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Ana Maria Fella è consulente Digital Marketing & Social media strategist. Lavora sul web da ormai 20 anni e si dedica anima e corpo alle strategie di digital e social media marketing per le nonprofit e le PMI.
Dopo aver lavorato come analista di marketing e finanziaria nel settore pubblico e nel profit per diversi anni, nel 2005 Raffaella decide di abbracciare la causa di una organizzazione nonprofit ed inizia a lavorare come analista dati. Nel 2008 è coordinatrice dell’area di analisi, budgeting e database management presso una grande ONG internazionale. Nel 2016 Raffaella si trasferisce con la famiglia a Bruxelles lavorando come esperta di strategie di fundraising, di budgeting e di forecasting di ONG internazionali. Trascorre il 50% del tempo fuori Europa e grazie a questa esperienza arricchisce enormemente il bagaglio culturale e le conoscenze lavorative. Dopo qualche mese in Refugees Welcome in qualità di fundraising advisor. Ad oggi, è Responsabile raccolta fondi della LAV, la Lega Italiana Anti Vivisezione.
Dal 2011 Simona ricopre il ruolo di Responsabile Marketing e Comunicazione della Fondazione L’Albero della Vita, dove si occupa dello studio strategico ed operativo di piani di comunicazione e raccolta fondi. Precedentemente ha lavorato come account director per Wunderman – Y&R Brands, un’ agenzia di comunicazione, e come account supervisor in Proximity Italia – DLVBBDO, un’agenzia di pubblicità e marketing.
Sergio Spaccavento è anche autore radiofonico (lo ZOO di 105 e il Programmone), televisivo (Gialappa’s, Mario di Mtv, Mariottide di Infinity etc.), cinematografico (Italiano Medio, Omicidio all’Italiana), un docente universitario (IED, NABA, Politecnico di Milano), un conferenziere internazionale, ma soprattutto un mitomane. Ha vinto premi ai principali festival pubblicitari nazionali e internazionali, ha vinto il grand prix dell’adci nel 2015 con la strategia social di CERES, ha vinto l’MTV best show con la serie “Mario”, ha vinto 2 cuffie d’oro con lo ZOO di 105, è stato finalista al Nastro d’argento con il film “ItalianoMedio” e con "Omicidio all'italiana", ed è stato il primo italiano ad avere il palcoscenico dei Cannes Lions tutto per sé. A proposito, è un mitomane (meglio ribadirlo).
La passione di Vito per i camp estivi nasce a Cesano Maderno (MB) durante l’estate e l’oratorio feriale, da utente diventa crescendo operatore. Questa passione si fortifica e cresce nel volontariato all’interno di un gruppo scout per poi diventare un lavoro nelle vacanze estive organizzate per minori e nel seguire minori con i bisogni più disparati per diverse realtà milanesi. Nel 2009 l’incontro con Dynamo Camp, rivoluziona la sua vita e si trasferisce in Toscana, per ricoprire il ruolo di staff stagionale durante l’estate. Nel rapporto con Dynamo ha potuto crescere ed allargare le competenze ricoprendo ruoli di sempre più responsabilità fino a diventare Direttore. Dopo un percorso di studi di cooperazione internazionale, Valentina ha incontrato la raccolta fondi ed è stato amore a prima vista. Ha intrapreso circa 10 anni fa il percorso professionale di Fundraiser, lavorando in tre diverse organizzazioni. Oggi è responsabile dell'area Raccolta Fondi Individui di Dynamo Camp, dove raccoglie quotidianamente la sfida di conciliare organizzazione e pianificazione con l’adattamento, la flessibilità e la creatività che il nostro mondo in movimento e il nostro mestiere richiedono.
Dal 2018 è Direttore generale della Fondazione Santa Rita da Cascia di cui ha seguito la costituzione nel 2012 e la successiva start up. In oltre 13 anni di attività nel non profit ha avuto modo di operare nei vari ambiti del fundraising. Il focus sulla relazione col donatore lo ha condotto a ripensare ed innovare processi e prodotti di fundraising, favorendo e alimentando una crescita armonica e costante della raccolta fondi. Per questo approccio relazionale viene coinvolto come formatore e relatore nell’ambito di eventi, percorsi di formazione e Master in Italia e all’estero. Nel 2017 vince l'Italian Fundraising Award come fundraiser dell'anno.
Serena cura le attività di comunicazione e raccolta fondi per la Lega Italiana Fibrosi Cistica-LIFC. Dopo qualche anno nell’ambito internazionale (World Food Programme) sceglie la famiglia e si dedica al figlio. Successivamente approda in LIFC. Infine dopo una parentesi a 30 Ore per la Vita torna al grande amore, alla complessità della malattia e ad una comunità di volontari molto forte e coesa, una seconda famiglia!
Fare una grande donazione significa prendere una posizione. Significa essere capaci di guardare al futuro con ottimismo e fiducia. Significa credere che un mondo in cui si lavora insieme per migliorare la vita di moltissime persone non solo è possibile, ma già esiste e noi possiamo scegliere di farne parte. Noi fundraiser siamo quindi dei facilitatori e se lavoriamo bene possiamo aiutare i nostri donatori a fare esperienze filantropiche che daranno maggiore significato alle loro vite!
Nicola ha frequentato la quinta edizione del Master in Fundraising nel 2007, dopodiché ha lavorato per 6 anni in un istituto di ricerca (Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata VIMM) dove ha curato l'avvio dell’ufficio fundraising e comunicazione. Dal 2014 lavora a Medici con l'Africa Cuamm (un ritorno dopo lo stage del master), dove si occupa di Settore Relazioni con il Territorio e Fundraising.
Dal luglio del 2019 è Direttore Fundraising di Fondazione Humanitas per la Ricerca. Dal 2008 al 2019, è stato Responsabile nazionale per Progetti Corporate e Fundraising in Fondazione Umberto Veronesi. Roberto ha ricoperto anche importanti ruoli lavorando per HSM Italia, l’azienda Organizzatrice del World Business in qualità di Direttore commerciale, e precedentemente per il Comitato per l’Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006 in qualità di Sponsorship Strategy Manager.
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