Chicane

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Chicane episodes

  • Italia, il tuo campione è arrivato: dentro il giorno di Antonelli a Shanghai
    Abbiamo vissuto la storia. Con la vittoria del Gran Premio della Cina 2026, Andrea Kimi Antonelli diventa il secondo pilota teenager a vincere in Formula 1 dopo Max Verstappen – a soli 19 anni – ma soprattutto il primo, dopo vent’anni, a riportare il tricolore sul gradino più alto del podio. Una giornata ricca di emozioni per il pilota bolognese e per tutta la Mercedes, vissuta con particolare intensità anche dal padre Marco Antonelli, presente al suo fianco in ogni momento.
    Una crescita seguita da vicino anche da Toto Wolff, che ha puntato su di lui già due anni fa e che oggi invita alla cautela: piedi per terra, niente fretta e consapevolezza che il percorso è ancora lungo. Antonelli, però, ha già dimostrato di poter mettere pressione al compagno di squadra George Russell.
    Alle spalle del duo Mercedes, la top 3 si tinge anche di rosso: Lewis Hamilton conquista il suo primo podio da pilota Ferrari al termine di un acceso duello con Charles Leclerc, in un momento complesso per il monegasco con la nuova generazione di vetture. Più in difficoltà, invece, McLaren, Red Bull e Aston Martin.
    Questo e molto altro nella nuova puntata di Chicane con Mara Giangregorio e Diletta Colombo, appena rientrata da Shanghai, per raccontare da vicino una giornata destinata a restare nella storia della Formula 1 italiana.
    36 min
  • Questa è ancora F1? La verità dietro il GP d’Australia
    Questa è ancora Formula 1? Il Gran Premio d’Australia 2026, primo appuntamento della nuova era tecnica, ha già acceso il dibattito nel paddock. In pista non è mancata l’azione, con sorpassi e controsorpassi quasi da Mario Kart nelle prime fasi di gara. Ma molto di questo spettacolo nasce dalla gestione dell’energia più che dall’intuizione pura del pilota, dando a tratti la sensazione di una competizione artificiosa.
    A Melbourne la Mercedes ha smesso di nascondersi e ha lanciato un segnale fortissimo agli avversari con la doppietta firmata da George Russell davanti ad Andrea Kimi Antonelli. Ma da dove nasce davvero questo vantaggio? È solo merito del tanto discusso “trucco” legato al rapporto di compressione del motore endotermico o c’è molto di più?
    Come dimostrano anche le difficoltà della McLaren – che utilizza la stessa power unit Mercedes – la differenza sembra essere soprattutto nella gestione dell’energia: software, efficienza e aerodinamica sono diventati fattori decisivi.
    In qualifica il distacco è apparso enorme, ma in gara la Ferrari ha risposto presente con Charles Leclerc sul podio. La SF-26 ha sfruttato al meglio il turbo compatto nelle prime fasi della corsa, mentre Lewis Hamilton sembra finalmente rinato: liberato dalle monoposto a effetto suolo che non ha mai amato, il sette volte campione del mondo ha chiuso praticamente in volata con il compagno di squadra dopo un ultimo stint in pieno hammer time.
    Tra le sorprese del weekend ci sono anche le grandi difficoltà dell’Aston Martin e i dubbi sul nuovo regolamento tecnico, soprattutto sul fronte delle qualifiche.


    22 min
  • F1. Norris e Stella: quando vincere “a modo tuo” diventa possibile
    La stagione 2025 si è conclusa a Yas Marina con il Gran Premio di Abu Dhabi, teatro dell’incoronazione di Lando Norris come trentacinquesimo campione del mondo della storia della Formula 1. Una vittoria costruita nel giorno in cui il pilota McLaren ha trovato il coraggio di osare davvero. Con manovre decise, aggressive, lontane dalle esitazioni che avevano segnato parte della sua stagione, Norris si è aggrappato al terzo posto necessario per chiudere la partita. A guidare la corsa è stato Max Verstappen, primo al traguardo davanti a Oscar Piastri. Ma non è bastato: il quattro volte campione del mondo ha ceduto lo scettro per soli due punti, al termine di un’annata che per Red Bull ha significato rinascita e caos. In molti diranno che Verstappen il mondiale l’abbia perso a Barcellona, con quel fallo di reazione su George Russell che gli è costato carissimo. Ma sarebbe ingiusto non riconoscere i meriti di Norris, capace finalmente di diventare la migliore versione di sé, abbracciando fragilità e ambizioni. Il titolo dell’inglese è anche il manifesto della filosofia McLaren: un ambiente costruito sulle pari opportunità, voluto e guidato da Andrea Stella, architetto della rivoluzione che ha riportato Woking sul tetto del mondo. Ad Abu Dhabi si è rivista anche una Ferrari concreta: Charles Leclerc ha chiuso quarto, salutando una SF-25 che non ha mantenuto le promesse ma ha ritrovato un passo gara dignitoso nel suo ultimo atto. Il monegasco insieme a Lewis Hamilton e all’intera Scuderia, non vede l’ora di lasciare spazio alla rivoluzione tecnica del 2026. Tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul Gran Premio di Abu Dhabi li trovate in questo episodio, con gli approfondimenti di Diletta Colombo, direttamente dal paddock di Yas Marina, e Mara Giangregorio.
    34 min
  • F1 - L'azzardo in Qatar era della McLaren o di Verstappen?
    Un errore strategico della McLaren nel GP del Qatar 2025 potrebbe rivelarsi decisivo per il mondiale piloti. Lando Norris, che avrebbe potuto avvicinarsi al titolo, è stato costretto a una gara in rimonta insieme a Oscar Piastri dopo che la squadra ha deciso di non fermarli durante la Safety Car causata dall’incidente tra Gasly e Hulkenberg. Nel frattempo, gli altri team hanno approfittato della sosta strategica, approfittando della regola della FIA che limita gli stint a 25 giri. Piastri, scattato dalla pole, ha cercato disperatamente di avvicinarsi a Verstappen con le hard, senza successo. Norris ha salvato solo un quarto posto grazie all’errore di Antonelli. Sul podio sale Carlos Sainz, regalando alla Williams un quinto posto nel mondiale Costruttori, mentre Ferrari fatica a tenere il passo. Max Verstappen, ora a soli 12 punti da Norris, può davvero credere al titolo ad Abu Dhabi.

