Judith Flanders. Vi consiglio anche (sebbene si possa comprare solo al cimitero di Highgate) la guida curata dal "Friends of Highgate Cemetery Trust" che si occupa anche di organizzare le visite guidate.
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Mysterious sad cinematic piano, Crunching dry leaves while walking, Creepy music box, Eurasian magpie warning call, Forest background sound, Hallway footsteps, Unlocking door with key, by Alexander.
Grafiche: Elena Lombardi
Avete presente la passione degli inglesi di epoca vittoriana per la morte? Non è un modo di dire e vi basterà fare un giro nel Cimitero londinese di Highgate per rendervene conto. Oggi, vi porto con me alla scoperta della parte orientale (quella più "nuova") dove riposano, tra gli altri Karl Marx e Douglas Adams e dove mi sono persa ad ammirare le tombe più strane, tra sentieri fangosi e narcisi che spuntavano ovunque.
E questo è solo l'inizio. La parte occidentale del cimitero (che vi racconterò nel prossimo episodio) è ancora più affascinante e... vittoriana.
Se non avete paura di fantasmi e vampiri... vi aspetto all'ingresso!
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Seguitemi su Instagram per accompagnarmi in tutte le mie esplorazioni cimiteriali.
Il libro di cui parlo nell'episodio è "Rites of Passage. Death and Mourning in Victorian Britain" di Judith Flanders. Vi consiglio anche (sebbene si possa comprare solo al cimitero di Highgate) la guida curata dal "Friends of Highgate Cemetery Trust" che si occupa anche di organizzare le visite guidate.
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Nell'episodio sono presenti estratti di "The Internationale" (English Version), "My way" nella versione di Sid Vicious del 1979, "Un bel dì vedremo" (Madama Butterfly) cantata da Maria Callas.
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Magical sparkling transition, One minute nostalgic piano, Sad piano, Mysterious sad cinematic piano music, Crows cawing on a city street, Footsteps on dry leaves, Magpie warning call, Eurasian magpie, by Alexander.
Grafiche: Elena Lombardi
In occasione del decimo anniversario degli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, mi sono recata di fronte al Bataclan e ho ricordato quella notte in cui tutto è cambiato.
Insieme a me, Fabiola Conti, che lavora alla Ville de Paris nel team che si occupa delle relazioni internazionali della sindaca Anne Hidalgo. Fabiola mi ha raccontato il progetto del nuovo memoriale "Jardin du 13 novembre" e mi ha spiegato come la città si sia ripresa dopo i terribili attentati.
Paris se souvient.
Seguitemi su Instagram per accompagnarmi in tutte le mie esplorazioni cimiteriali.
Credits:
Canzone della sigla: "Beat the Burglar" by scottholmesmusic.com
Nell'episodio sono presenti estratti di due video di France24 e Vevo. Questo materiale è stato utilizzato nel rispetto dell’articolo 70 della legge sul diritto d’autore.
Il brano all'inizio dell'episodio è una traduzione di "Vous n'aurez pas ma haine" di Antoine Leiris.
Nell'episodio è inoltre presente un estratto di "V13" di Emmanuel Carrère.
Effetti sonori:
Da orangefreesounds: Street Crowd Ambience by Alexander
Grafiche: Elena Lombardi
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