Shodanam deriva dal termine shud, che significa purificare. Quindi in sostanza il pranayama sarebbe un'attività che tende a purificare queste nadi, cioè questi canali che non sono vene, non sono neanche arterie, ma una rappresentazione mistico-esoterica dell'organismo umano, d'altra parte non meno reale di quella fisica e anatomica che conosciamo.