Duino&Book 1 - La via degli Angeli - Linda Simeone

Duino&Book 1 - La via degli Angeli - Linda Simeone

By Duino&BookArts
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Duino&Book 1 - La via degli Angeli - Linda Simeone episodes

  • Episode 17: #UnmarediStorie - Quinta Puntata - Intervista a Pietro Spirito presentazione del libro Storie sotto il Mare
    Intervista a Pietro Spirito e presentazione del suo nuovo libro Storie sotto il Mare (ed Laterza 2023)
    Avventurieri, palombari, inventori, militari, scienziati e tanti squali, custodi di un mare che stiamo distruggendo. Tra Storia e Natura, seguendo il filo blu del rapporto tra l’uomo e gli oceani, una raccolta di storie straordinarie che sembrano uscite proprio da un romanzo di Jules Verne.Da quando, negli ultimi due secoli, la tecnologia ci ha permesso di trascorrere molto più tempo sotto il mare, nelle profondità subacquee accade di tutto, come mostrano le vicende raccontate in queste pagine. A cominciare dalla vita di Narciso Monturiol, anarchico catalano inventore, nell’Ottocento, di un avveniristico sottomarino a forma di gigantesco pesce che avrebbe potuto ispirare il coevo romanzo Ventimila leghe sotto i mari. E poi la parabola di Raffaele Rossetti, l’affondatore, nel 1918, della corazzata Viribus Unitis, riluttante eroe nazionale che dopo la Grande guerra lottò contro il fascismo. Ancora, le imprese degli incursori della Decima Mas tra battaglie, agguati e tanti misteri. Come misteriosa rimane l’avventura di Lionel Crabb, la spia venuta dal mare, l’uomo rana britannico scomparso durante una missione nel 1956 per carpire i segreti di una nave sovietica, scatenando uno dei più grandi scandali della Guerra fredda . Tra i racconti anche il ricordo degli esperimenti italiani, a fine anni Sessanta, per realizzare futuribili cittadelle sommerse come le Operazioni Atlantide e Delfino. Esperienze precedute dalla costruzione del batiscafo Trieste, nella città giuliana allora amministrata dagli angloamericani, con le confidenze della donna che aiutò Jacques Piccard a raggiungere il punto più profondo del pianeta. Seguendo le affascinanti vie dei mondi sommersi “Storie sotto il mare” ci ricorda quanto sia terribilmente umana la sfida verso sé stessi e l’ignoto.
    Scheda Librohttps://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858151464
    23 min
  • Episode 16: #UnmarediStorie - Quarta Puntata - Intervista alla Polisportiva San Marco - Andrea Bagat - Giovanni Caputo - Gilberto Leghissa
    Ai microfoni con Linda Simeone oggi tre soci della Polisportiva San Marco Andrea Bagat, il presidente,  che parlerà della Polisportiva e delle sue attività #NorthAdriaticCup
    https://www.facebook.com/100063773640712/posts/pfbid02Cx6qdHkuqYfa1tiNtmqNxaBt8pFNCXWox5qYFF2hmjGLYzUUB7syzups7mWSiCfCl/
    Giovanni Caputo Istruttore Ambientale Pesca della Fipsap sezione di Trieste e Socio con compiti di didattica della Polisportiva San marco che ci introdurrà Il Teatrino del Mare  (https://www.fipsastrieste.it/teatrino-del-mare) e il progetto Mare da Amare 
    Leghissa Gilberto Responsabile della selezione Pesca
    32 min
  • Episode 15: #UnmarediStorie - Terza Puntata Intervista ad Alberto Bazzeo - Società Nautica Laguna e a Gianfranco Zotta della società Pietas Julia
    #UnmarediStorie - Terza Puntata - Intervista ad Alberto Bazzeo - Società Nautica Laguna
    Ai microfoni con Linda Simeone oggi troviamo Alberto Bazzeo, presidente della Società Nautica Laguna, parlerà dei 
    corsi di vela per i bambini in partenza, la regata XL Trofeo Rosa dei Ventiwww.nauticalaguna.it/scuola-vela
    minialtura2023.it
    Gare di Pesca Sportiva www.nauticalaguna.it/pesca-sportiva/gare-provinciali/
    https://www.facebook.com/100045587721814/posts/pfbid02JpcnLjjzpF8mCBdbFio2qcwBJtjGc1cqDKoSfvCEebiBmjntYufVLGNwhdLWpvEDl/
    La seconda parte invece prevede l'intervento di Gianfranco Zotta che è il presidente della società nautica Pietas Julia, si parla del Trofeo Moccia giunto alla sua trentasettesima edizione e delle altre regate con particolare attenzione al Trofeo Bernettiwww.trofeobernetti.it/
    Iniziano anche i corsi di scuola vela dedicati ai bambini per tutto il periodo estivo 
    www.pietasjulia.it
    6 min
  • Episode 12: Duino&Book 12 - Fausto Biloslavo - 18 dicembre 2022
    Intervista al giornalista Fausto Biloslavo.
