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La puntata di oggi presenta, con consapevole ritardo, il disco di Natale dell’ensemble The Knights di Eric Jacobsen, il nuovo disco del collettivo inglese Orchestra of the Swan, il nuovo disco del compositore britannico Richard Skelton e infine il sorprendente esordio di un duo catalano che mescola l’elettronica al canto gregoriano chiamato Tarta Relena.
Tre dischi in provenienza dal nord est italiano saranno al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Anzitutto il nuovo, a lungo atteso, secondo disco del cantautore triestino Toni Bruna, intitolato “Fogo nero”, a dieci anni dalla pubblicazione del suo esordio “Formigole”. A seguire un breve disco del cantante padovano Giorgio Gobbo, già voce della Piccola Bottega Baltazar, e infine il progetto lagunare del quartetto veneziano Maestral, un disco intitolato “Marghesarà”, che ospita, fra gli altri, una storica figura della canzone veneziana come Gualtiero Bertelli.
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Un’antologia pubblicata da poco e intitolata “Home in This World: Woody Guthrie’s Dustbowl Ballads” ci riporta oggi in “Clandestini per scelta” alla figura del cantastorie più influente d’America, Woody Guthrie, autore e interprete che ancor oggi, a molti anni dalla sua scomparsa, veglia su chiunque si provi a intonare una melodia folk con la chitarra a tracolla. Per dirla con Bruce Springsteen, “il fantasma di Tom Joad”, e cioè il protagonista del romanzo “Furore” di John Steinbeck, è sempre con noi.
Prima emissione giovedì 2 dicembre 2021
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Un tuffo nel mondo delle canzoni per l'infanzia è quanto propone la puntata odierna di “Clandestini per scelta”. La cantante Cristina Zavalloni e il trombettista Paolo Fresu hanno infatti pubblicato da poco un nuovo disco intitolato “pop-Off!” interamente dedicato al repertorio di canzoni presentate nell’’ambito del festival canoro "Lo Zecchino d’Oro”. Ci muoveremo insomma fra cammelli catalitici, pinguini astronauti e pulcini ballerini.
Prima emissione giovedì 11 novembre 2021
Due antologie, una ristampa e un disco nuovo. Questo quanto propone la puntata odierna di “Clandestini per scelta”. La prima antologia ci porta in Ecuador, “The Paths Of Pain (The CAIFE Label, Quito, 1960-68)”, e la seconda sull’isola di Cuba, “Cuba: Music and Revolution: Culture Clash in Havana: Experiments in Latin Music 1975-85”. Quanto alla ristampa, si tratta di un disco inciso da Nina Simone nel 1959 per l’etichetta Bethlehem: “Nina Simone and her friends”, mentre la novità discografica ci porta in Australia a scoprire un bel progetto che ha per protagonista l’Australian Art Orchestra del trombettista Peter Knight.
L’Acrilonitrile Butadiene Stirene è il nome del materiale di sono fatti i cubetti di Lego. Oggi in "Clandestini per scelta" scopriremo non tanto il suono che fa quel materiale (se siamo stati bambini già lo sappiamo), ma come Lego stessa abbia provato a trasformare quel suono in musica (si fa per dire). Ma, acrilonitrile butadiene stirene a parte, scopriremo anche altre orchestre, queste meno di plastica, orchestre che pubblicano in queste settimane dei dischi molto particolari: la "Levitation Orchestra", il "Collectif9" o l’ensemble vocale "The Crossing" associato all’ensemble da camera arabo "Al-Bustan Takht".
“Clandestini per scelta” questa settimana presenta i nuovi dischi delle cantanti brasiliane Juçara Marçal e Céu, quello della suonatrice di banjo Nora Brown e quello del cantante/poeta irlandese David Keenan. Chiuderemo poi con due antologie: la prima ci porta alla scoperta della cantante vietnamita Phương Tâm, mentre la seconda presenta una selezione eclettica di materiale in provenienza dal mondo arabo.
Sei dischi nuovi al centro dell’odierna puntata di “Clandestini per scelta”, e sei voci femminili. Nell’ordine, quelle dell’americana Cecile McLorin Salvant, dell’argentina Sofia Rei, della colombiana Petrona Martinez, dell’altra americana Camae Ayewa, alias Moor Mother, della venezuelana Eliana Cuevas e infine della brasiliana Jucara Marçal, ospite del nuovo lavoro del sassofonista Thiago França.
Dal titolo del nuovo disco del suonatore di oud israeliano Yinon Muallem, “Norwegian Oud”, per l’appunto, arriva lo spunto per una puntata interamente norvegese. Al centro di “Clandestini per scelta” saranno i nuovi dischi dei chitarristi Geir Sundstol e Stein Urheim, la collaborazione fra il trio jazz di Mats Eilertsen e il trio vocale Medieval, e quella fra il trio di Erlend Apneseth e il fisarmonicista Frode Haltli.
Una manciata di novità discografiche al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Anzitutto i nuovi dischi di due leggende dalla canzone latino americana come Caetano Veloso e Susana Baca, poi l’omaggio di Alessio Lega a Ivan Della Mea, il nuovo disco del quartetto d’archi Apollo Chamber Players in una originale reinterpretazione di Joni Mitchell, e infine il nuovo lavoro dei colombiani Meridian Brothers con il Conjunto Media Luna.
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Si fa presto a dire “musica indipendente”, ma di cosa si tratta? È un universo assai variegato, un dedalo di modi, stili e stilemi, di generi ed approcci originali al fare musica. Molti gioielli…
Tesori emersi dal passato, sperimentazioni del presente e curiosità senza tempo. Ovvero, ciò che si agita settimanalmente ai margini del mercato discografico.