Una vita ad alta identità, ad alta intensità fra nord e sud, nel mondo (maschile) della finanza, passando per l'IT (per via di un papà che costruiva radio nelle penne e televisioni con le valvole) e le risorse umane, Molly ammette di aver sognato di essere come Marilyn Monroe, bionda e attrice, ma di aver, nella sua carriera, recitato per anni la parte dell'uomo. Anche se non ha mai smesso di voler essere donna, moglie e madre e si è regalata l'illinearità di essere finalmente se stessa. Molly è stata intervistata da Alice Farella Monti, l'inventrice della illinearità.