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  • Climitologie – S1 P21
    La rubrica settimanale che smaschera le bufale sul cambiamento climatico a cura di Sara Milanese e della redazione di ènostra.
    “Per ridurre le emissioni basta comprare crediti di carbonio - parte 1”
    5 min
  • Mimmo Lucano torna sindaco di Riace
    Tra i nuovi parlamentari europei eletti nei giorni scorsi c'è anche Mimmo Lucano. L'ex sindaco di Riace ha vinto anche le elezioni amministrative nel suo comune, diventato un simbolo di accoglienza grazie al modello di integrazione da lui promosso.
    Dopo anni di accuse giudiziarie e politiche da parte della destra, Mimmo Lucano tornerà a guidare Riace.
    2 min
  • Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer
    11 giugno 1984 - 11 giugno 2024 A quarant'anni da quel giorno in cui morì Enrico Berlinguer un documentario raccoglie immagini d'archivio e interviste inedite per ricostruire quei giorni a Padova che seguirono l'ultimo comizio del Segretario del PCI. "Prima della fine. Gli ultimi giorni di Enrico Berlinguer" riporta alla memoria e alle nuove generazione la passione politica di quegli anni. Nella parte dedicata ai funerali di Berlinguer sono stati montati alcuni estratti audio dalla diretta di Radio Popolare del 1984. Ascolta l'intervista di Barbara Sorrentini a Samuele Rossi.
    10 min
  • Climitologie - S1 P16
    La rubrica settimanale che smaschera le bufale sul cambiamento climatico a cura di Sara Milanese e della redazione di ènostra.
    Questa settimana ci concentriamo sulle false credenze riguardanti la direttiva europea sull'efficientamento del patrimonio immobiliare, ribattezzata case green:
    "È l'ennesima eurotassa e l'adeguamento graverà interamente sui cittadini"
    6 min
  • Insegnavano la guerra, volevamo la pace. Una storia di scioperi e donne antifasciste tra guerra e dopoguerra
    La passione per la pace anima e muove l’azione delle donne perché le donne, come diceva Maria Maddalena Rossi, sanno che dalla salvaguardia della pace dipendono le conquiste sociali, civili politiche. Dal discorso parlamentare che la madre costituente Rossi tiene in occasione dell’8 marzo 1949 si dipana una narrazione a più voci che attraversa gli archivi documentari, fotografici e sonori della Fondazione Memoria della Deportazione e di ISREC Bergamo Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea) e porta l’ascoltatore indietro nel tempo, nel cuore della Seconda guerra mondiale. A ottant’anni di distanza dagli scioperi del marzo 1944, un coro di voci femminili li ricostruisce dalla prospettiva delle donne e fa emergere quella passione che le porta a dare corpo dentro la storia all’urgenza della pace e tesse il filo di un impegno delle donne che non si dà mai pace. Jolanda, Maria e Nella, Ines e Regina, Camilla e Teresa, donne che hanno vissuto la dittatura e la sua violenza contro le donne ridotte a custodi della razza, donne che non sono state indifferenti dentro la guerra e hanno rischiato se stesse, donne che hanno dato alla politica la forma delle loro vite. L’intreccio delle loro voci suggerisce la storia lunga delle lotte delle donne, che attraversa il confine di quello che diciamo tempo di pace e tempo di guerra, rimette in discussione la separazione tra sfera pubblica e politica e quella privata e familiare per ritrovare il significato delle parole al di là della retorica dentro l’esperienza e per riappropriarsene “con semplicità e con amore”. E visto che la storia delle donne è sempre una storia di capacità di creare una rete, teniamo a sottolineare che questo podcast dialoga con il video Appassionatamente pacifiste che l’Associazione Nazionale degli Archivi dell’UDI (Unione Donne in Italia) ha preparato per Archivissima 2024: quella lotta intrapresa dal 1947 dalle donne che escono dalla Resistenza e dicono con chiarezza che non si difende la pace con le armi ci sembra una storia che oggi più che mai vada liberata dagli archivi e diventi racconto corale e collettivo.
    Il podcast sarà trasmesso per la prima volta in onda venerdì 07 giugno alle ore 23 e sarà isponibile anche sul sito piattaforma di Archivissima: www.archivissima.it
    Un podcast di Fondazione Memoria della Deportazione in collaborazione con Isrec Bergamo e Radio Popolare
    Testo e ricerca storica di Elisabetta Ruffini
    Coordinamento di Claudio Jampaglia
    Montaggio di Niccolò Guffanti
    Musiche di Emma Baiguera alla chitarra e Roberto Cirillo Zacca alla batteria.
    Le testimonianze delle protagoniste sono state lette per questo podcast dalle collaboratrici di Fondazione Memoria della Deportazione, Isrec Bergamo, Radio Popolare. Le voci sono di Luciana Bramati, Gabriella Cariani, Laura Fumagalli, Francesca Grioni, Lia Martini, Vanessa Matta, Mara Minuscoli, Cristina Mosconi, Elena Vernetti, Emma Moravchick studentessa del Liceo Cremona
    Le altre voci sono di Martina Stefanoni e Alessandro Braga.
    53 min
  • Climitologie - S1 P7
    La rubrica settimanale che smaschera le bufale sul cambiamento climatico a cura di Sara Milanese e della redazione di ènostra.
    Questa settimana ci concentriamo sulle false credenze riguardanti la carne coltivata:
    "La carne coltivata è un cibo sintetico prodotto in un bioreattore da cellule impazzite, è dannosa per l’ambiente e limita la libertà dei consumatori”
    6 min
  • ABNE ep.14 - Scusi, dov'è la mensa?
    La povertà alimentare non è una caratteristica solo delle società in via di sviluppo, è un fenomeno presente anche in Europa: in Italia, soprattutto al sud, colpisce ampie fasce di popolazione. A subire questo disagio, sono in particolar modo i bambini in età scolare, perché troppe delle nostre scuole sono sprovviste di mensa. Ne abbiamo parlato con Irene Caselli, autrice di una serie di articoli su slow-news.com
    13 min
  • Per il Beccaria serve un commissariamento civico
    È la proposta fatta dai microfoni di Radio Popolare dalla referente di Antigone Lombardia Valeria Verdolini per provare a migliorare le condizioni di vita dentro al carcere minorile di Milano.
    Il penitenziario recentemente è finito sotto inchiesta della Procura per le violenze e le torture di cui sono accusati 13 agenti di polizia penitenziaria.
    Da carcere modello oltre 20 anni fa, a carcere da cui scappare, quella del Beccaria è stata una parabola discendente. Le condizioni di vita e detenzione sono peggiorate e sono peggiorate anche le condizioni di chi ci lavora. La struttura stessa si è consumata insieme alle persone che la abitano.
    “Serve un progetto della città, chiamiamolo commissariamento civico” dice Valeria Verdolini di Antigone Lombardia intervistata a Giorni Migliori da Roberto Maggioni e Alessandro Braga. Ospite della trasmissione anche l’assessore al Welfare del comune di Milano Lamberto Bertolè.
    19 min

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