Il nuovo decreto del Ministero della Cultura aggiorna i compensi per la “copia privata”, adeguando le tariffe di smartphone, tablet, computer, dispositivi indossabili e apparecchi ricondizionati all’attuale capacità tecnologica. La principale novità riguarda l’introduzione di un prelievo specifico per i servizi di cloud storage, con canoni mensili proporzionati ai GB e tetti massimi per utente. Il provvedimento definisce le procedure per esenzioni e rimborsi professionali, da richiedere entro 120 giorni dal termine del trimestre.
Podcast a cura dell'avv. Laura Biarella.