La cancellatura per Emilio Isgrò: non significa annullare, nascondere, togliere di mezzo, bensì esaltare un testo, proteggerlo, preservarlo perché prezioso.
Qualche giorno fa l’artista ha donato alla Biblioteca Nazionale Braidense le sue cancellature sul manoscritto autografo della celebre poesia manzoniana dedicata a Napoleone.
Tiziana Ricci lo ha intervistato.