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Niccolò si è occupato di fundraising per il Piccolo Teatro e il Museo Bagatti Valsecchi (come account di Arts Council). Ha collaborato in ambito di digital fundraising con CrowdChicken. Ha tenuto corsi di formazione per UNICATT, CARIVERONA, IULM, ASTER. Segue la campagna Art Bonus - Regione Lazio. E' socio di Patrimonio Cultura, i cui clienti sono Amici del Monumentale, Fondazione Donizetti di Bergamo, ERT – Emilia Romagna Teatro, MUSE di Trento e Teatro di Sardegna.
Michela inizia la sua carriera come pubblicitaria ed esperta di marketing, ma nel 2003 passa al lato chiaro della Forza, e sceglie di fare la fundraiser. Dopo una lunga esperienza in una grande organizzazione nazionale, in cui ha esplorato ogni possibile tecnica di raccolta fondi su ogni possibile target del mondo Individui, dall’anno scorso ha intrapreso una nuova avventura come Responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi per Helpcode, passando al meraviglioso mondo della cooperazione internazionale. Il marketing (in particolare il direct) è rimasto il suo grande amore, e non perde occasione per sperimentare e testare. A metà fra punk e nerd, cerca di portare nel suo lavoro il meglio dei due mondi.
Un atteggiamento propositivo e fiducioso può fare la differenza anche in tempi di crisi e anche nei settori in cui la raccolta fondi affronta le sfide più complesse: Cultura, Eventi, Mobilità. Tiziana Ginocchio con il suo intervento ha analizzato le risorse derivanti da sponsorizzazione, che hanno dimostrato anche una crescita significativa in relazione a progetti appetibili e approcci innovativi.
Massimo Coen Cagli è giunto al fundraising in quanto da sempre operatore e dirigente di organizzazioni non profit. Ha scritto il primo manuale italiano sul fundraising nel 1998 ed è autore di numerosi saggi, con una particolare attenzione al rapporto tra fundraising e nuovo welfare di comunità. Nel 2016 ha scritto il Manifesto per un nuovo fundraising contenente le linee concrete per dotare il paese di una politica sul fundraising. È promotore di una nuova visione del fundraising non solo come forma organizzata della filantropia ma come strumento di una economia sociale e civile in grado di rendere più sostenibili i processi di sviluppo e di benessere delle comunità, in Italia e nel mondo. E’ direttore di Biblioraising e Artraising, due progetti di potenziamento del fundraising delle istituzioni culturali (Mibac e Ales 2015-2018).
Marco Cappato è tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, promotore del Congresso mondiale per la libertà di ricerca e della campagna Eutanasia legale. È stato deputato europeoradicale eletto nella Lista Emma Bonino e Consigliere comunale e metropolitano a Milano. E’ stato presidente di Radicali Italiani. Cura l’edizione domenicale della rassegna stampa di Radio radicale “Stampa e regime” dal 2007. Nel ’97 e nel ’98 é stato responsabile del Partito Radicale Transnazionale alle Nazioni Unite di New York.
Alberto è nato nel 1985, a 14 anni inizia a fare volontariato. L’esperienza è formativa ed entusiasmante, tanto da decidere di approfondire: si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche a Torino e continua con il Master in Fundraising a Forlì. Dopo un internship in un’università canadese, torna in Italia e lavora nella raccolti fondi per le università (Johns Hopkins e Bocconi). Poi un’esperienza nel crowdfunding e peer to peer (presso Rete del Dono), un paio di anni nella consulenza per il profit (Aubay) e poi iRaiser. Negli ultimi anni ha approfondito il project management con una certificazione PMP® (Project Management Professional) e una PSM I (Professional Scrum Master). Pensa che il digitale e la tecnologia siano strumenti per migliorare le relazioni umane, ed è per questo che gli piace aiutare le ONP ad utilizzarle al meglio.
Giovanna ha 18 anni (ben portati!) di esperienza come fundraiser, professione che ha scelto dopo molti anni di attivismo per i diritti umani. Ha lavorato in ogni settore del non profit: dal sociosanitario alla cultura, dalla cooperazione internazionale all'educazione. Si è occupata anche di comunicazione, ricerche di mercato e CSR all’interno di una multinazionale. Dopo molti anni spesi a costruire grandi partnership internazionali, attualmente coordina l’area High Value Giving di Vidas occupandosi di aziende, fondazioni, grandi donatori e lasciti. Vincitrice dell’Italian Fundraising Award 2019, categoria Fundraiser professionista. Mamma (molto) lavoratrice, appassionata di yoga quasi quanto di fundraising, vanta un Master in entrambe le discipline.
Enrica Zamparini è attiva da 18 anni nel nonprofit, si occupa inizialmente di Major Gifts per Columbia College Chicago, INSEAD e Cass Business School, finche’ nel 2007 viene selezionata da CCS, società di consulenza fundraising internazionale, per lavorare come Executive Director per l'Europa. Nel 2009 passa a Operation Smile, dove ricopre il ruolo di Senior Director, Global Philanthropy fino al 2016 e si concentra sulla strategia di leadership giving in paesi come Brasile, Messico, Colombia, Sudafrica, Cina, Italia, Irlanda, UK e Svezia. Per 2 anni è Direttore del Fundraising e Comunicazione a San Patrignano, e da gennaio 2019 lavora di nuovo come consulente per organizzazioni non profit in Italia e all’estero. Ha presentato sessioni al Festival del Fundraising e all’International Fundraising Congress (IFC).
Francesco ha speso gli ultimi venti anni in giro per il mondo raccogliendo molti soldi e contribuendo a cambiare organizzazioni come MSF, il WWF, la Croce Rossa in Sudafrica e lavorando per cause come la lotta all'AIDS in Africa o la salute riproduttiva femminile in Asia, prima di guidare la raccolta fondi dell'UNICEF Italia dove ha contributo alla crescita dell'organizzazione attraverso una strategia incentrata sul "Donor love". Ora è a New York dove dopo lo United Nations Capital Development Fund (UNCDF) - con cui ha lanciato il primo prodotto di investimento sugli SDG a Wall street - ora guida la supporter engagement dell'UNICEF mondiale con l'obiettivo di coinvolgere 100 milioni di donatori, volontari e attivisti alla causa dei bambini più vulnerabili.
Prima che sbocciasse l'amore per il fundraising, Fabio ha lavorato in teatro e diretto i servizi di una cooperativa sociale a Venezia. Ha cominciato con campagne corporate per associazioni culturali, poi ha lavorato in un’agenzia di F2F, quando è arrivato in Fondazione Progetto Arca ha seguito donor care, 5x1000, SMS e comunicazione multimedia e in Animal Equality ha scoperto che anche in Italia si può fare digital fundraising. Specialità: dm, major donors, 5x1000, digital, crowdfunding, f2f, storytelling, copywriting. Superpowers: curiosità, empatia, leadership situazionale. Da poco è referente di Assif Lombardia.
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