Con l'autore

Con l'autore

By Radio 5.9ArtsBooks
Download on the App Store

Con l'autore episodes

  • “Il Manichino”, un libro sulla violenza emotiva e psicologica
    🎙️ Nel libro "Il Manichino" l'autrice, Maria Veronica Rossi,  affronta il tema della violenza emotiva e psicologica con quella sensibilità che aiuta il lettore ad  avvicinarsi ad argomenti tanto attuali e delicati, quanto complessi. A questo si aggiunge quel pragmatismo capace di analizzare determinate situazioni senza retorica ma con un approccio pratico e attento, un approccio che, certamente, non lascerà indifferenti coloro che leggeranno queste pagine... 

    Perché ha deciso di scrivere "Il Manichino" e cosa rappresenta il titolo che ha scelto per il suo libro?

    Ho deciso di scrivere Il Manichino perché ho sempre sentito il desiderio di dare un contributo concreto a tutto ciò che accade intorno a noi.

    Credo che ognuno, attraverso i propri strumenti, possa fare la propria parte. Io ho scelto di farlo attraverso la scrittura, affrontando un tema tanto delicato quanto attuale come quello della violenza.In questo libro parlo della violenza emotiva e psicologica, una forma di violenza spesso invisibile, che non lascia lividi sul corpo ma può lasciare ferite profondissime nell'anima. 

    Allo stesso tempo, però, il libro vuole lanciare un messaggio più ampio: la violenza può assumere molte forme e tutte meritano di essere riconosciute, comprese e combattute. Per questo ho voluto arricchire il racconto con i contributi di professionisti e associazioni che ogni giorno operano accanto alle vittime, affinché il libro possa essere non solo una storia da leggere, ma anche uno strumento di riflessione e di consapevolezza.Il titolo nasce da un episodio molto personale.

    Anni fa partecipai a una mostra insieme a un mio amico artista. Io non sono un'artista, ma per quell'occasione realizzai un'opera che rappresentava un manichino disteso a terra, simbolo di una donna uccisa dalla violenza. Quella fotografia è presente anche all'interno del libro. Quando raccontai questo episodio al mio editore Alessandro Gian Maria Ferri, capimmo subito che Il Manichino era il titolo giusto.

    Per me il manichino rappresenta una persona che viene pian piano privata della propria identità, della propria libertà e della propria voce. È il simbolo di chi, a causa della violenza e della manipolazione, rischia di non riconoscersi più. Ma il messaggio del libro non è quello della sconfitta: è un invito a ritrovare sé stessi, la propria dignità e il coraggio di ricominciare. 

    📲 Leggi l'articolo completo sul sito di Radio 5.9 🎧
    https://www.radio5punto9.it/il-manichino-libro-maria-veronica-rossi/
    1 min
  • “Mafalda di Savoia. Il martirio di una principessa italiana” di Gian Luca Barneschi
    🎙️ Nel libro “Mafalda di Savoia Il martirio di una principessa italiana” (Cantagalli, 2026) l’autore, Gian Luca Barneschi, ci aiuta a riscoprire la figura della principessa, figlia di Vittorio Emanuele III e moglie di Filippo, langravio d’Assia, tragicamente morta nel campo di concentramento di Buchenwald il 28 agosto 1944.

    Perché ha deciso di scrivere questo libro su Mafalda di Savoia e cosa l’ha colpita di più del personaggio?

    Mio padre nel 1983 fu il primo esordiente a vincere il Premio Bancarella con la sua biografia di Mafalda di Savoia, che beneficiò dei suoi rapporti con la famiglia della sfortunata principessa. Io all’epoca partecipai ad alcune interviste con parenti e testimoni oculari.Poi, purtroppo, a seguito della prematura scomparsa di mio padre, il suo lavoro è stato saccheggiato da molti.

    Solo recentemente, riordinando l’archivio di famiglia, mi sono reso conto di quante informazioni preziose ed inedite sulla vicenda di Mafalda e sugli eventi del 1943 vi fossero contenute. A ciò si aggiunga che negli ultimi 30 anni, ho studiato, pubblicato saggi e articoli, organizzato e partecipato eventi proprio sul periodo 1943-1945.

