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Quattro novità d’area francofona saranno al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Dapprima un’anticipazione: il nuovo disco del collettivo ginevrino Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp. A seguire il primo disco di un duo di musicisti italiani, Enzo Carniel e Filippo Vignato, che si sono conosciuti e formati nelle aule del Conservatorio di Parigi e che pubblicano per un'etichetta francese, poi il nuovo disco, cantato interamente in occitano, di un ensemble chiamato Sourdure, e infine l’esordio discografico di un giovane e originale autore belga di origine normanna, Matthias Billard.
Tre novità freschissime di stampa e una riproposta al centro della puntata di "Clandestini per scelta" di oggi. Anzitutto il terzo volume di una trilogia ispirata a tre figure del misticismo cristiano ad opera di John Zorn. A seguire il nuovo disco della sassofonista e cantante jazz svizzera Maria Grand, il nuovo disco del poeta e musicista di origini caraibiche Anthony Joseph e, per chiudere, la riproposta di un disco del duo americano Rising Appalachia, a cavallo fra musica tradizionale sud degli Stati Uniti e world music.
Quattro novità discografiche con al centro altrettante orchestre e altrettanti approcci diversi all’orchestrazione si succederanno nella puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Un nuovo disco del compositore inglese Oliver Davis, la collaborazione fra la cantante iraniana Cymin Samawatie e il percussionista indiano Ketan Bhatti, un progetto che associa il suonatore di kora Toumani Diabaté e la London Symphony e infine un disco registrato nel capo profughi di M’berra, in Mauritania.
Cinque novità discografiche al centro dell’odierna puntata di "Clandestini per scelta". Anzitutto il nuovo disco di Marianne Faithfull, dove la cantante interpreta testi di poeti romantici inglesi, a seguire il secondo disco di un giovane chitarrista norvegese, Trond Kallevåg, e poi il progetto Clariloops della clarinettista australiana Ruby Lulham. E ancora: il nuovo disco della cantante pakistana Arooj Aftab e per chiudere l’avventura Otherlands:ONE del violinista americano Casey Driessen.
Quattro novità discografiche che hanno per protagonisti altrettanti chitarristi al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Anzitutto "Solo ballads" del chitarrista campano Pasquale Grasso, poi un’anticipazione dal primo disco Blue Note di Julian Lage in uscita il prossimo 11 giugno, a seguire il nuovo lavoro del chitarrista comasco Matteo Giudici, e infine il nuovo disco del chitarrista canadese Jamie Dupuis, alle prese con la grande tradizione del blues arcaico del Delta del Mississippi.
Quarant’anni fa, nell’aprile del 1981, Laurie Anderson pubblicava un brano intitolato "O Superman", un’anti-lode alla tecnologia che scalò le classifiche di vendita portando insieme avanguardia ed elettronica negli apparecchi radio del mondo intero. A questo anniversario sarà in parte dedicata la puntata di oggi di "Clandestini per scelta", oltre alla segnalazione di tre novità discografiche: il nono disco del collettivo Field Works, il nuovo disco del compositore Bryce Dessner e la pubblicazione annunciata di un progetto in cinque volumi di Sufjan Stevens.
Due novità discografiche fresche di stampa e un’anteprima al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". Anzitutto un disco realizzato da Simon Kirby, Tommy Perman & Rob St. John in collaborazione con l’Università di Edimburgo, intitolato "Sing the Gloaming", poi il nuovo disco della percussionista scozzese Evelyn Glennie con la City Chamber Orchestra di Hong Kong diretta da Jean Thorel, e infine un brano in anteprima dal nuovo disco della compositrice e cantante americana Caroline Shaw, in uscita il prossimo mese di giugno, intitolato "Let the soil play its simple part".
Cinque novità discografiche all’insegna della mollezza o della rilassatezza nella puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Il nuovo disco del cantante francese Nicolas Moro, un estratto dalla colonna sonora del film “Minari”, curata da Emile Mosseri, il nuovo disco del musicista francese Nicolas Repac, una registrazione dal vivo della cantante americana di origini irlandesi Aoife O’Donovan, e infine un disco di un ensemble inglese chiamato Hands of the Heron. Restiamo molli.
Un nuovo disco che celebra i 50 anni di carriera della cantante Gal Costa, un ricordo di Genival Lacerda, un singolo pubblicato in Ticino dal musicista brasiliano Dom Lampa, i nuovi dischi della cantante e violoncellista Dom La Nena e dell’artista multidisciplinare Tiquinha Rodrigues, e infine l’ultimo lavoro del cantante Juhlin da Tia Lica. Questo il ricco piatto che offre "Clandestini per scelta" nella puntata odierna.
Novità discografiche e grandi classici del passato all’insegna della sei corde in questa puntata di “Clandestini per scelta”. Il 2020 è stato un anno d’oro per la chitarra. Vendite alle stelle, i più importanti marchi di chitarra, Fender, Gibson, che faticano a star dietro alle ordinazioni, un effetto collaterale della pandemia che in pochi avrebbero previsto. Tutti in casa a imparare a suonare la chitarra. Di questo e di altri aspetti legati al mondo della chitarra si parlerà nel corso del programma.
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Si fa presto a dire “musica indipendente”, ma di cosa si tratta? È un universo assai variegato, un dedalo di modi, stili e stilemi, di generi ed approcci originali al fare musica. Molti gioielli…
Tesori emersi dal passato, sperimentazioni del presente e curiosità senza tempo. Ovvero, ciò che si agita settimanalmente ai margini del mercato discografico.