CHE CALDO FARA'?

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CHE CALDO FARA'? episodes

  • Nina, rapporti e silenzio
    Niña, rapporti e silenzio.
    Nell’anno in cui le tempeste stagionali hanno graziato l’umanità, ma fino ad un certo punto (cit.), l’oceano è sempre più caldo e nonostante dei segnali di raffreddamento, che potrebbero far pensare all’ingresso di un evento Niña, quello sbilanciamento sempre più evidente fra energia ricevuta e riflessa, porta l’oceano ad immagazzinare calore. Un calore che il nuovo report di Copernicus sullo stato degli oceani, racconta in maniera preoccupante e che i media, chissà come mai, non citano nemmeno. 
    D’altronde, anche noi, se fosse diramato, saremmo comunque troppo impegnati con la nostra eroina digitale. 

    Fonti: 
    https://marine.copernicus.eu/access-data/ocean-state-report/ocean-state-report-9
    https://www.nhc.noaa.gov/data/tcr/index.php?season=2024&basin=atl
    42 min
  • Oceani inaspettati e carote antichissime
    Qualcosa succede. 
    Qualcosa che, pur sorprendendo per partecipazione, dall’altra palesa l’incapacità sempre più evidente di non comprendere fatti di fronte all’infodemia incessante delle opinioni. 
    Quello che ho imparato di questi ultimi anni ormai è solo una cosa. Siamo sempre più incapaci di dedurre da soli ciò che osserviamo. E questo nonostante analisi continue di fatti. di evidenze che valgono in ogni settore. 
    Di fronte a questa brutta tendenza una buona notizia che apre un diario antichissimo sulla vita del pianeta. Qualcosa che raddoppierà la cornice temporale di riferimento sul clima del pianeta. 
    Un grazie infinito a chi ha ancora voglia di conoscere. 
    E a tutti quelli che ancora vogliono dire che ci sono.
    Fonte: 
    https://www.beyondepica.eu/en/
    39 min
  • Strani effetti, oceani anossici e discorsi cretini

    Avete mai sentito parlare di effetto Fujiwhara? 
    Sta succedendo adesso grazie a due tempeste molto vicine sull’Atlantico. 
    Sempre l’Atlantico può diventare una delle preoccupazioni principali per gli impatti che potrebbe avere su una grande fetta della popolazione mondiale. Impatti che sono incomparabili con le cretinate dette da un delinquente all’assemblea generale delle Nazioni Unite. Il discorso più cretino di sempre che non avremmo mai pensato potesse essere pronunciato. 
    Hashtag: #trump #fujiwhara #AMOC #oceano  
    Fonti:
    https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abn2370
    https://en.wikipedia.org/wiki/Canfield_ocean
    https://www.nature.com/articles/s41467-023-39810-w
    https://en.wikipedia.org/wiki/Atlantic_meridional_overturning_circulation
    https://climate.mit.edu/ask-mit/what-would-happen-if-atlantic-meridional-overturning-circulation-amoc-collapses-how-likely
    38 min
  • autunno, zolfo e bufale che dicono la verità
    Autunno meteo e astronomico si sono palesati in contemporanea. Mentre tutto viene nascosto, raccontato con slogan e confutando la scienza, nel Pacifico qualcosa potrebbe aver creato, a nostra insaputo degli impatti devastanti, pur in buonafede. 
    Da 4 mesi infatti una anomalia di temperatura del mare sta avendo conseguenze su biodiversità, pesca ed economie, passando nel silenzio più assoluto. E la causa potrebbe esser stata una nostra buona azione che in un sistema complesso potrebbe aver creato ciò che non ci aspettavamo. 
    E’ tutto legato insieme in questo miracolo che ci ospita, in un effetto farfalla continuo. E a volte, paradossalmente, è preferibile credere a delle bufale che raccontano verità! 
    Fonti: 
    https://berkeleyearth.org/august-2025-temperature-update/
    https://www.carbonbrief.org/analysis-how-low-sulphur-shipping-rules-are-affecting-global-warming/
    https://www.sciencemediacentre.org/expert-reaction-to-sulphur-reductions-in-shipping-fuel-and-increased-maritime-warming/
    https://www.nasa.gov/missions/aqua/nasa-study-finds-evidence-that-fuel-regulation-reduced-air-pollution-from-shipping/
    https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abn7988
    39 min
  • il rientro e la lettera di "science"
    Inizia la 4^ stagione di questo podcast che mai, come in questo periodo, sembra essere una voce flebile in un mondo che sembra aver perso ogni lume di ragione, dietro fame di consenso e profitto. 
    La proclamazione di un pregiudicato a capo della nazione più potente del mondo, ha messo in moto una sorta di inquisizione per tutto quello che è riferibile alla scienza, alla ricerca e quindi, al clima. 
    Solo per capire i tempi che stiamo vivendo basterebbe leggere l’editoriale di Science, la rivista scientifica più autorevole del pianeta. 
    L’editoriale si intitola: “Il ruolo degli scienziati nel difendere la democrazia”. 
    Ho preso il testo integrale di Science e l’ho tradotto.  
    FA PAURA leggere parole del genere riferite agli Stati Uniti!
    Il mondo come lo conoscevamo non c’è più. 
    Quell’ultima frase è la speranza. 
    “Agire insieme avrà un impatto maggiore che agire da soli”.
    Fonte: 
    https://www.science.org/doi/10.1126/science.aea9328
    38 min
  • Il mondo al tempo del capo di tutti i perepepè
    Uso una definizione di Andrea Pazienza, uno dei fumettisti più talentuosi e a me cari, andatosene troppo presto da questo mondo per problemi di dipendenza. Ed è proprio di “dipendenza” che voglio parlare, nei giorni in cui si festeggia l’”indipendenza” di qualcuno, io vorrei parlare della particolare dipendenza da questo qualcuno. Con le vittime di un tragico evento, con i conti che tolgono ai poveri per dare ai ricchi, voglio chiudere la 3^ stagione.
    34 min
  • Bezos, bolle e tagli
    Ci scanniamo per parlare di un matrimonio a Venezia, che è fondamentalmente la massima rappresentazione del capitalismo, indichiamo colpevoli quando lo siamo e tutto questo mentre il caldo ci racconta che non possiamo continuare a crescere all’infinito con risorse finite. Risorse che sono finite, ahimè, anche per chi dovrebbe prevedere i percorsi degli uragani. Grazie al bullo del mondo.