    Girare il mondo, sbarcare il lunario scrivendo articoli e la ricerca dell'avventura hanno spinto Fausto Biloslavo a diventare giornalista di guerra. Classe 1961, il suo battesimo del fuoco è un reportage durante l'invasione israeliana del Libano nel 1982. Negli anni ottanta copre le guerre dimenticate dall'Afghanistan, all'Africa fino all'Estremo Oriente. Nel 1987 viene catturato e tenuto prigioniero a Kabul per sette mesi. Nell’ex Jugoslavia racconta tutte le guerre dalla Croazia, alla Bosnia, fino all'intervento della Nato in Kosovo. Biloslavo è il primo giornalista italiano ad entrare a Kabul liberata dai talebani dopo l’11 settembre. Nel 2003 si infila nel deserto al seguito dell'invasione alleata che abbatte Saddam Hussein. Nel 2011 è l'ultimo italiano ad intervistare il colonnello Gheddafi durante la rivolta. Negli ultimi anni ha documentato la nascita e caduta delle tre “capitali” dell’Isis: Sirte (Libia), Mosul (Iraq) e Raqqa (Siria). Dal 2017 realizza inchieste controcorrente sulle Ong e il fenomeno dei migranti. E ha affrontato il Covid 19 come una “guerra” da raccontare contro un nemico invisibile. Biloslavo lavora per Il Giornale e collabora con Panorama e Mediaset. Sui reportage di guerra Biloslavo ha pubblicato “Prigioniero in Afghanistan”, “Le lacrime di Allah”,  il libro fotografico “Gli occhi della guerra”, il libro illustrato “Libia kaputt”, “Guerra, guerra guerra” oltre ai libri di inchiesta giornalistica “I nostri marò” e “Verità infoibate”. In 39 anni sui fronti più caldi del mondo ha scritto quasi 7000 articoli accompagnati da foto e video per le maggiori testate italiane e internazionali. E vissuto tante guerre da apprezzare la fortuna di vivere in pace.
    1 hr 4 min
  • Episode 11: Duino&Book 11 - Linda Simeone - 25 novembre 2022
    9° DUINO&BOOK “STORIE DI VINI” 
    AL VIA LA QUARTA E CONCLUSIVA PARTE DEL FESTIVAL DEL LIBRO 2022
    Dopo le prime due presentazioni (quella nazionale tenutasi per il secondo anno consecutivo, sabato 3 settembre, a Borgo Hermada nel Comune di Terracina (LT)e quella di giovedì 22 settembre) al Caffè San Marco di Trieste, si è tenuta oggi, lunedì 21 novembre presso Eppinger caffè a Trieste la Conferenza Stampa di presentazione della quarta e conclusiva fase della 9^ edizione di DUINO BOOK Storie d’Europa, tra Pietre, Angeli e Vini. DUINOBOOK #storiedivini, in programma dal 24 novembre al 28 novembre 2022, propone conferenze, presentazioni di libri, cene benefiche, mostre fotografiche, proezioni di docufilm, escurisoni e degustazioni a Duino Aurisina e in altre località della regione FVG, a completamento delle tre meravigliose parti dedicate alle Pietre e agli Angeli, temi che ritroveremo anche in quest’ultima fase. “Si è chiusa - ha ricordato il presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Massimo Romita - la grande avventura di Duino Aurisina Devin Nabrezina Città Italiana del Vino, che ha visto tra gli eventi promossi anche alcuni proposti all’interno di Duino&Book, come “il Vin in Tala Cjases di una Volta” svolto a Sequals in collaborazuione con la locale Amministrazione comunale il 29 agosto, Calici in Piazza al Villaggio del Pescatore insieme alla Società Nautica Laguna il 24 settembre, I Racconti dello Schioppetino in collaborazione con il Comune di Prepotto a ottobre e,  ancora in corso di