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Due antologie in scaletta nella puntata odierna di “Clandestini per scelta”. La prima ci porta a scoprire un cantante libanese come Issam Hajali, mentre la seconda presenta vecchie registrazioni del cantante e poeta dell’isola della Martinica Gratien Midonet. Ma ascolteremo anche in anteprima una traccia dal nuovo del compositore americano Bryce Dessner, una della cantante scozzese di origini rumene Lizabett Russo e il nuovo brano del gruppo HK et le Saltimbanks che sta facendo furore in Francia.
Quattro novità in scaletta questa settimana. Dapprima un’antologia che mette in musica la raccolta poetica "The fall of America" di Allen Ginsberg a 50 anni dalla pubblicazione. Poi il nuovo disco della violista e cantante islandese Kristin Thora Haraldsdottir, a seguire una preziosa antologia di nuove voci in provenienza dal Sud Africa, e infine il nuovo singolo del cantante torinese Andrea Laszlo De Simone.
Al centro della puntata di “Clandestini per scelta” di questa settimana sarà il nuovo disco del cantante tedesco Theo Bleckmann, associato al quartetto di fiati americano The Westerlies, disco intitolato “This Land”. Ma ci occuperemo anche dell’ultimo lavoro del cantante francese Michel Boutet, per chiudere poi con una versione inedita di un celebre brano di Jacques Brel, esplicitamente evocato da Michel Boutet stesso.
Tre novità discografiche e un’anteprima al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Da Cipro, il nuovo disco del Trio Tekke, e poi tre dischi in provenienza dagli Stati Uniti. L’esordio discografico del trombettista e suonatore di corno francese CJ Camerieri, il nuovo disco dell’ensemble vocale di Philadelphia The Crossing, e infine una traccia in anteprima dal nuovo progetto che vede associato il produttore e multistrumentista Blake Mills e il bassista Pino Palladino.
Dai canti dei balenieri diventati il tormentone musicale di queste prime settimane dell’anno, al nuovo, atteso disco della compositrice americana Caroline Shaw, passando per il nuovo pop di Billie Eilish e Rosalia o della cantante newyorchese Cassandra Jenkins. Tutto questo al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”.
Cos’hanno in comune canzoni come "Sweet Georgia Brown" di Ben Bernie,"Yes Sir, that’s my baby" di Walter Donaldson e Gus Kahn, "Always" di Irving Berlin, "Looking for a boy" dei fratelli Gerhswin, o "Manhattan" di Richard Rodgers e Lorenz Hart? Il fatto di esser state depositate nel 1925 e il fatto che il 1. gennaio scorso, novantacinque anni dopo la loro composizione, sono diventate di pubblico dominio. Se ne parla nella puntata odierna di "Clandestini per scelta".
Quattro novità discografiche dal mondo della canzone francofona al centro della puntata odierna di "Clandestini per scelta". L’esordio della cantante e poetessa canadese Flavie Dufour, il quarto disco del poeta, romanziere e "slammeur”, sempre canadese, David Goudreault, il nuovo disco del francese François Puyalto, e per chiudere un duo franco-svedese chiamato Söta Sälta, pure questo al suo esordio discografico.
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La puntata odierna di “Clandestini per scelta” è dedicata alle ragazze della nuova canzone sudamericana. Dall’Argentina al Brasile, da Cuba alla Colombia, dal Messico al Cile, la grande tradizione del canto latino americano rivive nelle voci di Natalia Lagos, Ana Carla Maza, Natalia Lafourcade, Iara Rennò, Isabel Ramirez Ocampo o del gruppo La Sonora Mazurén. Sono alcuni dei nomi che ascolteremo nel corso della puntata.
Prima emissione giovedì 19 novembre 2020
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Cinque proposte in provenienza dall’Africa al centro della puntata odierna di “Clandestini per scelta”. Anzitutto il nuovo disco del chitarrista Lionel Loueké, interamente dedicato alla musica di Herbie Hancock, poi una bella antologia dedicata al nuovo jazz sudafricano, a seguire la colonna sonora di un documentario sulle proposte degli studenti a Soweto, sempre in Sud Africa, a metà anni ’70, poi un prezioso cofanetto di cinque CD dedicato ad Ayalew Mesfin, uno dei protagonisti della stagione dell’ethio-jazz, e infine il nuovo disco del musicista elettronico tunisino Sofyann Ben Youssef, in arte AMMAR 808.
Prima emissione giovedì 5 novembre 2020
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“Clandestini per scelta” questa settimana fa un salto indietro nel tempo. Primi anni del Novecento, Manhattan, Stati Uniti d’America, sulle tracce di alcuni grandi compositori e interpreti di canzone d’origine ebraica. Si parlerà di come, dal quartiere degli immigrati del Lower East Side, alcuni di loro riuscirono a imporsi sulla scena di Broadway, trasformandosi in stelle di prima grandezza della cultura popolare e dell’intrattenimento americano.
Prima emissione giovedì 01. ottobre 2020
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Si fa presto a dire “musica indipendente”, ma di cosa si tratta? È un universo assai variegato, un dedalo di modi, stili e stilemi, di generi ed approcci originali al fare musica. Molti gioielli…
Tesori emersi dal passato, sperimentazioni del presente e curiosità senza tempo. Ovvero, ciò che si agita settimanalmente ai margini del mercato discografico.