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By Radio PopolareNews
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  • Quando l'amore è politica: Anna Foglietta lo racconta nel film “Una storia”
    Il film “Una storia” è il primo da regista dell’attrice Anna Foglietta. Affronta il tema delle relazioni, del nucleo famigliare e di un matrimonio in crisi, dopo la partenza della figlia per andare a studiare all’Erasmus. Il punto di vista è quello femminile, della protagonista interpretata da Alba Rohrwacher: un donna alla ricerca di un senso e di un ruolo nella propria vita, che non sia più identificabile solo con quello di madre e moglie. Il marito è interpretato da Guido Caprino, che descrive il suo personaggio nell’intervista di Barbara Sorrentini con Anna Foglietta. Nell'intervista Anna Foglietta spiega anche la dedica alla popolazione palestinese, per cui l'attrice si è sempre attivata in solidarietà a Gaza.
    8 min
  • 12 contro 1: studente aggredito da neofascisti fuori da un liceo a Milano. Operato per una frattura al cranio
    La notte tra lunedì e martedì uno studente è stato aggredito fuori dal liceo Einstein di Milano. Il ragazzo ha raccontato che, dopo aver staccato alcuni manifesti abusivi dell’organizzazione Blocco Studentesco (la giovanile di Casapound) è stato raggiunto da 12 persone che lo hanno buttato a terra e picchiato, anche con una bottiglia in testa.
    Soccorso sul posto da un’ambulanza, lo studente è stato ricoverato e operato per una frattura cranica. Al ragazzo è stata applicata una placchetta di titanio alla testa. I genitori hanno sporto denuncia ai carabinieri. Gli studenti e le studentesse delle scuole della zona stanno preparando una mobilitazione antifascista in solidarietà al ragazzo. L’intervista integrale ad Anna, amica dello studente picchiato.
    4 min
  • Carcere di Pisa: detenuti scoprono microspie nelle celle. La protesta anche via TikTok
    Si sarebbe conclusa senza feriti la protesta nel carcere di Pisa. Ieri sera decine di detenuti hanno preso il controllo di un intero reparto, barricandosi al suo interno e chiedendo di incontrare il comandante della polizia penitenziaria e la direttrice della struttura. La protesta è scoppiata quando alcuni detenuti hanno scoperto delle  microspie nelle loro celle e poi si è allargata anche alle condizioni di vita all’interno del penitenziario: dal sovraffollamento alle condizioni igienico-sanitarie. Nel carcere sono recluse 300 persone a fronte di una capienza massima di 185 posti. Uno dei detenuti in possesso di un cellulare ha filmato tutta la protesta con una diretta su TikTok. Il servizio di Omar Caniello.
    2 min
  • Non se ne parla, ma Milano è tra le città al mondo con più inquinamento da ozono
    Quando si parla di inquinamento si citano sempre i valori delle polveri sottili: PM10 e PM 2.5. Ma c’è un altro inquinate molto pericoloso che a Milano e nella zona della Pianura Padana è a livelli record: l’ozono. Secondo il nuovo rapporto di Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell'Unione europea, Milano è tra le città del mondo maggiormente esposte all'ozono troposferico: nel gruppo delle città con le esposizioni più elevate figurano anche Rio de Janeiro, Città del Messico, Delhi e Il Cairo.
    Milano è inserita da Copernicus nella fascia “extremely poor”, quella corrispondente ai livelli più elevati di esposizione all'ozono, oltre 110 microgrammi per metro cubo nella massima media giornaliera su otto ore. L'ozono vicino al suolo è un inquinante che si forma nell'aria attraverso reazioni chimiche tra altri inquinanti, soprattutto ossidi di azoto e composti organici volatili, favorito dalla luce solare e dalle alte temperature. Per questo il problema può aggravarsi durante i periodi più caldi. Quali sono le conseguenze sulla salute? Lo abbiamo chiesto a Sergio Harari, direttore di pneumologia all’ospedale San Giuseppe di Milano.
    2 min
  • Edera: “Ribellarsi al concetto di tempo”
    Due anni per fare un disco, prendendosi il lusso di non avere fretta. Gli Edera sono tornati con The Art of Waiting, terzo album del duo bolognese, tra elettronica, jazz e post-rock. "The Art of Waiting parla del volersi ribellare al concetto di tempo, trovare un modo per non farsi incastrare in tutto questo, in un momento in cui viviamo con una frequenza esagerata". Per realizzarlo Luca Garuffi e Salvo Ridolfo hanno scelto un approccio più libero e istintivo, lasciando spazio anche alla tromba di Pietro Trallori. Sono passati da Volume per raccontarcelo e suonare alcuni brani dal vivo. Ascolta l’intervista di Dario Grande e il MiniLive degli Edera.
