Al pur rispettabile interesse personale, di natura economica, sociale o semplicemente egoistica, si può contrapporre l'inter-esse, ossia l'interdipendenza o capacità di situarsi fra le cose e le persone in una reciprocità asimmetrica. Vale per gli individui, la coppia, la famiglia, l'ambiente di studio e di lavoro, ma anche per entità più vaste come gli Stati. Interdipendenza (o sussidiarietà) significa precisamente rinunciare a prevalere sull'altro e rifiutare che l'altro prevalga su di noi. Siamo abituati alle Dichiarazioni di Indipendenza, ma qui si tratta di confessare una mutua dipendenza. Che ci può cambiare la vita.