CHE CALDO FARA'?

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CHE CALDO FARA'? episodes

  • Tre gradi
    Non avete nemmeno idea di cosa significhi. 
    Siamo inermi e completamente incapaci di affrontare eventi che vengono scatenati con aumenti di temperatura di 1 grado e mezzo immaginate 3 gradi. E i tre gradi non li definisco io eh, ci mancherebbe, ma sono scritti sugli scenari attuali della scienza, addirittura scritto nero su bianco anche su altri documenti. Tipo sul World Energy Outlook del 2025 [1] dell'agenzia internazionale per l'energia (IEA).  
    Hashtag: #iea #rinnovabili #cina #trump #musk #social #algoritmi #steps #cps
    Fonti: 
    [1] https://www.iea.org/reports/world-energy-outlook-2025
    [2 ]https://www.iea.org/data-and-statistics/data-tools/critical-minerals-data-explorer
    37 min
  • Voyager e comunicazione perdente
    Uso una metafora di 800 chili e un articolo per raccontare un fallimento. 
    E’ il fallimento di una specie intera di fronte a qualcosa che non sappiamo più nemmeno raccontare e che nonostante i paragoni, le proiezioni e il metodo, perde comunque di fronte alla stupidità, alla brutalità del potere e alla … rabbia. 
    Si, la rabbia è nebbia. 
    Toglie la possibilità di comprendere sistemi complessi. Come un pianeta nel vuoto. 

    Fonte: https://www.corriere.it/tecnologia/25_dicembre_14/qualcosa-andato-storto-cambiamento-climatico-49438cda-8768-4f85-883a-bd845ec06xlk.shtml
    40 min
  • Briefing di emergenza ma non per tutti
    Mentre altrove vengono fatti briefing di emergenza nazionale per raccontare scenari e proporre cambiamenti da noi si scherza con le sciocchezze. Eppure più di mille persone (e scienziati di alto calibro) si sono riunite per parlare di impatti e scenari futuri in relazione al cambiamento climatico. Anche perché escono in continuazione studi che descrivono il rischio (probabilità per severità) come molto elevato e ci sono eventi che ci raccontano di  come questo rischio poi diventi realtà. 
    E noi? Siamo pronti per questi scenari?
    Ve lo dico …
    Non ne parliamo nemmeno…
    Fonti:  
    https://www.nebriefing.org/
    https://www.ox.ac.uk/news/2024-04-29-nature-degradation-could-cause-12-loss-uk-gdp
    https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/adfa3b
    DOI: 10.1038/s43247-025-02403-0
    https://www.theguardian.com/environment/2025/nov/27/limate-related-risks-uk-economy-security
    https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1029/2025GL114611
    https://www.livescience.com/planet-earth/rivers-oceans/collapse-of-key-atlantic-current-could-bring-extreme-drought-to-europe-for-hundreds-of-years-study-finds
    39 min
  • Atlanti, silenzio e carote
    Solo guardare l’Atlas di Copernicus dovrebbe (ripeto, “dovrebbe”) muovere i governi del mondo. Invece non solo rinneghiamo la ricerca ma addirittura la confutiamo.
    E la COP 30 di Belem ha sentenziato la fine del negoziato consapevole ed ha aperto quello della resistenza. Perché alla fine, i petrolieri stanno riuscendo a silenziare e a fermare tutto.
    E noi lo abbiamo capito perfettamente, ogni giorno con un dibattito che fomenta imbecilli e toglie tempo e soluzioni.
    Mentre, in fondo al mondo, qualcuno invece, continua a ricercare conoscenza.
     
    Fonti:
    https://atlas.climate.copernicus.eu/atlas/mKWwFQXO
    https://www.eea.europa.eu/en/europe-environment-2025/countries/italy/climate-related-economic-losses
    https://www.germanwatch.org/sites/default/files/2025-11/CRI%2026%20full%20report.pdf
    https://www.snpambiente.it/wp-content/uploads/2024/07/Rapporto-SNPA-clima-2023.pdf
    https://www.fanpage.it/politica/ponte-sullo-stretto-corte-dei-conti-spiega-perche-ha-bocciato-il-progetto-viola-le-direttive-europee/
    https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/13223/antartide-storica-campagna-di-perforazione-raggiunge-ghiaccio-di-1-2-milioni-di-anni-fa
    https://www.beyondepica.eu/en/
    https://www.polarcluster.eu
    https://www.reuters.com/business/environment/tropical-storm-deaths-cross-500-southeast-asia-over-4-million-affected-2025-11-30
    40 min
  • Gocce fredde e i perché della ritrosia
    Un paio di giorni di temperature più “fresche” del solito sono bastate per dar spazio alla creatività dei termini. La prima goccia di freddo della stagione diventa così la “sciabolata artica” e decine di analfabeti sono stati felicissimi di negare decenni di studi solo per raccontare la versione dei loro padroni. Eppure è un fenomeno spiegabile ed è legato al vortice polare. Ma perché nonostante le prove scientifiche si continua a negare il cambiamento climatico provocato dalle attività umane?
    40 min
  • Cop30, indici di rischio e paradossi
    Mentre siamo a metà novembre e ci sono ancora 20 gradi escono studi che raccontano gli indici di rischio, le perdite subite e gli impatti del clima che cambia su eventi come un uragano. In tutto questo, nonostante le evidenze continue è impossibile parlare con gli idioti. Anche se c’è qualcuno che lo fa e ne trae vantaggi immensi. COme protestare contro le ZTL in… auto!

