diario strombolano

diario strombolano

By Basilio SantoroFiction
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diario strombolano episodes

  • diario strombolano | l'isola
    La prima volta che la vidi, Stromboli mi apparve dimessa, amabilmente disordinata… selvaggia e tuttavia armoniosa. Tre giorni soltanto per conoscerla, un quaderno per cercare di trattenerla e la frenesia di un innamorato che non vorrebbe più ripartire. Sono passati più di vent’anni… quel quaderno è andato perduto, ma non le emozioni di quei giorni. Oggi, alla fine di ottobre, ritrovo l’isola che, dopo una lunga estate, lentamente si strucca… restituendomi la bellezza imperfetta del nostro primo incontro.
    11 min
  • diario strombolano | Iddu
    A Stromboli il vulcano lo chiamano Iddu. Lui. Come fosse una persona. In questa nuova pagina del diario stromboliano vi porto lassù, sulla cima del vulcano, quando ancora era possibile raggiungerla. Un viaggio tra fuoco e stelle, accompagnati da Zazà, il sacerdote del vulcano. Una salita che somiglia alla vita, un incontro che insegna a guardare anche senza vedere e una preghiera nata senza cercare Dio. Perché ci sono luoghi davanti ai quali le parole si fermano… e comincia l’ascolto.
    14 min
  • diario strombolano | il fico d'india
    In questa pagina c’è un fico d’India nel giardino… chissà da quanti anni è qui. Lo guardo e mi sento un intruso. Tra le sue spine riaffiorano la Sicilia lasciata da bambino, un provino fortunato e una voce giudicata troppo milanese. Una pagina sull’appartenenza e sul sentirsi inadeguati… perché a forza di sentirtelo dire rischi di crederci, e di cercare in te soltanto quello che non va. Ma certi frutti arrivano dopo… come i bastardoni del fico d’India.
    17 min
  • diario strombolano | la ginestra dei ricordi
    Il 4 ottobre 1958, a un anno e cinque mesi, lasciavo la Sicilia per Milano. Non potevo sapere cosa stessi lasciando. Sessantotto anni dopo, un cespuglio di ginestra aggrappato alla pietra nera di Stromboli mi riporta a quel viaggio… a un treno, a mia madre, a mio padre, al primo arancino sullo Stretto… e a un bambino di sei anni che, davanti al mare, aveva già capito dove avrebbe sempre voluto tornare.
    12 min
  • diario strombolano | il vento delle possibilità
    Bukowski diceva che chi scrive un diario è "una testa di cazzo". Basilio, da ragazzo, pensava che tenerne uno fosse una cosa da femmine. Arrivato a Stromboli scopre che si sbagliavano entrambi — e da lì il vento lo riporta indietro: sua madre che gli raccomandava il fazzoletto prima di uscire, suo padre che lo metteva in guardia dalle tempeste, una ragazza in radio che lo chiamava "il vento delle possibilità". Cinquant'anni di stazioni radio, un'Ape chiamata Bedda, e un vulcano che, ogni tanto, gli ricorda dov'è.
    12 min
  • diario strombolano | la lontananza
    Un'alba, una camminata fino a Scari, e una parola che non se ne va: lontananza. Basilio si chiede cosa significhi essere davvero lontani, in un'isola che sembra fatta apposta per farci vedere le cose nella loro giusta misura.
    9 min
  • diario strombolano | il talento
    Il talento è  un animaletto molesto  che continua a pungere. Se ce l’hai, non ti lascia tranquillo. Se temi di non averne abbastanza, forse ti tormenta ancora di più. Perché continui a vedere quello che avresti voluto fare e quello che hai fatto non gli assomiglia mai abbastanza.

    10 min
  • diario strombolano | il tramonto di Ulisse
    Tutto è iniziato con un tramonto spettacolare chiamato il Tramonto di Ulisse. Era l’agosto del 2004. Odisseo, per tornare a Itaca, ci mise vent’anni. Dieci a combattere una guerra e altri dieci per ritrovare la strada di casa. Io non devo tornare a Stromboli, devo ancora arrivarci. Non so quanto tempo ci metterò. Ma forse certi viaggi funzionano così: cominciano molto prima di partire. Un giorno inizi a scrivere una pagina e poi non ti fermi più, con Stromboli sempre nella mente. Del resto anche Ulisse aveva Itaca chiara nella sua.
    8 min

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Stromboli è il mio sogno da tanti anni. Non ci vivo. Ci trascorro pochi giorni, sempre fuori stagione, e ogni volta il diario si riempie di pagine scritte su uno scoglio o su un muretto, per non…