svolgimento nelle prestigiose cantine di Capriva del Friuli “Calici d’Autore”. “Ci avviciniamo dunque agli ultimi appuntamenti, molti dei quali dedicati anche a temi sociali, svolti sempre all’interno della rete di realtà associative che collaborano con Duino&Book, rassegna che si dimostra sempre più un importante contenitore di iniziative culturali, nonché un preciso punto di riferimento per il territorio di Duino Aurisina”. “Nonostante il numero di iniziative di grande interesse e valore che Duino&Book ha offerto anche in questa stagione – ha proseguito Romita  – stiamo già lavorando assieme a varie istituzioni a una grandissima edizione 2023, che sarà la decima assoluta. Il percorso si snoderà attraverso le principali città europee, avendo sempre per baricentro proprio Duino e la regione Fvg, con un nuovo e importante tema di collegamento tra i tradizionali argomenti proposti”.
    47 min
  • Episode 10: Duino&Book 10 - Chiara Puntar Francesca Maur - 22 novembre 2022
    Podcast di presentazione della serata CENA IN ROSSO nell'ambito della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
    La serata si aprirà con dialoghi e momenti di condivisione e confronto sui temi legati al contrasto alla violenza sulle donne.
    L’evento è promosso dal Lions Club Duino Aurisina e coordinato dalla socia Chiara Puntar con la collaborazione dell'Associazione GOAP cento antiviolenza.
    A seguire cena di beneficenza ad un costo totale di 40€, il cui ricavato andrà donato al GOAP stesso. Al termine della cena si terrà un'asta benefica con la vendita di alcuna fotografie de Le vie delle Foto
    51 min
  • Episode 9: Duino&Book 9 - Massimo Romita Tiziano Venturini Maurizio D'Osualdo Paolo Corbini - 15 novembre 2022
    Duino Aurisina è la Città Italiana del Vino 2022.
    Duino Aurisina (Devin Nabrežina, in lingua slovena) è la Città Italiana del Vino 2022. Lo ha deciso la commissione incaricata di giudicare i dossier di candidatura pervenuti alla segreteria dell’Associazione entro la data del 30 settembre scorso. Tre i Comuni partecipanti: Duino Aurisina (Trieste), Menfi (Agrigento) e Ziano Piacentino (Piacenza).
    Nella decisione ha giocato un ruolo importante la forte condivisione con gli altri territori Città del Vino del Friuli Venezia Giulia di un programma ricco e articolato, espressione di una forte identità che supera i confini Comunali con un forte messaggio inclusivo e partecipativo. Del resto Trieste, capoluogo a due passi da Duino, è città di confine, territorio attraverso il quale si intrecciano culture e lingue, un passaggio a nord-est che ancora oggi è testimone di vicende che hanno segnato la storia.
    Il Comune in provincia di Trieste, capofila di un progetto di ampio respiro, mette in rete altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e le comunità delle vicine Slovenia e Croazia, in un’ottica europea e transfrontaliera. Un ricco programma d’eventi culturali ed enoturistici per un anno intero, con uno sguardo rivolto a Gorizia e Nova Goriča 2025 (Capitale Europea della Cultura) e allo sviluppo sostenibile (Agenda 2030).
    Il passaggio delle consegne si terrà a Barolo Città Italiana del Vino 2021 durante la Convention delle Città del Vino (19-21 novembre) mentre il 5 febbraio prossimo è prevista la cerimonia di investitura a Duino Aurisina.
