Eurofiles- Capire l'Europa

Eurofiles- Capire l'Europa

By Emanuele LombardiniNewsNews CommentaryPolitics
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Eurofiles- Capire l'Europa episodes

  • Il baratro oltre Macron. Francia a rischio polarizzazione
    Le proteste nei licei francesi si intrecciano con una crisi politica più profonda. Jean-Luc Mélenchon e La France Insoumise sostengono la mobilitazione sociale, mentre Marine Le Pen e Jordan Bardella rilanciano i temi della sicurezza e dell'ordine pubblico.In vista delle presidenziali del 2027, il Rassemblement National cerca di ampliare il proprio consenso e il campo centrista deve affrontare una questione decisiva: come dare continuità al progetto riformista ed europeista di Emmanuel Macron senza il suo fondatore?

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    9 min
  • La questione ungherese piomba sulla strada dell’Ucraina per l'Ue
    L’Ungheria è tornata a frenare il percorso dell’Ucraina verso l’Unione Europea. Ma questa volta Viktor Orbán non è più al governo.Al centro dello scontro c’è ancora la Transcarpazia, dove vive una storica minoranza ungherese. Il governo di Péter Magyar ha cambiato profondamente i rapporti con Kyiv, senza però rinunciare alla tutela delle comunità magiare oltreconfine.Dalle leggi sulla lingua e sull’istruzione al nuovo negoziato tra Budapest e Kyiv, fino al ritorno del veto ungherese: ricostruiamo una disputa che attraversa politica interna, diritti delle minoranze e futuro europeo dell’Ucraina.Eurofiles – Capire l’Europa



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    6 min
  • Cancellare la vita: il reset mentale dei bambini ucraini deportati in Russia
    Quasi 20.000 minori: è il numero di bambini che l'Ucraina dichiara di aver documentato come deportati o trasferiti dalle zone occupate dall'inizio dell'invasione su larga scala.Dietro quel numero ci sono database per l'adozione, trasferimenti in Russia, programmi di rieducazione e militarizzazione e, in alcuni casi, nuove identità e cittadinanza russa. La Corte penale internazionale ha emesso nel 2023 mandati d'arresto contro Vladimir Putin e Maria Lvova-Belova per i presunti crimini di guerra di deportazione e trasferimento illegali di bambini ucraini. Le ricerche dello Humanitarian Research Lab di Yale hanno inoltre documentato una vasta rete di strutture coinvolte nella rieducazione e, in parte, nella militarizzazione dei minori. files-profile.medicine.yale.eduMa c'è anche un'altra questione: perché alcune vittime delle guerre contemporanee diventano simboli capaci di mobilitare l'opinione pubblica, mentre altre ricevono molta meno attenzione?Una storia di guerra, identità e memoria raccontata da Eurofiles – Capire l'Europa.

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    7 min
  • Canada provincia d'Europa: perché l'accordo con la Ue chiude un cerchio
    Il Canada può diventare un membro associato dell’Unione europea? Il progetto annunciato a Strasburgo da Ursula von der Leyen e Mark Carney apre una prospettiva inedita: costruire un rapporto politico ed economico più stretto tra Ottawa e Bruxelles, oltre i confini geografici dell’Europa.Un’idea che richiama il «Sistema mondiale della democrazia e delle democrazie» immaginato da Marco Pannella, ma che nasce anche da legami molto concreti: oltre settant’anni di rapporti transatlantici, il commercio, la cooperazione strategica, l’Artico e la cultura.E c’è anche un filo musicale. CBC-Radio Canada è legata da decenni all’EBU, l’organizzazione delle emittenti pubbliche europee. Un rapporto che racconta come lo spazio culturale europeo sia già più ampio dei confini dell’Unione.Che cosa significherebbe, dunque, una possibile adesione associata? E perché questa intesa potrebbe aprire nuove prospettive anche per Australia e Nuova Zelanda?

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    7 min
  • Dentro la Bielorussia di Lukashenko: repressione, e resistenza | Intervista a Yulia Yukno
    Che cosa significa vivere davvero sotto una dittatura? Per che cosa si può finire in carcere in Bielorussia? E che cosa resta delle proteste del 2020 contro Aleksandr Lukashenko? Ne parlo con Yulia Yukno, rifugiata politica e rappresentante in Italia dell’Ambasciata Popolare della Bielorussia. Una conversazione sulla repressione e sui prigionieri politici, sull’esilio e sul lavoro dei media indipendenti, ma anche sulla crescente dipendenza dalla Russia, sulla guerra in Ucraina e sulle prospettive di una futura Bielorussia democratica. Yulia racconta anche episodi vissuti direttamente: persone finite in carcere per un repost, la paura di esprimere pubblicamente le proprie opinioni e la difficoltà di mantenere viva una cultura che, nelle sue parole, «Lukashenko fa di tutto per eliminare». E c’è una domanda che riguarda anche noi: perché della Bielorussia in Italia si parla così poco? Un’intervista di Eurofiles – Capire l’Europa.

