In questo nuovo episodio in tema di questioni attuali in materia di scriminanti, protagonista è la legittima difesa. Traendo spunto da una recente sentenza della Quinta Sezione Penale della Corte di cassazione, si coglie l’occasione di esaminare i requisiti della scriminante focalizzando, al contempo, l’attenzione su di un presupposto imprescindibile per l’operatività dell’esimente: la situazione di pericolo non deve essere stata generata da chi invoca l’esclusione dell’antigiuridicità della sua condotta. Ciò ha dei risvolti pratici di rilievo perché, non di rado, chi sostiene di essersi solamente difeso capita che sia – in realtà – colui che ha causato la situazione di pericolo e pertanto saranno prive di fondamento le sue motivazioni fondante sull’art. 52 c.p. Una valutazione non sempre agile per il giudice e che esige un istruttoria dibattimentale che sia in grado di far emergere ogni singolo dettaglio del fatto.
Podcast a cura dell'Avv. Filippo Bisanti.