     FONTI:
    https://www.worldweatherattribution.org/climate-change-enhanced-intensity-of-hurricane-melissa-testing-limits-of-adaptation-in-jamaica-and-eastern-cuba/
     https://www.germanwatch.org/sites/default/files/2025-11/CRI%2026%20full%20report.pdf
    39 min
  • Tifoni ottobre e silenzio
    Ottobre 2025 è stato il terzo più caldo mai registrato, 1,55 °C sopra la media preindustriale: lo conferma Copernicus, anche se quasi nessuno ne parla. Mentre tifoni e ghiacciai che crollano raccontano una Terra allo stremo, politica e media restano distratti, tra compromessi climatici vuoti e indignazioni di facciata. In un sistema che premia i miliardari e ignora la realtà, la consapevolezza sembra l’unica vera ribellione possibile.

    fonte: https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-october-2025
    39 min
  • Aftermath
    E’ stato necessario aspettare per rendersi conto dei danni causati da Melissa.I morti, i miliardi buttati nella devastazione scompariranno rapidamente dietro al gossip o al pallone. Nonostante la terra ha raggiunto un nuovo record assoluto di temperatura media per il periodo. Eppure, anche per questo, nessuno ne parla. I nostri pc, gli smartphone, le tv, sono invasi dall’nfodemia presentata da un algoritmo costruito appositamente per renderci dipendenti e consumare. 
    Dai..
    Cosa potrà mai andar male?  

    Fonti: 
    https://www.pnas.org/cgi/doi/10.1073/pnas.2308901121
    https://storms.ngs.noaa.gov/storms/melissa/index.html#17.55/18.097963/-77.968066
     https://www.nature.com/articles/s41612-024-00783-2
    39 min
  • Melissa, distrattori e biodiversità
    Non parlerò volutamente di quello che sta accadendo anche se una menzione è d’obbligo per rispetto di quelle persone che stanno affrontando una delle tempeste peggiori della storia. Vorrei invece chiosare di distrattori perfetti, di manipolazione e di volontà a perpetuare atteggiamenti in malafede, che deviano interesse, che spostano attenzione e fomentano dibattiti che non servono a nessuno. Tantomeno mentre continuiamo a perdere biodiversità e risorse che difficilmente potremo ricreare. 

    Fonti: 
    https://www.eea.europa.eu/en/europe-environment-2025/main-report
    https://www.eea.europa.eu/en/analysis/publications/economic-losses-from-climate-extremes
    https://www.weforum.org/publications/global-risks-report-2025/
    https://www.ipbes.net/global-assessment-report-biodiversity-ecosystem-services
    www.unep.org/resources/report/preventing-future-zoonotic-disease-outbreaks-protecting-environment-animals-and
    Newman, R. and Noy, I., 2023, ′The global costs of extreme weather that are attributable to climate change′, Nature Communications 14(1), p. 6103 (DOI: 10.1038/s41467-023-41888-1)
    39 min
  • Il bullo, i punti di svolta e l'Alaska
    Sono settimane ricche quelle che vediamo. Se 10 anni fa mi avessero detto che dopo delle manifestazioni oceaniche e pacifiche, mai viste prime negli USA, il “capo di tutti i perepepè” (per cit. il compianto Andrea Pazienza) avesse risposto con un video in cui distribuisce letame ai manifestanti, non avrei nemmeno più parlato con il mio interlocutore. Invece Trump ha cancellato l’America che conoscevamo con una parodia grottesca, e col suo potere, anche ogni narrazione, studio, notizia, ricerca in ambito climatico. Eppure il primo punto di svolta è stato raggiunto e dei i tifoni che dovrebbero limitarsi alle fasce tropicali arrivano invece a colpire luoghi lontani come l’Alaska.
    Però va tutto bene.
    Fonte: https://global-tipping-points.org
    40 min

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