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By Radio PopolareNews
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  • La Buenos Aires noir di fine millennio nel romanzo di Pablo Maurette
    Lo scrittore argentino Pablo Maurette descrive la Buenos Aires del 1999, tra criminalità e discriminazioni sociali, in cui è ambientato il caso di omicidio su cui sta indagando la Sostituta Procuratrice Silvia Rey, nel libro "La Niña de Oro" (Sellerio).
    Ascolta l'intervista di Barbara Sorrentini, realizzata durante la presentazione del romanzo alla Libreria le Cicogne di Abbiategrasso.
    9 min
  • "La Guaira sembra una zona di guerra". La testimonianza di MSF dal Venezuela colpito dal terremoto
    Dopo 5 giorni di ricerche tra le macerie lasciate dal terremoto che ha colpito il Venezuela, le speranze di trovare sopravvissuti si affievoliscono sempre più. Oggi le operazioni sono state rese ancora più complicate da una nuova scossa di assestamento, di magnitudo 5.1. L’entità effettiva dei danni e delle vittime causati dal sisma è ancora in fase di valutazione. Il bilancio delle vittime è salito a 1.450 persone, con oltre 3.000 feriti e 12.000 sfollati, secondo il governo venezuelano, ma è probabile che la cifra ufficiale sia ampiamente sottostimata. Secondo le Nazioni Unite il numero di edifici crollati suggerisce che il bilancio delle vittime sia molto più alto. I medici hanno riferito che a La Guaira, la zona più colpita, vengono esaminati circa 750 corpi al giorno. Andreas Spaett, Capomissione di Medici Senza Frontiere in Venezuela, racconta di un’area così devastata da sembrare una zona di guerra. Ascolta l'intervista.
    2 min
  • Stefano Bollani ricorda David Riondino: “Era un artista rinascimentale ed eclettico”
    Stefano Bollani, celebre pianista, compositore e protagonista in teatro e in televisione, arriva a Milano per il festival "Welcome to Socotra" alla Fondazione Feltrinelli per una serata di parole e musica insieme a Michele Serra, in memoria di David Riondino, il poliedrico autore e musicista recentemente scomparso. Con Riondino, Bollani ha condiviso diverse tappe del suo percorso artistico, stabilendo un rapporto di profonda amicizia e di identità di vedute sulle arti e sulla contemporaneità, attraverso la comune passione per l'improvvisazione. Stefano Bollani ne ha parlato a Cult con Ira Rubini.
    15 min
  • "L'Albania non è in vendita". Da quasi un mese gli albanesi scendono in piazza tutti i giorni contro il governo
    In Albania le proteste di massa nate inizialmente contro il resort di lusso del genero di Donald Trump Jared Kushner - e poi andate ben oltre, fino a chiedere le dimissioni del premier Edi Rama – stanno continuando quotidianamente da quasi un mese. L’aria che si respira nel Paese in questi giorni ha sempre più i toni della rivoluzione.
    Martina Stefanoni ha raggiunto a Tirana Fatos Lubonja, scrittore albanese, uno dei più importante intellettuali del Paese, che sta partecipando alle proteste.
    12 min
  • Nelle carceri italiane bollenti un'altra estate di ordinaria emergenza
    Nell’Italia che soffoca per l’ondata di calore, c’è un luogo dove la sofferenza è amplificata: sono le carceri. Il sovraffollamento cronico, i tagli alle attività fuori dalle celle, le condizioni igieniche spesso precarie, rendono le prigioni un luogo invivibile. Susanna Marietti, coordinatrice nazionale dell'associazione Antigone, al microfono di Diana Santini.
    4 min
  • Corrieri di Amazon in sciopero nel giorno delle super offerte: “Non siamo robot, ma lavoratori”
    All’ingresso del magazzino di via Toffetti c’è una lunga fila di furgoni bianchi fermi. Nessun logo li contraddistingue come corrieri di Amazon ma le consegne a domicilio dipendono da loro.
    Hanno deciso di scioperare nel giorno in cui l’azienda ha previsto offerte speciali per i clienti e super lavoro per gli autisti, anche con i 36 gradi di Milano. Fanno i corrieri ormai da cinque, sei, anche dieci o undici anni. Sono passati attraverso cambi d’appalto, orari e organizzazioni del lavoro diverse. Quello che non cambia mai - raccontano - è la sensazione di esistere solo per il numero di pacchi che riescono a consegnare.
