Eurofocus

Eurofocus

Download on the App Store

Eurofocus episodes

  • L'Europa nel 2026: cosa ci aspetta?
    Il 2026 sarà un anno di passaggio decisivo per l’Unione europea, stretta tra guerra e sicurezza, competitività e transizione, regole e realpolitik. Dall’Ucraina al riarmo, dai nuovi equilibri con gli Stati Uniti ai dossier su ambiente e digitale, Bruxelles si muove in uno spazio sempre più affollato e instabile. Sullo sfondo, l’allargamento, le presidenze di turno di Cipro e Irlanda e una domanda che attraversa tutte le scelte: che tipo di potenza vuole diventare l’Europa? Non più solo normativa, non ancora strategica, ma chiamata a decidere ora. È da qui che parte il nostro viaggio nell’Europa del 2026.


    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    8 min
  • Eurobond per l'Ucraina, la manovra a tenaglia che ha sconfitto i Frugali
    Il Consiglio Europeo del 18 dicembre ha visto uscire sconfitta la linea dei Frugali, che volevano finanziare l'Ucraina nei prossimi due anni usando i beni russi. Una convergenza di interessi diversi tra loro ha portato alla decisione di procedere con un prestito comune, garantito dal bilancio dell'Ue.

    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    14 min
  • Ancora dazi contro l’Europa, questa volta cinesi
    I dazi di Donald Trump ancora bruciano, con ricadute ancora difficili da calcolare, mentre l’accordo con il Paesi Mercosur viene rimandato a tempi migliori. E ora arrivano anche i dazi cinesi sulle importazioni di prodotti lattiero-caseari dall'Unione europea. Non è certo una fase facile per la politica commerciale del Vecchio Continente.



    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    7 min
  • L'Europa s'è desta? Accordo al Consiglio sul finanziamento all'Ucraina
    I Ventisette erogheranno a Kiev un prestito da 90 miliardi di euro da raccogliere emettendo debito comune e garantire contro il proprio bilancio. Viene meno il piano di utilizzare gli asset russi, che però ora sono congelati permanentemente, e l'Ue si riserve il diritto di attingervi qualora la Russia non pagasse le riparazioni all'Ucraina. Cronaca dei mesi e delle ore in cui si è materializzata una svolta Ue storica

    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    8 min
  • Gli agricoltori protestano a Bruxelles contro l’accordo Mercosur
    Gli agricoltori europei, e tra questi gli italiani, protestano a Bruxelles, di fronte alla sede del Parlamento europeo, contro l’accordo Mercosur. Centinaia di trattori e migliaia di manifestanti si sono riversati per le strade della capitale belga, come già ieri avevano fatto a Strasburgo. Lanciate patate, barbabietole, scaricato letame, alcuni petardi contro la polizia, che ha usato idranti e fumogeni. In un clima di tensione, una delegazione degli agricoltori ha incontrato anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio Antonio Costa.


    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    6 min
  • La clamorosa retromarcia europea sui motori delle auto
    L’Unione europea rivede il dogma dello stop totale alle auto a motore endotermico dal 2035, sostituendo il target del 100% con una riduzione del 90% delle emissioni. Una svolta che segna il passaggio dall’ideologia climatica alla realpolitik industriale, sotto la pressione di mercato, governi e filiere produttive. La transizione non si ferma, ma cambia forma: più flessibilità, neutralità tecnologica e meno imposizioni dall’alto. Resta il rischio di un’Europa a due velocità, tra competitività, consenso sociale e obiettivi climatici.

    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    9 min
  • Unanimità e veti incrociati, serve una riforma dell’Europa
    Una riforma delle procedure con cui l’Europa prende le sue decisioni è non solo necessaria ma urgente. Alessia Melcangi, politologa e professoressa alla Sapienza, ne parla durante il suo intervento all’evento live organizzato dall’Adnkronos per seguire i lavori della XVIII Conferenza delle ambasciatrici e dagli ambasciatori della Farnesina. Servono tempi diversi e capacità di reazione in un contesto profondamente cambiato, a partire dalle relazioni con gli Stati Uniti di Donald Trump. Relazioni che il ministro della difesa Guido Crosetto definisce con una frase: “L’Europa e il suo futuro non sono al centro della strategia di Washington”.



    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    8 min
  • Migrazioni, l'Ue sposa la linea dura
    I Paesi membri dell'Ue hanno trovato un accordo su un pacchetto di norme in materia di migrazioni che, se approvato nei negoziati con il Parlamento, segnerà una netta svolta a destra nelle politiche migratorie dell'Unione Europea.


    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    12 min
  • La Ue congela a tempo indeterminato i beni russi
    L'Unione europea ha deciso di immobilizzare a tempo indeterminato i beni della Banca Centrale Russa. In questo modo, i beni resteranno sotto la sua giurisdizione, evitando una serie di rischi potenziali, incluso quelli legati al timore che gli Stati Uniti cerchino di ottenere il controllo dei beni congelati e di utilizzarli in un futuro accordo con Mosca, mentre negoziano la fine della guerra. La scelta di Bruxelles trova subito la contrarietà dell’Ungheria e, ovviamente, le accuse di Mosca.



    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    8 min
  • Bulgaria sull’orlo: entra nell’euro, ma perde il governo
    La Bulgaria entra nell’euro il 1° gennaio, ma il Paese è travolto da una nuova crisi politica dopo le dimissioni del premier Rosen Zhelyazkov. Le proteste di massa contro corruzione e aumento del costo della vita hanno scosso una coalizione già fragile. L’oligarca Delyan Peevski è il bersaglio principale dei manifestanti, che denunciano il controllo delle istituzioni. Sullo sfondo emerge il presidente Rumen Radev, ora ago della bilancia politica. L’ingresso nell’euro non è a rischio, ma la stabilità del Paese sì.


    Ascolta "Eurofocus" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

    Estratti audio: archivio audiovisivi Adnkronos. 
    Musiche su licenza Machiavelli Music.
    6 min

About Eurofocus

From the publisher's feed

"Eurofocus" è il podcast dell'Adnkronos che ti porta al cuore dell'Europa, esplorando i temi, le sfide e le questioni più rilevanti per il presente e il futuro dell'Unione.
Lavoro, salute, impresa,…