    Ma la scintilla finale è provvidenzialmente venuta da mia moglie: allorché le ho esternato la mia soddisfazione per il lavoro compiuto con il nuovo editore per “Il disastro dimenticato Treno 8017 – Balvano 1944”, mi suggerì la cosa più giusta e logica: “Perché non gli proponi anche un saggio sulla tragedia della principessa Mafalda, aggiungendo tutto quanto hai raccolto e scoperto in questi anni sulle vicende del periodo?”.

    L’idea è stata condivisa dall’editore ed anche dal pubblico a quanto pare, visto che è in uscita la terza edizione.

    Per quanto riguarda Mafalda e la sua vicenda, la mia lettura del suo martirio e del suo contegno è diversa da quella prevalente, ma trova conferma nei ricordi di tutti i suoi parenti più stretti. Infatti la principessa non era una persona triste, introversa e timida, quasi presaga del suo destino, ma estremamente determinata.

    Per quanto gracile fisicamente, fu madre di quattro figli e andò incontro al proprio destino, pur avendo possibilità di evitarlo, per amore della sua famiglia e nel tentativo di riunirla.

    📲 Leggi l'articolo completo sul sito di Radio 5.9 🎧
    https://www.radio5punto9.it/mafalda-di-savoia-martirio-principessa-italiana/
    2 min
  • “Cuoio di Russia”: il romanzo di Pietro Angelini tra opera e storia, verità e memoria
    🎙️ “Cuoio di Russia“, l’ultimo romanzo di Pietro Angelini, edito da Sandro Teti Editore, porta il lettore in un viaggio sia insolito che, in un certo senso, comune; insolito per i personaggi e i contesti che caratterizzano il libro, comune perché, pagina dopo pagina, l’autore affronta e delinea quegli elementi che caratterizzano l’essenza dell’esperienza umana. Per questa ragione, leggendo, potremmo pensare che Angelini, parlando di altro, stia parlando di noi: 

    Come nasce il suo romanzo, Cuoio di Russia?

    Il romanzo nasce da oltre di trent’anni di frequentazione e osservazione della Russia, incominciata pochi mesi prima della disintegrazione dell’URSS e tuttora in corso, che mi ha consentito di essere testimone dei grandi sconvolgimenti avvenuti in questo immenso Paese e di conoscerlo anche attraverso la sua gente, un popolo segnato dalle vicende storiche recenti ma anche immerso in una sua memoria collettiva fatta di cultura materiale e spirituale che si tramanda fra le generazioni. Un popolo e una cultura fortemente segnati dalla natura, protagonista assoluta del vivere russo, ma anche dal vissuto delle generazioni precedenti come dai traumi recenti che la fine dell’Unione Sovietica e la successiva fase neo-liberista hanno imposto alla nazione. La fine dell’Unione Sovietica era stata accolta con molta speranza dalla popolazione, intendendo però con ciò l’entrata nella grande famiglia europea e la fine di un paradigma sociale che non lasciava libera iniziativa all’individuo ma lasciava nelle mani dell’apparato statale le leve esclusive dell’economia e della cultura nazionali. La dissoluzione dell’URSS – peraltro non voluta dalla maggioranza della popolazione sovietica – e le successive brutali fasi di privatizzazione dello stato sovietico invece di portare pace, benessere e una nuova vitalità economica hanno aperto di fronte ai russi una voragine di miseria e derelizione: la fine di ogni garanzia sociale (casa, istruzione, sanità), la frantumazione sociale liberista dovuta alla fine di ogni valore di solidarietà, la crescita di fenomeni criminali mai visti prima, come la famosa mafia russa, la nascita delle nuove oligarchie parassitarie, un profondo degrado culturale, etc.. Il risultato è condensato in un dato statistico: al termine del decennio di El’cin, l’aspettativa media di vita era al di sotto dei 60 anni. Lo sconquasso della società ridotta in frantumi e le miriadi di reazioni personali e collettive che questo stato di cose ha innescato nella Russia degli anni ’90 sono la base di partenza di questo romanzo.

    📲 Leggi l'articolo completo sul sito di Radio 5.9 🎧
    https://www.radio5punto9.it/cuoio-di-russia-pietro-angelini/
    6 min
  • "La battaglia di Gallipoli. I diari del medico di Atatürk": il curatore Fulvio Bertuccelli
    🎙️ Fulvio Bertuccelli,  traduttore, ricercatore accademico e conoscitore del “pensiero politico nell’epoca tardo-ottomana e nella Turchia moderna“, ha curato per Sandro Teti il libro “La battaglia di Gallipoli. I diari del medico di Atatürk” di Behçet Sabit Erduran.