    fonti: https://www.ospo.noaa.gov/data/messages/2025/06/MSG_20250625_1735.html
    https://www.earthdata.nasa.gov/news/dmsp-data-discontinued
    https://www.local10.com/weather/hurricane/2025/06/26/critical-hurricane-forecast-tool-abruptly-terminated/
    35 min
  • Gianluca, un faro nel buio
    Mentre il mondo a stelle e strisce continua a bullizzare la scienza, cancellando fondi e ricerca proprio all’inizio della stagione degli uragani, mentre il mar mediterraneo sembra sempre più un brodino che un mare, ci sono persone che vale la pena di ascoltare, leggere, e sostenere.

    Gianluca Grimalda ad esempio, è un climatologo ed economista comportamentale italiano, noto per il suo impegno nella lotta contro il cambiamento climatico e per essere stato licenziato nel 2023 dall’Istituto per l’Economia Mondiale (IfW) di Kiel, in Germania, dopo essersi rifiutato di rientrare in aereo da una missione di ricerca in Papua Nuova Guinea, scegliendo invece un viaggio “lento” di 72 giorni e 28.000 km via nave, treni e autobus per ridurre le emissioni di CO2. La sua vicenda è diventata virale, trasformandolo in un simbolo dell’attivismo climatico.

    fonti: -          https://marine.copernicus.eu/access-data/ocean-monitoring-indicators?f%5B0%5D=region%3A25
    -          https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/gcb.16301
    -          https://www.frontiersin.org/journals/climate/articles/10.3389/fclim.2021.636723/full
    -          https://www.marineheatwaves.org/mhw-overview.html
    -          https://t-mednet.org/visualize-data/marine-heatwaves
    37 min
  • La rete più importante
    C’è una rete che collega ogni uomo, donna, paese, villaggio, città, isola. E’ una rete ancora più efficace degli uffici postali, delle stazioni dei carabinieri, addirittura più importante della rete per antonomasia, la Internet. Questa rete fa si che ogni cosa che succede ovunque ha impatti su qualsiasi altro posto altrove. E per riuscire a capire la sua importanza dovremmo ragionare e capire i luoghi in cui viviamo e come ci viviamo.
    38 min
  • Fuoco e popcorn
    Mentre il Canada va a fuoco, mentre il mondo continua a mandare segnali inequivocabili noi continuiamo ad ignorare ogni grido di allarme con una serie di pernacchione che vanno dal pallone agli stracci che volano fra due delle persone più influenti della terra. Entro 5 anni potremmo arrivare a 2° C di aumento della temperatura. Altro che 1,5°C di Parigi. DUE GRADI! E non lo dico io. Lo dice l’organizzazione meteorologica mondiale. Non ne parla nessuno.

    Fonte: https://wmo.int/news/media-centre/global-climate-predictions-show-temperatures-expected-remain-or-near-record-levels-coming-5-years
    36 min

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