Ogni atto di creatura possiede il germe con cui è stato
fatto. Gli atti che non hanno avuto il Fiat come vita non possono mai
diventare atti di Divina Volontà. Tuttavia la creatura, entrando nel
Divin Volere e operando insieme con Gesù e Maria, è chiamata a rifare, a
sostituire in maniera divina a tanti atti non fatti, ad altri fatti
umanamente e ad altri si santi, ma umani. La natura dell'atto non muta,
ma Dio riceve atti divini fatti dalla creatura che vive nel Fiat che
utilizzando atti umani come causa di atti divini da a Dio la gloria, il
ringraziamento, l'amore e la riparazione in modo divino per tutti.
Quarta meditazione sulla Divina Volontà, Centrale di Zugliano ritiro del
9-11 ottobre 2020 - don Pierpaolo Maria Cilla