Uno dei motivi dell'allontanamento di molti dalla
pratica religiosa è l'incoerenza di quanti si professano cristiani.
L'appello alla conversione nella Liturgia si fa più accorato, perché non
succeda che non si viva ciò che si professa. Il pericolo è esigere dagli
altri, ma non da noi, cercare la stima degli altri, ma non quella di
Dio, farsi forte dei titoli, ma non della paternità divina che è
sorgente di ogni paternità. Omelia di martedì 2 marzo 2021 (II sett
Quar) - don Pierpaolo Maria Cilla