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    42 min
  • La lobby del pesce che si è mangiata il futuro dell’Islanda
    Il 52,7% degli islandesi ha votato contro la riapertura dei negoziati per entrare nell’Unione Europea. Ma raccontarlo come un semplice voto anti-UE è fuorviante. L’Islanda è già profondamente integrata nello spazio europeo. Allora perché ha vinto il No? Una delle risposte sta nella pesca, nei grandi armatori che controllano una parte decisiva delle quote e nel potere economico costruito attorno a questo sistema. In questo episodio di Eurofiles vi racconto come interessi economici, politica e comunicazione hanno contribuito a trasformare un negoziato sull’Europa in una battaglia per difendere privilegi consolidati.

    Approfondimento completo a questo link 
    https://www.eurofiles.it/p/lobby-pesce-futuro-islanda

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    5 min
  • Sisma 2016, dieci anni dopo: ricostruire le case non basta
    Dieci anni dopo il terremoto del 2016, il Centro Italia è ancora un territorio in ricostruzione. I cantieri sono aumentati, miliardi di euro sono stati stanziati e migliaia di famiglie sono tornate a casa. Ma migliaia di altre aspettano ancora e più di duemila vivono nelle SAE, le soluzioni abitative nate per essere temporanee. Da Castelluccio di Norcia ad Arquata del Tronto, da Amatrice e Accumoli all'Abruzzo, emerge però un problema ancora più profondo: mentre si ricostruiscono gli edifici, si stanno svuotando i paesi. In questo episodio di Eurofiles raccontiamo il cratere del sisma dieci anni dopo, tra ricostruzione, SAE, ritardi, spopolamento e comunità che cercano di sopravvivere. Perché ricostruire le case non basta, se non si ricostruiscono anche le condizioni per tornare a viverci.

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    8 min
  • L’antidoto all’odio si trova ad Assisi | Intervista ad Alon Goshen-Gottstein
    A pochi passi dalla Porziuncola di Assisi c'è un luogo che prova a trasformare il dialogo fra religioni in uno strumento concreto di pace. È la Casa Globale dell'Amicizia e della Speranza, promossa dall'Elijah Interfaith Institute. Ne parliamo con il suo fondatore, il rabbino Alon Goshen-Gottstein: dalla spiritualità come punto di partenza per costruire la pace al ruolo di Assisi nel dialogo interreligioso, fino alle questioni più difficili dell'attualità. Israele e Palestina, antisemitismo, guerra e attivismo politico entrano inevitabilmente nella conversazione. Anche partendo da un episodio avvenuto a pochi chilometri da Assisi: il cartello contro israeliani e loro sostenitori comparso in un locale di Bastia Umbra. E proprio parlando della Palestina, Goshen-Gottstein pronuncia una frase destinata a far discutere: «Ovunque c'è una bandiera della Palestina che sventola, questo contribuisce ad alimentare l'odio». Nell'intervista spiega il contesto e il ragionamento che lo portano a questa posizione.

    Ma il punto di partenza e di arrivo resta un altro: è possibile costruire la pace senza prima imparare a conoscere e ascoltare l'altro? Un nuovo episodio di Eurofiles – Capire l'Europa, a cura di Emanuele Lombardini.

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    11 min
  • Fenicotteri rosa contro il potere: Kushner, Rama e il futuro dell'Albania
    Un resort da un miliardo di euro, Jared Kushner, Edi Rama e una colonia di fenicotteri rosa. Sulla costa albanese una battaglia ambientale si è trasformata in qualcosa di molto più grande. I fenicotteri sono diventati il simbolo di una protesta — il Revolucioni i Flamingove, la “Rivoluzione dei fenicotteri” — che mette insieme tutela del territorio, grandi investimenti, sviluppo turistico e politica. Ma dietro questa storia c'è anche un'altra domanda: che Albania si prepara a entrare nell'Unione europea?

     In questa puntata di Eurofiles – Capire l’Europa raccontiamo il caso di Zvërnec e Valona, il progetto legato a Jared Kushner, il ruolo del governo di Edi Rama, le proteste e il percorso europeo di un Paese che punta a diventare membro dell'UE. Una storia di fenicotteri, potere e miliardi. Ma soprattutto una storia sull'Albania di oggi e sull'Europa di domani.

    Eurofiles – Capire l’Europa racconta l'Europa attraverso le storie che aiutano a capire come sta cambiando.

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    11 min
  • Ritals. Italiani in cambio di carbone
    Nel dopoguerra l'Italia aveva bisogno di carbone. Il Belgio aveva bisogno di uomini da mandare nelle miniere. Da questo incontro di interessi nasce una delle pagine più significative dell'emigrazione italiana del Novecento: migliaia di lavoratori partirono verso il Belgio, spesso attratti dalla promessa di un futuro migliore e con scarse informazioni sulle condizioni che avrebbero trovato. Li chiamavano anche Ritals, soprattutto nel mondo francofono. Un termine nato come marchio dell'immigrato italiano e destinato, con il passare delle generazioni, a trasformarsi anche in una rivendicazione delle proprie origini. Dagli accordi uomini-carbone alla propaganda per il reclutamento, dalle miniere belghe alla tragedia di Marcinelle, fino ai figli dell'emigrazione italiana e alle tracce lasciate nella cultura francese e belga. Una storia del passato che pone una domanda molto contemporanea: che cosa cambia quando gli immigrati siamo noi? Un episodio di Eurofiles – Capire l'Europa. 

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    17 min

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