Quella di Margherita Gauthier, da Alexandre Dumas alla Traviata, è una storia che pensiamo di conoscere come un amore romantico: e se fosse, invece una potente tragedia dello sguardo, dove la donna è sempre oggetto d'attenzione, di un maschile irrisolto e della società che lo alimenta? A partire da qui lo rilegge il talentuoso Giovanni Ortoleva, autore della versione che sarà presto in scena al Teatro Giuditta Pasta. Con lui cerchiamo di guardarla da una nuova angolazione, che unisce un grande classico al presente.