Gesù la ringrazia per il fatto che prende su di lei i
colpi a Lui diretti e quelli che lui vorrebbe mandare all'umanità
ingrata e peccatrice. Le insegna a distinguere tra tentazione e peccato
consumato. Rivela la grandezza della Divina Maria, a cui conferì tutto
il suo essere senza limite alcuno. Le rivela che ciò che Dio è per
natura, la Madonna lo è per grazia. Infine le parla della differenza tra
visione astrattiva e intuitiva. Libro di cielo volume 2, capitoli 76-77
(25-26.9.1899), 26 Dicembre 2017