Come direbbe Ennio Flaiano, la situazione è grave ma non è seria. Nell'ultimo mese, la politica italiana ha dato purtroppo il peggio di sé, con l'accoltellamento della - non più - semidivinità Mario Draghi. E' partita la campagna elettorale: destra galoppante sui sondaggi ma litigiosa al suo interno, centro disperso con più attenzioni che voti, pentastellati solitari e barricaderi, centrosinistra che non capisce che strada intraprendere per perdere. Dall'estero, approfondimento di Giorgio Grosso sulla morte di Abe Shinzo, scontro ideologico per le presidenziali brasiliane tra Bolsonaro e Lula, nuova presidente in India e svolta autoritaria in Tunisia. +Kaos, ci vediamo a settembre.