Deontologicus

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By Juri RudiNewsNews Commentary
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Deontologicus episodes

  • #83 - Carbone L.: Etica, morale e deontologia nell’esercizio delle libere professioni
    In questa puntata si racconta l'articolo di Leonardo Carbone dal titolo "Etica morale e deontologia nell’esercizio delle libere professioni". Il testo analizza l'etica, la morale e la deontologia nell'esercizio delle libere professioni, concentrandosi in particolare sul diritto forense italiano. L'articolo esplora i concetti di etica, morale e deontologia, evidenziando le loro differenze e la loro importanza nel contesto professionale. Vengono analizzate le norme deontologiche come fonti normative e le loro conseguenze sulla responsabilità civile e disciplinare dei professionisti. Il testo esamina inoltre il ruolo degli organi professionali nell'emanazione e nell'applicazione delle norme deontologiche, e analizza l'ambito di applicazione delle norme deontologiche, inclusi i comportamenti dei professionisti nella vita privata, i praticanti e le società tra professionisti. Infine, l'articolo si sofferma sulla volontarietà dell'azione nell'ambito della responsabilità disciplinare.
    Il documento originale discusso nel podcast è pubblicato in versione integrale a questo indirizzo internet:
    https://laprevidenzaforense.it/rubriche/avvocatura/etica-morale-e-deontologia-nell-esercizio-delle-libere-professioni/
    19 min
  • #82 - CNF n. 134/2024: La responsabilità disciplinare dell'avvocato per negligenza nel controllo della propria PEC
    In questa puntata si discute della sentenza n. 134/2024 del Consiglio nazionale forense, che rigetta il ricorso di un avvocato, contro una sanzione disciplinare di otto mesi di sospensione. Il CNF conferma la decisione del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Brescia, ritenendo provata la negligenza dell'avvocato nella gestione di un mandato professionale, che ha causato un danno significativo al cliente. La sentenza analizza le argomentazioni del ricorso, rigettandole per mancanza di fondamento. Il CNF conclude affermando che la sanzione è congrua in relazione alla gravità della negligenza e alle violazioni deontologiche commesse. L'omissione di informazioni al cliente e la mancata costituzione in giudizio sono elementi chiave della condanna.
    21 min
  • #80 - CNF n. 133/2024: Il CDD decide sull’istanza di ricusazione con una Sezione ad hoc
    In questa puntata si discute della sentenza n. 133/2024 del Consiglio nazionale forense, che rigetta due ricorsi proposti da un Avvocato contro altrettante decisioni del Consiglio Distrettuale di Disciplina di Milano. I ricorsi contestavano una sanzione disciplinare per mancato pagamento di spese legali e la declaratoria di inammissibilità di un'istanza di ricusazione. Il CNF rigetta entrambi i ricorsi, confermando la responsabilità disciplinare dell'avvocato. La sentenza si basa su un'approfondita analisi giuridica e giurisprudenziale, rigettando le argomentazioni del ricorrente.
    13 min
  • #78 - CNF n. 130/2024: L’offerta di attività professionale gratuita non deve celare ipotesi di accaparramento di clientela
    In questa puntata si discute della sentenza n. 130/2024 del Consiglio nazionale forense, che respinge i ricorsi di quattro avvocati sanzionati con la censura dal Consiglio Distrettuale di Disciplina (CDD) di Firenze. Gli avvocati erano stati accusati di violazione del codice deontologico per aver pubblicizzato, in collaborazione con un partito politico, un servizio di assistenza legale gratuita (con alcune clausole economiche nascoste), acquisendo così clientela in modo scorretto. Il CNF conferma la sanzione, ritenendo che il comportamento degli avvocati abbia compromesso la loro indipendenza e lealtà professionale, violando i principi di correttezza e decoro. La sentenza si basa sull’analisi delle dichiarazioni pubbliche degli avvocati e sulla natura effettiva del servizio offerto.
    21 min
  • #77 - COA Roma: Il ruolo sociale dell'avvocato nella gestione del conflitto
    In questa puntata si racconta il convegno del Consiglio dell'Ordine Avvocati di Roma del 12 dicembre 2023 dal titolo "Il ruolo sociale dell'avvocato nella gestione del conflitto".
    Il documento originale discusso nel podcast è pubblicato in versione integrale a questo indirizzo internet:
    https://www.youtube.com/watch?v=PdxfoF2zcho&ab_channel=ConsiglioAvvocatiRoma
    19 min
  • #76 - CNF n. 128/2024: La sospensione cautelare non presuppone l’applicazione necessariamente contestuale della misura cautelare penale
    In questa puntata si discute della sentenza n. 128/2024 del Consiglio nazionale forense, che rigetta il ricorso di un avvocato sospeso cautelarmente dall'esercizio della professione a seguito di indagini penali per falso in atto pubblico e truffa. Il CNF conferma la sospensione, ritenendo legittima l'applicazione dell'articolo 60 della legge 247/2012, in quanto la misura cautelare penale era definitiva e sussisteva un "strepitus fori". Il ricorso si basava sulla rinuncia dell'avvocato all'appello cautelare in sede penale, ma il CNF ha stabilito che ciò non inficia la decisione disciplinare. La decisione del CNF si fonda sulla stabilità della misura cautelare penale, indipendentemente dalla sua attualità al momento del giudizio disciplinare.
    11 min
  • #75 - COA Napoli: I doveri di colleganza
    In questa puntata si racconta il convegno organizzato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli del 13 novembre 2023 dal titolo "I doveri di colleganza".  Il dibattito si concentra sull'applicazione delle norme deontologiche e sul loro ruolo nella pratica legale.
    Il documento originale discusso nel podcast è pubblicato in versione integrale a questo indirizzo internet:
    https://www.youtube.com/watch?v=xzofAyPHDgY&ab_channel=Consigliodell%27OrdinedegliAvvocatidiNapoli
    16 min
  • #74 - CNF n. 126/24: L’avvocato “comparsista” non deve eludere le norme sull’abilitazione al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori
    In questa puntata si discute della sentenza n. 126/2024 del Consiglio nazionale forense, che rigetta i ricorsi di due avvocati, sanzionati dal Consiglio Distrettuale di Disciplina di Bologna per aver utilizzato una firma apocrifa su un ricorso in Cassazione, nonostante la mancanza di autorizzazione e competenza. Il CNF respinge le argomentazioni dei ricorrenti, confermando la violazione dei doveri di lealtà, correttezza e competenza professionale. La sentenza evidenzia la responsabilità di entrambi gli avvocati nella condotta illecita, rigettando i ricorsi e confermando la sanzione dell’avvertimento. Infine, viene specificata l'omissione delle generalità degli interessati in caso di pubblicazione della sentenza.
    14 min

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