Dopo il caso Roggero, un'altra storia di legittima difesa — ma capovolta. Luciana Cristallo uccide l'ex marito Domenico Bruno con dodici coltellate durante una cena a casa sua, nel gennaio 2004. A differenza del gioielliere piemontese, viene assolta già in primo grado, e la sentenza regge fino in appello: per i giudici, il pericolo era ancora attuale nel momento del gesto. Ma tra i dettagli del processo — un coltello ritrovato "per caso" proprio quella sera, un tappeto capiente sempre pronto in macchina, una telefonata minatoria mai verificata che giustifica un incontro privato e rischioso — restano più domande che certezze. In questo episodio ricostruiamo la vicenda dalle trascrizioni originali del processo e la mettiamo a confronto, punto per punto, con il caso Roggero: stessa legge, stessa domanda di fondo, due risposte opposte.