Gesù prosegue il discorso continuando a spiegare le
caratteristiche uniche e non imitabili da creatura umana della Sua
umiltà. E afferma che la mancanza di umiltà è stata la causa di tutti i
mali della terra. E che nessuna grazia si ottiene dal cielo senza
umiltà. E che non basta la conoscenza di se stessi, ma per
assomigliargli almeno un pochino occorre amare le umiliazioni. Libro di
cielo volume 3, capitolo 28 (12.1.1900), seconda parte, 25 Gennaio
2018