     La maggior parte di chi sciopera lo fa perché non ne può più di avere ogni giorno anche 200 consegne. Dietro una fermata possono nascondersi anche dieci pacchi diversi e un’infinità di piccoli inconvenienti che col tempo si trasformano in un incubo quotidiano. “Chi ha un contratto a termine accetta qualunque condizione pur di portare a casa uno stipendio” spiegano. È un ricatto che si ripete, di offerta in offerta, sempre nuovo, eppure sempre vecchissimo. Come lo sfruttamento. Chi ha un lavoro a tempo indeterminato sciopera anche contro questo.
    2 min
  • Arianna Pasini e l’arte di danzare con leggerezza sull’orlo di una tempesta
    “‘Danza gentile sull’orlo di una tempesta’ è un po’ un ossimoro, rappresenta questo futuro che mi sta spaventando parecchio ma che allo stesso tempo vorrei vivermi in modo più leggero”. È così che Arianna Pasini spiega il titolo del suo secondo lavoro, un disco di cantautorato delicato e intimista che con apparente leggerezza riesce a trattare temi come l’emergenza climatica, l’ansia per un futuro incerto e la società di oggi. “Il contesto che abbiamo attorno è pesante, sia a livello sociale che climatico… come nel mio primo album da questi brani si avverte l’esigenza di trovare un luogo sicuro dove rifugiarsi”. L’intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive di Arianna Pasini
    22 min
  • Strage di Viareggio. I parenti delle 32 vittime: “Sentenza storica, per la prima volta condannato un amministratore delegato”
    La strage di Viareggio. Mauro Moretti l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi si è costituito in carcere dopo la condanna definitiva a cinque anni per il disastro del 29 giugno 2009 in cui morirono 32 persone e oltre cento rimasero ferite a seguito del deragliamento e della successiva esplosione di un convoglio merci carico di Gpl. Per i parenti delle vittime, quella di ieri è stata una sentenza storica. L'intervista a Daniela Rombi, presidente dell'Associazione 'Il Mondo che Vorrei' che raggruppa i familiari delle vittime.
    2 min
  • In Venezuela si scava a mani nude tra le macerie, dal governo poche informazioni e confuse
    A La Guaira, in Venezuela, si scava a mani nude. Le squadre di soccorso sono poche e male attrezzate: non hanno i macchinari necessari per smuovere le macerie e tentare, a ormai trenta ore dal devastante sisma che ha colpito la zona a ovest della capitale, di salvare le persone ancora sotto i calcinacci. Lo denunciano tanti parenti delle persone intrappolate sotto le case crollate, almeno 200, tra cui molti grattacieli. Nelle prossime ore le prime squadre internazionali di soccorso dovrebbero raggiungere le aree interessate. L’ultimo bilancio del sisma parla di almeno 235 vittime: ma ci sono ancora decine di migliaia di dispersi. Al momento 70mila famiglie risultano sfollate: anche questo un bilancio provvisorio. In questo contesto l’accesso alle informazioni è complicato e ostacolato dal governo. Poco fa abbiamo raggiunto a Caracas Clorinda Maiuri, ricercatrice all’università centrale del Venezuela.
    3 min
  • Caldo a Milano: il Comune indica le biblioteche come “spazi freschi”, però molte non lo sono
    L’ondata di caldo che sta investendo Milano e la Lombardia sta creando problemi in vari settori. Dal punto di vista sanitario Guido Bertolaso, assessore al Welfare regionale, ha parlato di un aumento degli accessi ai pronto soccorso del 15-20%, con alcuni punti in evidente difficoltà. Il picco di temperature è previsto per il fine settimana, ma già in questi giorni ci sono stati numerosi problemi: dalle scuole che hanno denunciato temperature torride nelle aule, ai black out che hanno interessato soprattutto l’area metropolitana milanese. Il settore cultura del comune di Milano nei giorni scorsi ha pubblicato la mappatura degli spazi freschi in città, luoghi (aperti o climatizzati) dove l’utenza può trovare refrigerio. A seguito di questo report è stato fatto un sondaggio tra lavoratori e lavoratrici del settore che ha evidenziato problematiche importanti, come ci ha raccontato Alberto Di Monte, rappresentante sindacale del settore bibliotecario milanese.
    3 min

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