Clip

Clip

By Radio PopolareNews
Download on the App Store

Clip episodes

  • Safwat Kahlout: "Israele vuole silenziare il giornalismo a Gaza"
    L'uccisione del reporter di Al Jazeera Anas Al-Sharif e dei suoi cinque colleghi da parte dell'esercito israeliano è solo l'ultima di una strage continua di reporter nella striscia di Gaza. Mentre da un lato Israele impedisce ai giornalisti internazionali di entrare a Gaza, uccide sistematicamente chi da dentro racconta al mondo cosa succede. Martina Stefanoni ne ha parlato con Safwat Kahlout, giornalista e producer di Al Jazeera, riuscito a scappare da Gaza con la sua famiglia ad aprile del 2024.
    2 min
  • Pasquale Ferrara: "Dal Governo nessun passo concreto per riconoscere lo Stato di Palestina"
    Per la prima volta, ieri sera, durante il vertice dei ministri degli Esteri europei, Antonio Tajani ha detto che l’Italia è pronta a riconoscere lo Stato di Palestina, e che l’obiettivo è riavviare il processo verso due Stati che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza. A smentire il ministro degli Esteri italiano è Pasquale Ferrara, ex ambasciatore e promotore dell’appello dei 70 ambasciatori nel riconoscimento dello Stato di Palestina. Dal governo, secondo Ferrara, non è arrivato nessun passo concreto in questo senso.
    3 min
  • Incendio sul Vesuvio: ancora tre fronti attivi. Per Legambiente il rogo è stato sottovalutato
    Continuano senza sosta le attività di spegnimento via terra e via aerea dell'incendio sul Vesuvio, che da venerdì devasta le aree del Parco Nazionale in cui sorge il vulcano. Circa 350 unità operative e diversi Canadair sono ancora impegnati a contenere le fiamme su tre versanti, quelli dei Comuni di Torre del Greco, Ottaviano e Terzigno. I vari interventi di soccorso ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 9 roghi. Secondo Legambiente, però, l’incendio avrebbe potuto essere fermato giorni fa. Pasquale Raia è il responsabile delle aree protette di Legambiente Campania.
    2 min
  • Vicofaro, via il prete dei migranti, don Biancalani: “Confido ancora nel dialogo con il vescovo”
    Per anni ha dato una casa in provincia di Pistoia ai migranti in difficoltà. Oggi il suo modello di accoglienza rischia di essere cancellato. Don Massimo Biancalani, il prete di Vicofaro, potrebbe essere rimosso dalla sua parrocchia. Lo avrebbe deciso il vescovo di Pistoia. Ultimo atto di un processo culminato a inizio luglio con lo sgombero della canonica ordinato dal Viminale: “E’ stato uno sfregio all’umanità. Sono amareggiato, ma confido ancora nel dialogo con il vescovo”, dice don Biancalani intervistato da Mattia Guastafierro.
    7 min
  • Il Governo contro la Regione Sicilia sull’applicazione della legge sull'aborto
    È stato presentato dal Governo il ricorso alla Corte costituzionale per la legge regionale siciliana che garantisce l’applicazione della legge 194. La legge prevede l'organizzazione di concorsi riservati ai soli medici non obiettori nelle Aziende sanitarie e ospedaliere dove non ce ne siano. Il Governo ritiene la legge in contrasto “con i principi di uguaglianza, di diritto di obiezione di coscienza, di parità di accesso agli uffici pubblici” e quindi, discriminatorio nei confronti del personale medico obiettore. Secondo i dati del Ministero della Salute, la Sicilia è la seconda Regione con il più alto tasso di medici obiettori (81,5%), ma in alcune province gli obiettori rappresentano il 90% del personale medico. Il ricorso alla Corte rappresenta un gesto politico della Destra che, ancora una volta, implicitamente, ostacola la piena applicazione della legge sull’aborto, calpestando i diritti delle donne.
    Ascolta l'intervista alla giurista Laura Onofri, tra le fondatrici del movimento femminista "Se non ora quando".
    7 min
  • 10 agosto 1944, la strage dei 15 martiri di Piazzale Loreto: il racconto di Antonio Scurati
    Antonio Scurati, scrittore e autore di "M.", la pentalogia sulla vita di Mussolini e il Fascismo, ci racconta la strage dei 15 Martiri di Piazzale Loreto del 10 agosto del 1944, ma anche la Milano di quegli anni, la fine di Mussolini, l'oscenità, la pietas e come mai la bella serie televisiva tratta dai romanzi si ferma alle prime 8 puntate e non prosegue nonostante il successo in Italia e all'estero. L'intervista a cura di Cecilia Di lIeto.
    21 min

About Clip

From the publisher's feed

Spezzoni, ritagli, momenti salienti dalle trasmissioni di Radio Popolare