    Il testo, che contiene la prefazione dello storico Franco Cardini, offre al lettore un’interessante punto di vista su uno degli episodi più importanti della Prima Guerra Mondiale.

    𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 “𝗟𝗮 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗚𝗮𝗹𝗹𝗶𝗽𝗼𝗹𝗶”

    Tutto è iniziato nel 2019, durante una chiacchierata informale con l’editore Sandro Teti. Entrambi notavamo un vuoto nel panorama italiano: la mancanza della “prospettiva ottomana” sulla Prima Guerra Mondiale.Proprio in quel periodo, io mi stavo dedicando allo studio delle politiche della memoria nel contesto turco contemporaneo e mi ero imbattuto in questo diario singolare, perduto e ritrovato dopo decenni, con una storia così rocambolesca da richiamare un espediente letterario di un’opera di fiction.Di questo libro mi ha colpito subito la sua capacità di unire il racconto intimo del medico militare al grande affresco della Storia.

    📲 Leggi l'articolo completo sul sito radio5punto9.it 🎧
    https://www.radio5punto9.it/la-battaglia-di-gallipoli-ataturk-behcet-sabit-erduran/ 
    1 min
  • "Rara Herbaria. Libri e natura dal XV al XVII secolo": il curatore del volume Michael Jakob
    📚 Michael Jakob, curatore assieme a Lucia Tongiorgi Tomasi del volume "Rara Herbaria. Libri e natura dal XV al XVII secolo" (Silvana Editoriale, 2024), ci aiuta a scoprire questa splendida opera, nata dal lavoro appassionato di un "team di specialisti internazionali", che consente al lettore di comprendere l’importanza degli erbari nella cultura occidentale (e non solo). 

    ✍️ Leggi l'intervista a Michael Jakob: https://www.radio5punto9.it/rara-herbaria-michael-jakob/

    💻 Seguici in diretta su http://www.radio5punto9.it/​
    📲 App ufficiale gratuita per Apple e Android "Radio 5.9"
    2 min
  • "Ucraina. Nell'inferno dell'ultima guerra d'Europa" di Fausto Biloslavo
    📚 Fausto Biloslavo da quarant’anni racconta le guerre scoppiate nel mondo, dall’Afghanistan, all’Estremo Oriente, dall’Africa ai Balcani. Ha rischiato molte volte la vita, è stato incarcerato, ha visto morire colleghi, civili e soldati, ha portato alla luce gli orrori e dato voce ai protagonisti, grandi e piccoli, dei conflitti più sanguinari degli ultimi anni. Primo giornalista italiano a entrare a Kabul liberata dai talebani dopo gli attentati dell’11 settembre e ultimo italiano a intervistare Muʿammar Gheddafi durante le rivolte del 2011.

    La biografia di Biloslavo ci mette davanti ad una persona indubbiamente coraggiosa, eppure il suo ultimo libro dal titolo “Ucraina. Nell’inferno dell’ultima guerra d’Europa” (edito da Signs Books e curato da Matteo Carnieletto) inizia con la prefazione di Giuseppe Cruciani che, tolti i panni del mattatore radiofonico, scrive: “vi confesso una cosa: Fausto Biloslavo ha paura” perché per lui “la paura significa istinto di sopravvivenza, responsabilità, scelte razionali“.

    Cosa spinge una persona ad affrontare la paura rischiando tutto per raccontare qualcosa? Non saprei dirlo, eppure se quel qualcosa arriva fino a noi, come un tassello che ci permette di comprendere meglio ciò che accade ad altri uomini che hanno la sfortuna di vivere nel posto sbagliato al momento sbagliato, questo lo dobbiamo a quei giornalisti che, nonostante la paura, decidono di partire per raccontare ciò accade. In questo caso ciò che accade vicino a noi, nel cuore dell’Europa.

