Con la nostra umanità, rinnovata dalla potenza della
Risurrezione, Gesù sale al Cielo per sedere nella gloria Signore del
cielo e della terra. Lassù ci sta preparando un posto e noi quaggiù
aneliamo a vivere per sempre con il nostro amatissimo Signore. Garante
dell'effusione perenne dello Spirito Santo invia tutti noi a portare il
Vangelo a tutti gli uomini. Continua a restare in mezzo a noi,
specialmente nell'Eucaristia. Le nuove disposizioni liturgiche vanno
accolte in piena obbedienza alla gerarchia e assoluta libertà di
coscienza. Chi desidera fare la S. Comunione segua le indicazioni
dell'autorità ecclesiastica, osservi le disposizioni spirituali
necessarie ed eviti il più possibile la dispersione dell'Eucaristia.
Omelia del 24 maggio 2020 (Solennità dell'Ascensione) - don Pierpaolo
Maria Cilla