    In attesa del gran finale a Yas Marina, tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul Gran Premio del Qatar - dai commenti d'odio nei confronti di Antonelli al futuro di Leonardo Fornaroli - li trovate in questo episodio, con gli approfondimenti di Diletta Colombo, direttamente dal paddock di Losail, e Mara Giangregorio.
    34 min
  • F1. Las Vegas tradisce McLaren, Verstappen fa jackpot
    La doppia squalifica inflitta alla McLaren dopo il Gran Premio di Las Vegas 2025 ha stravolto la corsa al titolo piloti. Norris e Piastri sono stati esclusi dalla classifica per l’eccessiva usura del pattino del fondo, un dettaglio tecnico che ha spazzato via il loro risultato in un weekend già complesso. A prendersi la scena è stato Max Verstappen, vincitore autorevole e ora a soli 24 punti da Norris, affiancato proprio da Piastri in classifica. L’errore nasce da una scelta di assetto troppo aggressiva: McLaren ha spinto sul fondo della MCL39 senza disporre di dati solidi, complice una pista che mette a dura prova l’usura. Una scommessa che nessun altro team ha pagato e che lascia l’inerzia del mondiale nelle mani del campione del mondo.
    A beneficiarne è stata la Mercedes, con George Russell promosso secondo e Andrea Kimi Antonelli sul podio dopo una rimonta spettacolare dal diciassettesimo posto nonostante una penalità di 5 secondi per falsa partenza. Una prestazione che contrasta con quella di Lewis Hamilton, Charles Leclerc delle Ferrari SF-25, rimaste nell’ombra e incapaci di capitalizzare sulla situazione. Leclerc, poi, è stato penalizzato dal tempo speso dietro a Sainz; senza quel blocco avrebbe centrato il podio virtuale dopo la squalifica McLaren. Ma le ipotesi non cambiano la realtà: Ferrari resta quarta nel mondiale Costruttori.
    In attesa del GP del Qatar, tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul Gran Premio di Las Vegas li trovate in questo episodio, con gli approfondimenti di Diletta Colombo e Mara Giangregorio.





