La compassione di Gesù per le folle senza pastore
rimanda al rimprovero ai pastori dell'antico Israele che non pascolano
le pecore ma se stessi. I pastori devono instancabilmente spendersi per
guidare il gregge col Vangelo e nutrirlo con i sacramenti, ma hanno
anche bisogno di non consumare completamente le proprie forze poiché si
rischia di diventare pastori quanto meno non efficienti. Ecco che Gesù
chiede ai suoi apostoli di riposarsi un po in disparte con Lui. È
importante che chi svolge un ministero a vantaggio degli altri sappia
anche raccogliersi nel giusto e santo riposo del corpo e dello spirito,
senza dissipazione, per ricentrare tutto in Gesù e riprendere forze ed
equilibrio per la difficile missione. Ger 23,1-6 Ef 2,13-18 Mc 6,30-34
Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 22 luglio 2018, XVI domenica T. O.
anno B