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Nel mondo dei trasporti, come in altri settori lavorativi, le donne sono ancora sottorappresentate. Si tratta di un retaggio legato ai tempi in cui questo tipo di professione richiedeva una certa forza fisica; ma ora non è più così.
Nel corso di questa puntata di Container, Massimo De Donato affronta questo tema con Costanza Musso, presidente di Wista Italy, associazione che riunisce lavoratrici e imprenditrici del cluster marittimo italiano e che si occupa anche di temi come il gender gap.
Le donne devono ancora affrontare una serie di ostacoli per il raggiungimento della piena realizzazione professionale, nonostante siano sempre più specializzate e istruite. Molti ostacoli sono di natura prettamente culturale. Tutto questo impedisce loro di rivestire anche ruoli apicali, come dimostrano i dati del settore.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una serie di criticità che hanno colpito la supply chain mondiale: prima il Covid, poi la guerra in Ucraina, ora gli attacchi alle navi mercantili nel Canale di Suez.
In questa puntata di Container, Massimo De Donato ripercorre episodi che nel passato hanno messo in difficoltà la catena logistica internazionale e lo fa con l’aiuto di Giovanni Leonida, profondo conoscitore della storia della logistica e autore anche del volume “Logistica integrata. Storia della logistica e di un logistico”.
Leonida racconta, ad esempio, del primo blocco che ha coinvolto il Canale di Suez, a seguito della Guerra dei Sei Giorni, nel 1967, e della nascita della cosiddetta Yellow Fleet, l’insieme delle flotte dei mercantili che sono rimasti per 8 anni all’interno del canale.
Occhi puntati al cielo per la notte di San Lorenzo alla ricerca di stelle cadenti. Ma è importante ricordare che lo spazio non è solo un luogo di stelle e pianeti, ma anche di satelliti artificiali che svolgono un ruolo cruciale per il mondo dei trasporti.
In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Marco Lisi, membro del cda dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana.
Sistemi come GPS, GLONASS, BeiDou e l’europeo Galileo forniscono dati di posizionamento precisi che, integrati con altre tecnologie, hanno rivoluzionato il settore dei trasporti. Galileo in particolare garantisce una precisione altissima e un posizionamento su scala decimetrica.
Grazie ai satelliti è possibile ottimizzare i percorsi, riducendo consumi di carburante ed emissioni inquinanti; gestire le flotte, monitorando in tempo reale la posizione dei veicoli e pianificando le attività; aumentare la sicurezza.
Mentre molti italiani si godono le meritate vacanze estive, gli autotrasportatori continuano a lavorare senza sosta, garantendo la distribuzione di beni essenziali in tutto il Paese. Un settore fondamentale, dunque, per il benessere economico e sociale.
Negli ultimi mesi, il mondo dell'autotrasporto è stato al centro di una serie di incontri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti portando all’attenzione alcuni temi cruciali per le imprese. In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Riccardo Morelli, presidente di Anita, passando in rassegna le principali questioni su cui la categoria chiede il sostegno delle istituzioni.
Tra i temi al centro del dibattito il rinnovo del parco veicolare, che in Italia è particolarmente urgente, vista l’età media delle flotte; la transazione green; la carenza di autisti; i problemi di attraversamento dei valichi alpini.
L'Unione Europea sta investendo molto nella sicurezza stradale, con l'obiettivo ambizioso di eliminare del tutto le vittime degli incidenti entro il 2050. Un ruolo chiave in questa sfida è giocato da strumenti come i Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida, conosciuti come Adas; tecnologie sempre più sofisticate che aiutano i conducenti durante la guida e permettono di evitare manovre rischiose per sé e per gli altri. Dallo scorso 7 luglio sui veicoli di nuova generazione sono obbligatori nuovi sistemi di sicurezza.
Nel corso di questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Alberto Musso, responsabile Area Tecnica e affari regolamentari Anfia, per cercare di capire le caratteristiche di questi strumenti. Fra quelli diventati obbligatori troviamo l’assistenza intelligente per la velocità, il sistema di informazioni sugli angoli ciechi, l’alcol block o il riconoscimento e prevenzione delle distrazioni.
