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By Radio PopolareNews
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  • Eugenio Finardi presenta il nuovo disco Tutto
    "Tutto" è il titolo del nuovo disco di Eugenio Finardi, e se non proprio di tutto, comunque di molto si è parlato con lui oggi nella lunga intervista con Matteo Villaci a Jack. Un ritorno in un luogo che lui, cantore della radio per eccellenza, sente come un pezzo di famiglia.
    31 min
  • Marco D'Agostin al Piccolo Teatro Studio con lo spettacolo "Asteroide"
    Marco D'Agostin debutta il 3 giugno al Teatro Studio Melato con "Asteroide", un omaggio al musical, alle sue travolgenti e paradossali logiche, alle storie d’amore che finiscono improvvise come un asteroide e alla nostra umana, intollerabile finitezza. Con la consueta ironia, D’Agostin costruisce una partitura per voce e corpo che, muovendosi tra paleontologia, danza e sentimento racconta gli infiniti modi coi quali la vita trova sempre il modo di resistere.
    Riascolta le dichiarazioni di Marco D'Agostin durante la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo, dalla puntata di Cult del 29 maggio.
    9 min
  • Elisa e il live a San Siro a emissioni ridotte: il punto di Gianluca Ruggieri
    In occasione del suo live a San Siro il 18 Aprile, elisa porta per la prima volta la sostenibilità ambientale in un concerto in un contesto così grande in Italia. Il palco alimentato a biofuel, le misurazioni scientifiche delle emissioni, l'invito a spostarsi in maniera ecologica e l'attenzione alla gestione dei rifiuti. Il tutto riuscirà ad avere un impatto reale? Magari a muovere altri artisti, come sta succedendo all'estero? Possiamo fidarci o c'è il rischio di un'operazione di Green Washing? Matteo Villaci ne ha parlato a Jack con il nostro esperto Gianluca Ruggieri, preso in prestito per l'occasione dalla trasmissione "Il Giusto Clima".
    10 min
  • Biennale Teatro 2025: "Call me Paris" di Yana Eva Thönnes
    Nel suo memoir teatrale "Call Me Paris", Yana Eva Thönnes segue le storie, tanto simili da suscitare inquietudine, di due sosia. Da un lato Paris Hilton, nota ereditiera e it-girl, sedicente inventrice del selfie e protagonista forzata di 1 Night in Paris, sex-tape divulgato dall’ex fidanzato. Dall’altro, una ragazza tedesca di Bergisch Gladbach, soprannominata Paris, che si trova protagonista di una sua personale versione di 1 Night in Paris.
    Sul palco Thönnes esplora i vissuti traumatici delle due sosia dai capelli biondi e analizza il contesto in cui hanno potuto verificarsi i due casi di cronaca, ovvero gli anni Duemila: l’ultimo decennio davvero misogino agli albori della diffusione di Internet. Nel tentativo di riconquistare il controllo della propria immagine e quindi di se stessa, Paris si imbarca in un viaggio perturbante nel passato. Come è diventata Paris? Dov’è quel filmato? Se lei stessa non è che una copia dell’originale, chi è la ragazza nel video? Chi è la persona dietro il personaggio?
    Ira Rubini oggi a Cult ha intervistato Yana Eva Thönnes, l'autrice e regista dello spettacolo che sarà alla Biennale Teatro l'1 e 2 giugno.
    14 min
  • Cronaca d'Arte ep.3 - Milano-Parigi e ritorno (dal Louvre)
    Ogni ultimo sabato del mese all’interno di M7 – il settimanale di Metroregione abbiamo ospitato “Cronaca d’Arte”, una rubrica e ora una serie di podcast curati dal giornalista Mario Consani. Otto storie milanesi che hanno intrecciato arte e cronaca giudiziaria.
    A cura di Mario Consani.
    5 min
  • L'AI e le sue contraddizioni, dal copyright alle nuove porte aperte
    Nella musica e nell’arte d’immagine, l’AI è diventata uno strumento potente e, per questo degno di interesse. In questo servizio di Jack, Luca Santoro, con interviste a Federico Pucci - giornalista - e Gabriele Ottino - artista e user dei tool AI - approfondisce il tema e le sue contraddizioni - dal copyright alle nuove porte aperte dall’AI.
