Viviamo sommersi dalle immagini digitali, dalle luci artificiali, dai suoni ridondanti, tutte cose poco funzionali per riequilibrare le nostre menti.
Il linguaggio odierno è una veloce e continua sovrapposizione di cose mentre il tempo sembra sfuggirci, con conseguente difficoltà di concentrazione, attenzione e capacità di lasciarci meravigliare. Francesco Turano, fotografo subacqueo naturalista, illustratore e disegnatore, guida subacquea istruttore di biologia ed ecologia marina, ci invita a ritrovare il fanciullino nascosto dentro di noi per apprendere l’arte di vedere le cose.
La voce Teoria della fotografia: l’arte di vedere le cose (seconda parte) è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.