    34 min
  • F1. Tre eroi a Interlagos, e la Ferrari? Che disastro!
    Lando Norris vola verso il suo primo titolo mondiale con una sicurezza mai vista prima, mentre il Gran Premio del Brasile 2025 segna un vero disastro per la Ferrari. Tra errori costosi di Oscar Piastri, contatti che mandano a casa Charles Leclerc e persino un incidente che costringe Lewis Hamilton al ritiro, Interlagos è stato un concentrato di tensione e colpi di scena.
    Andrea Kimi Antonelli, invece, ha vissuto un weekend stupendo: costante e performante sia nella Sprint che in gara, pulito in pista e straordinario nella difesa da Max Verstappen nelle fasi finali, ha dimostrato talento e maturità da veterano. E mentre l'olandese risale miracolosamente dalla pitlane fino al podio, in casa Ferrari volano accuse e tensioni: in questa puntata commenteremo anche le parole forti di John Elkann contro i piloti, un vero schiaffo mediatico che aggiunge pepe alla crisi della Rossa.
    In attesa del GP di Las Vegas, tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul Gran Premio del Brasile li trovate in questo episodio, con gli approfondimenti di Diletta Colombo e Mara Giangregorio.
    31 min
  • F1. Norris trionfa in Messico, ma la vera battaglia per il titolo inizia adesso
    Lando Norris domina il Gran Premio del Messico 2025 e conquista la vetta del Mondiale, superando il compagno di squadra Oscar Piastri. La McLaren si conferma eccellente, soprattutto nella gestione di motore e freni, mentre Piastri fatica con il basso grip e rimane indietro. La partenza è frenetica, ma l’unica penalità arriva per Lewis Hamilton: 10 secondi che gli costano il podio. Charles Leclerc approda al secondo posto, aiutato dalla Virtual Safety Car scatenata dal ritiro di Sainz, mentre Verstappen chiude terzo. Momento da brivido: Liam Lawson sfiora due commissari attraversando la pista. Una corsa piena di colpi di scena, che cambia la classifica e accende la lotta per il titolo. In attesa del GP del Brasile, tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul Gran Premio di Città del Messico 2025 li trovate in questo episodio, con gli approfondimenti di Diletta Colombo e Mara Giangregorio
    35 min
  • F1. Verstappen fa sul serio: il GP di Austin cambia il mondiale
    Max Verstappen continua a sorprendere e ad Austin ha dimostrato che il mondiale 2025 è tutt’altro che deciso. Con un weekend perfetto, l’olandese ha raccolto il massimo dei punti e ridotto lo svantaggio da Oscar Piastri a 40 lunghezze, approfittando delle difficoltà della McLaren. Doppio ritiro nella Sprint, scelte conservative del team, la rimonta di Lando Norris e il passo gara anonimo di Piastri, ma anche il podio conquistato con orgoglio da Charles Leclerc e il quarto posto di Lewis Hamilton: un mix di strategie, prestazioni e qualche sorpresa dal vento che ha fatto volare la Ferrari e messo in mostra il vero dominio silenzioso della Red Bull.
    In attesa del GP del Messico, tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul Gran Premio degli Stati Uniti 2025 in Texas li trovate in questo episodio, con gli approfondimenti di Diletta Colombo e Mara Giangregorio.
    33 min
  • F1. Sainz a podio, Ferrari mediocre e McLaren in crisi: Max ne approfitta a Baku
    Max Verstappen domina ancora: con una Red Bull RB21 ottimizzata a basso carico aerodinamico, il campione del mondo conquista la seconda vittoria consecutiva. Ma questi successi bastano per rilanciare la sua corsa al Mondiale? In McLaren, invece, continuano i problemi: Oscar Piastri sbaglia clamorosamente in qualifica e in gara, mentre Lando Norris paga un sabato sottotono e il traffico in pista. La MCL39 aveva il potenziale per lottare in alto, ma i suoi piloti non sono riusciti a sfruttarlo al meglio. Mercedes si conferma la seconda forza, favorita dalle basse temperature e dalla tipologia di frenata, ma a rubare la scena sul podio è Carlos Sainz: con la Williams arriva tra i primi tre prima che Hamilton possa farlo con la Ferrari. Un risultato che unisce fortuna e precisione impeccabile. Ferrari? La SF-25 resta una monoposto mediocre, senza punti di forza decisivi, e perde il secondo posto nel Mondiale Costruttori a favore della Mercedes. Tutti i retroscena, le analisi e le curiosità sul GP dell’Azerbaijan 2025 li trovi in questo episodio, con gli approfondimenti delle nostre Diletta Colombo e Mara Giangregorio
    29 min
  • F1. Max re di Monza, marea rossa senza Ferrari sul podio
    Nel Gran Premio d’Italia 2025 di Formula 1, la McLaren ha dovuto cedere di fronte a un avversario temibile… ma non vestito di rosso. Max Verstappen ha realizzato una gara con la velocità media più alta di sempre, grazie a una configurazione a basso carico che ha trasformato la RB21 in un’arma letale nelle sue mani. Il degrado quasi inesistente degli pneumatici gli ha permesso di imprimere un ritmo incessante, contro cui la McLaren, nonostante la capacità della MCL39 di preservare le gomme, non ha potuto nulla. Sul fronte McLaren, però, a far discutere è stato l’ordine di scuderia imposto dal muretto. Dopo una sosta prolungata per un errore ai box che ha colpito Lando Norris, la squadra ha chiesto a Oscar Piastri di cedere la posizione. Una decisione che apre un precedente delicato: come trattare i piloti quando gli imprevisti condizionano la gara? In casa Ferrari, Charles Leclerc, campione a Monza lo scorso anno, ha dovuto accontentarsi del quarto posto. La Rossa non aveva il passo di McLaren e Verstappen, ma resta il dubbio su cosa sarebbe potuto succedere se Leclerc non avesse faticato a mandare in temperatura le gomme all’inizio della gara o se la squadra avesse sfruttato Lewis Hamilton per aiutarlo in qualifica. 

    Nella quattordicesima puntata di Chicane troverete questo e tanto altro, con molte curiosità ed esclusive direttamente dal paddock di Monza con Diletta Colombo e Mara Giangregorio, inviate di Automoto.it.
    34 min

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"Chicane" è il podcast di Automoto.it, dedicato alla Formula 1, dove con Diletta Colombo e Mara Giangregorio, analizziamo le ultime gare, le strategie di squadra e i retroscena dal paddock.…