La Polonia, si sa, è un Paese di grande orgoglio nazionale. Storicamente posto nella morsa russo-tedesca, ha trovato nel calcio un mezzo per far vedere al mondo di che pasta sono fatti i polacchi.
Ai Mondiali del 1982, mentre i sommovimenti politici scuotono il Paese, la nazionale polacca scrive una delle più belle favole calcistiche del sua storia, grazie a una generazione forte e a una tempra d'acciaio.
Ma parallelamente, sugli spalti, anche a centinaia di chilometri da casa, va in scena lo svolgersi della storia.
Questo è il ventinovesimo episodio di CONFINI DI GIOCO, il nuovo podcast su calcio e politica targato Fuori dal Gioco in collaborazione con Pallone & Parole. Buon ascolto!