Da qui ai prossimi anni le infrastrutture ferroviarie italiane saranno più moderne e competitive grazie al grosso programma di investimenti legato al PNRR. Ma nel frattempo, i lavori in corso sulla rete nazionale stanno creando rallentamenti ai traffici. Questi sono alcuni dei problemi che affronta il settore, a cui si aggiungono le conseguenze delle varie crisi internazionali (dalla Guerra in Ucraina ai problemi nel Mar Rosso) che hanno ripercussioni anche sui commerci.
In questa puntata di Container, Massimo De Donato parla con Sabrina De Filippis, ad di Mercitalia Logistics, capofila del Polo Logistica del Gruppo FS, della situazione del segmento e degli sforzi in atto per innalzare la quota di cargo ferroviario in Italia, rispondendo agli obiettivi fissati dalla Ue per la decarbonizzazione dei trasporti. Intermodalità, digitalizzazione e internazionalizzazione sono gli elementi al centro della strategia del gruppo.
I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, le criticità nel Mar Rosso e nel canale di Suez, le nuove normative Ue sulla decarbonizzazione del trasporto, stanno creando uno scenario complesso per il trasporto marittimo internazionale. Questioni che sono state al centro dell’Assemblea annuale di Assarmatori, che si è tenuta a Roma lo scorso 2 luglio.
Nel corso di questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Stefano Messina, presidente di Assarmatori, analizzando le principali tematiche dell’incontro, a partire già dal suo titolo: “Un’identità mediterranea per l’Europa”.
Il Mediterraneo è al centro di importanti traffici internazionali e l’Italia ha un ruolo geografico privilegiato in questo senso, per questo deve sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla blue economy, nonostante le sfide del settore, fra cui quello della decarbonizzazione. Una sfida che dipende anche dalla disponibilità di prodotti energetici alternativi e di infrastrutture di ricarica.
Nonostante una situazione geopolitica complessa, che sta creando alcuni problemi ai commerci internazionali, il trasporto merci marittimo globale tiene.
Per quest’anno le stime sono previste al rialzo. Ma qual è la situazione dei porti italiani? Recentemente è stata presentata la pubblicazione realizzata da Assoporti e dal Centro studi SRM, che offre una panoramica generale su tutti i fenomeni che hanno interessato e stanno interessando il settore.
In questa puntata di Container, Massimo de Donato ne parla con Alessandro Panaro, Responsabile del dipartimento Maritime & Energy di SRM, che spiega come i porti italiani abbiano reagito abbastanza bene alle criticità del momento, anche perché accolgono flussi diversificati di merci. Si registrano però alcuni rallentamenti dei traffici in alcuni scali, in particolare dell’Adriatico che sono sbocco di prossimità per le navi provenienti da Suez.
Il valore totale delle attività logistiche in Italia supera i 135 miliardi di euro; pari a circa l’8% del PIL nazionale. Un sistema logistico e trasportistico efficiente è quindi un elemento determinante per la competitività delle imprese.
Massimo De Donato ne parla con Leopoldo Destro, delegato del presidente di Confindustria ai Trasporti, alla Logistica e all’Industria del Turismo.
Per la prima volta l’associazione ha un delegato sul tema, segno dell’attenzione crescente per il settore considerato sempre più un asset di crescita
In questa puntata, Destro passa in rassegna i punti principali del suo mandato, partendo da tutti i temi legati all’export, dalla questione dei valichi alpini all’ex works.
Tempo d’estate e di vacanze e di maggior traffico sulle strade. In vista della crescente presenza di veicoli sulle principali arterie di collegamento, si potenziano anche i controlli stradali.
Nel corso di questa puntata di Container, Massimo De Donato affronta questo tema con Filiberto Mastrapasqua, direttore del Servizio di Polizia Stradale.
Mastrapasqua spiega quali sono le principali cause di incidentalità, sottolineando l’importanza di lavorare sulla cultura della sicurezza. Una cultura che appartiene sempre più ai conducenti professionali. Stando alle statistiche, infatti, i mezzi per il trasporto merci sono coinvolti in un numero di incidenti che continua a calare progressivamente.
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Il trasporto delle merci è alla base di ogni attività umana e di ogni progresso economico. Un mondo di cui ci accorgiamo spesso solo quando c’è qualche crisi e gli scaffali dei supermercati si…