In Toscana, la guerra era finita ai primi di settembre del 1944. Il resto d'Italia, dovrà aspettare il 25 aprile del 1945 per festeggiare la Liberazione. A Firenze le famiglie degli operai deportati avevano il dolore nel cuore. Nessuna notizia dei loro mariti, padri, figli. Solo il silenzio e una lunga attesa che porterà nelle loro case più di un anno dopo la scomparsa, la conferma che erano morti nei campi di sterminio, a Mauthausen. Nessuno sarà condannato per la loro deportazione. Anche la giustizia dell'Italia liberata aveva fallito.