    26 min
  • Il coro degli amanti di Tiago Rodrigues apre la stagione del Piccolo Teatro
    Tiago Rodrigues, per la prima volta regista di una produzione del Piccolo in lingua italiana, porta in scena una delle sue drammaturgie di maggior successo, allestita per la prima volta a Parigi, poi in altre nazioni europee. In quattro “canzoni” che simboleggiano altrettante età della vita, compone la melodia della storia d’amore tra un uomo e una donna.
    "Abbiamo tempo" si ripetono continuamente i due protagonisti di questa polifonia sotto forma di duetto. Parlano all’unisono ma a volte le parole sono diverse, ricordi e pensieri qua e là si contraddicono. Un giorno, lei ha un attacco d’asma, mentre sono a casa a guardare Scarface in tv. Lui la porta in ospedale, su una macchina lanciata a tutta velocità. Per un attimo temono di perdersi l’un l’altro, ma lei si salva e la canzone della vita e dell’amore può proseguire, mentre le loro “vite parallele” attraverseranno le diverse fasi dell’esistenza: il lavoro, la famiglia, le mille piccole, grandi cose di ogni giorno. Una delicata riflessione sui sentimenti, sulla fragilità della vita e sulle trasformazioni cui va incontro il rapporto tra due persone che si amano. Tiago Rodrigues ne ha parlato con la stampa poco prima del debutto.
    9 min
  • Spagna: il governo vara due decreti per la casa, ma la protesta continua
    A Plaça del Sol, a Madrid, continua l'accampamento delle tende per il diritto alla casa, nonostante l'annuncio dei due decreti del governo Sanchez per porre lo stop agli sfratti fino al 2030 e regolamentare gli affitti. Dalla piazza Giulio Maria Piantadosi ci fa ascoltare la voce di chi protesta, ci racconta chi sono, come sono organizzati, cosa vogliono e perché il governo in parte gli ha dato ragione. L’intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    13 min
  • “La paura è un motore”: Anna Castiglia racconta il nuovo album a Volume
    Sono passati due anni da "Mi piace", ma ad Anna Castiglia sono sembrati dieci: nel mezzo tantissimi concerti, la vittoria a Musicultura e soprattutto la Targa Tenco per la Migliore Opera Prima. Un riconoscimento importante, che però ha finito inevitabilmente per pesare anche sul momento di tornare a scrivere. “C’era quella Targa Tenco che mi guardava, sentivo di dovermi superare ma erano aspettative che avevo io nei miei confronti”.
    Da qui nasce "La paura in tasca", il suo secondo album: un disco in cui Anna ha cercato di conservare alcune cose del suo esordio e, allo stesso tempo, di non rimanerne prigioniera. “Volevo sganciarmi da me stessa, a volte essere riconoscibile diventa una gabbia, volevo confermare alcune cose del primo disco ma anche concedermi di sperimentare”. Il titolo racconta bene il filo che attraversa le undici canzoni: "La paura è un motore, un antidoto alla noia, una cosa positiva che anche senza volere ci portiamo sempre dietro, ed è giusto accoglierla e tenerla con noi".
    Ascolta l’intervista di Dario Grande ad Anna Castiglia
    26 min
  • A Palazzo Reale di Milano la forza dello sguardo di Carla Cerati
    Palazzo Reale celebra il centenario della nascita di Carla Cerati con una grande antologica che restituisce la forza rigorosa e civile del suo sguardo. 200 fotografie, documenti, libri, materiali d’archivio e video raccontano il suo attraversamento del Novecento: dall’osservazione della città di Milano al progetto Morire di Classe, dai ritratti al teatro, fino alle ricerche sul corpo, la memoria e le trasformazioni sociali. Una mostra curata da Elena Ceratti, Giovanna Calvenzi e Mariateresa Cerretelli.
    Tiziana Ricci ha intervistato Giovanna Calvenzi e Mariateresa Cerretelli.
    7 min
  • Tetto ai carburanti: ci guadagnano più le imprese dei consumatori
    Il governo dopo Eni ringrazia IP (di proprietà del governo azero) mentre si formano lunghe file ai distributori che davvero hanno messo un tetto al prezzo, mentre protestano taxisti, autisti, agricoltori, pescatori, terzo settore… sono tanti i settori che si sentono abbandonati. E’ l’effetto delle misure spot, spiega Fabrizio Ghidini di Federconsumatori, che premiano grandi aziende che fino a ieri avevano i prezzi tra i più alti e che ora potrebbero approfittare del tetto per acquisire quote di mercato dai distributori concorrenti cosiddetti “no logo”. Sarebbe stato più equo e lungimirante tassare gli extraprofitti. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.
    6 min

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