    16 min
  • Piscine chiuse: a Milano quest’estate ci sarà un solo centro balneare aperto
    Per le piscine comunali scoperte quella che inizia tra poche settimane sarà un’estate addirittura peggiore di quella scorsa. Dei sei centri balneari presenti a Milano solo uno aprirà il 7 giugno: il centro balneare Romano di via Ponzio. Tutti gli altri sono chiusi per lavori di ristrutturazione o avviati verso una privatizzazione: Argelati, Lido, Saini, Suzzani e Scarioni. Una macchia indelebile per le giunte di centrosinistra che amministrano la città dal 2011 e non saputo, o voluto, conservare e valorizzare questa parte fondamentale del patrimonio pubblico cittadino. E così a Milano anche le piscine comunali stanno diventando qualcosa per ricchi. L’unico aiutino al refrigerio alla piscina di via Ponzio che arriverà in questa estate milanese sono le vasche all’aperto della della Cardellino in zona Lorenteggio e dalla Sant’ Abbondio in zona Chiesa Rossa. Gli impianti chiusi necessitano sì di manutenzione, ma la risposta dell’amministrazione va verso convenzioni troppo sbilanciate verso gli interessi privati, a discapito di quelli pubblici e popolari.
    Roberto Maggioni ne ha parlato con Maria Aldera, urbanista, tra le promotrici della raccolta firme “Milano balneare” della rete “Sai che Puoi?” che chiede di non privatizzare le piscine comunali milanesi (e riaprirle alla città).
    4 min
  • Come nasce una fake news: la storia dell’incappucciato di Quarto Oggiaro
    Negli scorsi giorni a Quarto Oggiaro si è diffusa una psicosi: quella delle aggressioni dell’incappucciato. Via chat Whatsapp e nei gruppi Facebook della zona sono iniziati a circolare racconti di aggressioni a donne e bambini da parte di questa fantomatica figura. Si parla di nove denunce fatte al commissariato di polizia della zona, la voce si diffonde tra i genitori delle scuole del quartiere. “Dite alle maestre di non andare a scuola in bicicletta perché l’incappucciato aggredisce le donne che vanno in bici” recitava uno di questi messaggi.
    Dalle parole qualcuno decide di passare ai fatti, qualcuno si organizza facendo delle ronde, un ragazzo svizzero senza dimora di 23 anni accusato di essere l’incappucciato viene pestato a sangue e ricoverato in codice giallo. Ovviamente non c’entrava nulla con le presunte aggressioni che in realtà – hanno spiegato poi dal commissariato di zona – da inizio maggio sono state solo due e non nove come raccontato nella catena di fake. Entrambe le denunce sono state ben circostanziate dalla polizia. Momenti di tensione ci sono stati anche fuori dal commissariato di zona dove si sono presentati in modo aggressivo alcuni cittadini di Quarto Oggiaro per farsi giustizia da soli.
    I messaggi incontrollati sulle violenze dell’incappucciato vengono rilanciati anche da un esponente della Lega della zona e ripresi dal quotidiano Libero.
    Una storia di quartiere che racconta come nascono le fake news sulla sicurezza e come le psicosi social possono tradursi anche in atti di violenza vera.
    Giulia Pelucchi, presidente del Municipio 8 di Milano, insieme al consigliere di municipio Fabio Galesi, ha ricostruito insieme agli agenti del commissariato di Quarto Oggiaro, questa incredibile vicenda. L’abbiamo intervistata...
    7 min
  • Radio Popolare Minilive - Ask Carol
    L'Indie Rock alternativo degli Ask Carol arriva da lontano, dalle montagne della Norvegia, di cui paesaggi malinconici ne influenzano il suono. Così come l'attualità, la necessita di posizionare il proprio lavoro, di stare dalla parte giusta della storia. Oggi a Jack è andata in onda un'intervista al duo di Auma, che ha suonato anche un paio di brani live, a cura di Matteo Villaci.
    24 min
  • "Mario Giacomelli. Il fotografo e il poeta", la mostra a Palazzo Reale
    Dal 22 maggio al 7 settembre 2025, nel primo Centenario dalla nascita di Mario Giacomelli, Palazzo Reale ospita una grande mostra retrospettiva, con oltre 300 opere fotografiche originali tra vintage e stampe d’epoca, documenti e materiali d’archivio. In un suggestivo percorso narrativo, costruito su grandi capitoli cronologici, che si snodano attraverso le serie fotografiche ispirate alle letture dei grandi poeti, la mostra celebra il tema cardine di una fotografia come racconto, strutturato con il linguaggio dell’inconscio.
    La mostra è curata da Bartolomeo Pietromarchi e Katiuscia Biondi Giacomelli.
    Tiziana Ricci ha intervistato Bartolomeo Pietromarchi.
    7 min

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