    ✍️ Leggi l'intervista a Fausto Biloslavo: https://www.radio5punto9.it/libro-ucraina-inferno-ultima-guerra-europa-intervista-fausto-biloslavo/

    💻 Seguici in diretta su http://www.radio5punto9.it/​
    📲 App ufficiale gratuita per Apple e Android "Radio 5.9"
    2 min
  • "Il candidato senza errori. La guida definitiva per vincere le elezioni" di Fabrizio Masia
    📚 Fabrizio Masia, docente di marketing e comunicazione all'Università Cattolica di Milano, noto al pubblico televisivo, in particolare quello di Rai e La7, dove da anni interviene in qualità di esperto di sondaggi, ha recentemente pubblicato il libro "Il candidato senza errori: La guida definitiva per vincere le elezioni" (Bookness, 2022).

    Una lettura godevole e utile sia per i candidati, che potranno comprendere alcuni meccanismi determinanti per il successo di una campagna elettorale, che agli elettori i quali, leggendo, potranno guardare alla comunicazione politica con maggiore consapevolezza.

    ✍️ Leggi l'intervista a Fabrizio Masia: https://www.radio5punto9.it/candidato-senza-errori-elezioni-intervista-masia/

    💻 Seguici in diretta su http://www.radio5punto9.it/​
    📲 App ufficiale gratuita per Apple e Android "Radio 5.9"
    4 min
  • "Banzai. Guida al Giappone e alle sue guerriere" di Elisabetta Percivati, in arte EPI
    📚 Epi, nome d'arte di Elisabetta Percivati, con il libro "Banzai. Guida al Giappone e alle sue guerriere" (Becco Giallo, 2021) ci porta alla scoperta delle donne guerriere giapponesi attraverso "un reportage a fumetti" realizzato "per chi viaggia a caccia di storie, seguendo itinerari capaci di penetrare la cultura e la vita di un Paese", in questo caso il Giappone.

    Un testo nato con l'idea, nobile, di rompere cliché ormai consolidati sul ruolo della donna nel contesto nipponico. Un libro da cui traspare chiaramente l'amore dell'autrice per le storie raccontate e per la vita delle donne che, di quelle storie, sono il cuore. 

    ✍️ Leggi l'intervista a Elisabetta Percivati, in arte EPI: https://www.radio5punto9.it/fumetto-banzai-giappone-donne-guerriere-epi/

    💻 Seguici in diretta su http://www.radio5punto9.it/​
    📲 App ufficiale gratuita per Apple e Android "Radio 5.9"
    4 min
  • "Lo schema Ponzi. Romanzo di una truffa" di Paolo Bernardelli e Filippo Mazzotti
    📚 Charles Ponzi divenne famoso nel mondo per il "celebre" schema truffaldino che, ancora a distanza di un secolo, porta il suo nome. Nel libro "Lo schema Ponzi. Romanzo di una truffa" gli autori, Paolo Bernardelli e Filippo Mazzotti (quest'ultimo - curiosità biografica - nato lo stesso giorno e nello stesso luogo in cui nacque Charles Ponzi) realizzano un racconto inedito fatto di personaggi e di storie capaci di offrire al lettore un punto di vista differente sulla truffa più famosa del Novecento. 

    ✍️ Leggi l'intervista a Filippo Mazzotti: https://www.radio5punto9.it/schema-ponzi-romanzo-truffa-intervista-mazzotti/

    💻 Seguici in diretta su http://www.radio5punto9.it/​
    📲 App ufficiale gratuita per Apple e Android "Radio 5.9"
    4 min
  • "Azzurri" di Colombo e Lanotte: capire la storia attraverso il calcio
    📚 Il libro "Azzurri", scritto da Paolo Colombo e Gioacchino Lanotte ed edito da Utet, narra le tappe storiche della nazionale italiana (dai primi mondiali al 21esimo secolo) e il legame che intercorre fra queste e la storia della nostra nazione.

    Si evidenzia nell'opera come la squadra azzurra abbia contribuito in maniera evidente alla formazione dell'identità italiana, non tuttavia senza attraversare momenti turbolenti.

    ✍️ Leggi l'intervista all'autore: https://www.radio5punto9.it/azzurri-nazionale-colombo-lanotte-calcio-italia/

    💻 Seguici in diretta su http://www.radio5punto9.it/​
    📲 App ufficiale gratuita per Apple e Android "Radio 5.9"
    2 min

About Con l'autore

From the publisher's feed

📚 Ogni settimana su Radio 5.9 gli autori vi presenteranno i loro libri e le nuove uscite in ambito editoriale. Le interviste complete sono disponibili sul sito di radio5punto9.it.

💻 In…