Gesù le parla dello splendore della Grazia, che è la
vita dell'anima ed è alimentata dalla corrispondenza ad essa. Solo chi è
umile ottiene da Dio grazia su grazia. I tarli micidiali dello
scoraggiamento e della sconfidenza, figli della superbia, che rendono
l'anima moribonda. Libro di cielo volume 3, capitoli 33-34
(31.1.-4.2.1900), 30 Gennaio 2018