Le tre conferenze delle tre potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale che decideranno per anni il futuro di gran parte dell'umanità. L'inizio della guerra fredda.
La tragedia delle foibe e del confine orientale. Il massacro sistematico della popolazione italiana giuliana e istriana ad opera delle forze partigiane jugoslave del regime comunista di Tito. Una vergogna taciuta per 40 anni.
In questo episodio si ripercorre il periodo che va dal settembre 1943 all'aprile 1945 dal punto di vista politico e dell'avvicendarsi dei governi post fascisti.
Dopo lo sbarco degli anglo-americani in Sicilia nel luglio 1943 e dopo l'armistizio dell'8 settembre, l'Italia diventa il campo di battaglia fra le forze alleate che risalgono la penisola da Sud e l'esercito nazista che cerca di resistere, prima sulla linea Gustav e poi sulla linea Gotica.
Il 25 luglio 1943 cade il fascismo e l'8 settembre viene annunciato l'armistizio che l'Italia ha firmato con le forze angloamericane. ma i mesi dell'estate e l'autunno del 1943 sono fra i più drammatici della storia del nostro paese.
A giugno del 1941 Hitler, tradendo il patto Ribbentrop-Molotov, lancia l'operazione Barbarossa, ovvero l'attacco all'Unione Sovietica. Ma nella drammatica battaglia di STALINGRADO trova la sua prima bruciante sconfitta.
Dall'attacco alla Polonia alla conquista nazista della Francia. Nel giugno del 1940 L'italia entra in guerra e attacca la Francia, mentre Hitler scatena la battaglia della Gran Bretagna. Mussolini apre due fronti: in Nord Africa e in Grecia e in entrambi i casi va incontro a sconfitte.
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