    Il piccolo Comune enoturistico in provincia di Trieste ha superato a pieni voti “l’esame” della commissione tecnica del consiglio nazionale dell’Associazione Città del Vino, spuntandola su le altre candidature, Menfi (Ag) e Ziano Piacentino (Pc). La nomina ha ricevuto il plauso del presidente della Regione Friuli, Massimiliano Fedriga, e Daniela Pallotta, sindaca di Duino Aurisina, sottolinea la grande soddisfazione per un “riconoscimento a un ambiente estremo e affascinante come il Carso, luogo d’eccellenza della produzione vitivinicola italiana ed europea; un territorio unico e meraviglioso – sottolinea ancora la sindaca Pallotta – premiato da un grande lavoro di squadra con un programma che coinvolgerà quasi tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e i rispettivi territori”.
    “Siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto da Duino Aurisina, che già lo scorso anno aveva partecipato al bando con grande convinzione – ha commentato il coordinatore regionale delle Città del Vino FVG, Tiziano Venturini -. L’originalità del progetto è quello di rappresentare non soltanto il Comune ma un intero territorio, mettendo in sinergia altre amministrazioni e dando valore al rapporto di collaborazione ormai consolidato in questi anni. Inoltre – conclude Venturini – l’iniziativa ha una vocazione transfrontaliera che coinvolge anche le Città del Vino istriane della Croazia, come Buie, Verteneglio, Umago e Grisignana. E l’impegno continuerà anche in seguito perché intendiamo candidarci a ospitare l’edizione 2025 del concorso enologico internazionale delle Città del Vino, quando Gorizia e Nova Goriča saranno capitali europee della cultura”.
    “Un risultato importante sia per la proposta, completa ed articolata che tiene conto delle peculiarità non solo di Duino Aurisina, ma di tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, sia per le potenzialità che la stessa ha messo in campo” sottolinea Massimo Romita, Assessore al turismo agricoltura e politiche per il Carso che ha ideato e coordinato il progetto. “Tra i punti salienti – ricorda Romita – oltre all’importante valorizzazione dei vitigni autoctoni Vitovska e Terrano e dei luoghi, il Carso, dove si coltivano e sono prodotti gli omonimi vini, vi sono argomenti rilevanti come il cammino delle comunità locali verso il 2030, legato alla sostenibilità della produzione regionale, la sinergia tra le stesse città grazie al lavoro infaticabile di Tiziano Venturini, Coordinatore del FVG di Città del Vino”. Romita sottolinea inoltre che questo riconoscimento si aggiunge agli obiettivi di candidatura del Collio-Brda a patrimonio UNESCO, e GO2025, quando gorizia sarà capitale europea della cultura.
    “Il riconoscimento a Duino Aurisina ha un alto valore anche in un’ottica di collaborazione europea tra Paesi vicini e confinanti – ha commentato il presidente di Città del Vino, Floriano Zambon -. Il Carso è da sempre un territorio di influenze tra lingue e culture diverse e il titolo di Città Italiana del Vino 2022 è anche un omaggio a una condivisione di valori e di reciproca collaborazione tra territori e culture diverse. Anche in questo caso l’enoturismo e la difesa delle economie locali è un grande terreno di unione e confronto”.
    Il riconoscimento ottenuto da Duino Aurisina è frutto di un grande lavoro di squadra condotto in questi mesi dal coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (30 soci: di cui 26 Comuni e 4 Proloco) che ha saputo mettere a regime un dossier progettuale convincente e di qualità, in un’ottica di sinergia collaborativa tra vari Comuni ed enti locali.
    Tra i numeri del progetto da segnalare 33 schede di grandi ed importanti eventi della nostra Regione, che vedranno lo sviluppo da febbraio a dicembre 2022 con un significativo indotto per tutto il territorio. Tra le schede presentate figura la presenza di oltre 25+15 comuni della Regione e delle vicine Slovenia e Croazia per rendere transfrontaliero il progetto, oltre 13 proloco regionali, per un totale di 218 soggetti coinvolti, tra pubblici e privati, a cui vanno ad aggiungersi tutte le aziende agricole partecipanti a vario titolo. Un “esercito” di quasi 500 entità pronte a promuovere la importante candidatura.
    56 min

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