Gli avvocati dello studio legale di Lonato del Garda a TempoRadio
Sono diversi i casi di persone, di varie età, che possono avere bisogno di un aiuto temporaneo o permanente, nell'amministrare la propria vita. Per questo motivo, la legge prevede oggi, la figura dell'Amministratore di Sostegno, una persona che aiuta colui che è in difficoltà, nello svolgere le proprie necessità burocratiche e finanziarie.
Gli avvocati Davide e Andrea Bollani, dell'omonimo studio legale lonatese, spiegano quali siano le mansioni di questa nuova figura, come sia scelta, come adempia ai propri doveri. Esordiscono spiegando che i casi, sono i più disparati e diversi tra loro.
"Può essere una persona anziana con problemi degenerativi, a dover essere seguita, può essere una più giovane, che magari ha problemi di dipendenza da alcol, sostanze psicotrope, gioco d'azzardo o altro ancora" dicono gli avvocati, che proseguono spiegando che è sempre il giudice a stabilire la necessità dell'amministratore.
A volte possono essere i parenti a richiederne la presenza, a volte i Comuni, a volte le case di riposo o altro ancora. Possono anche esserci dispute in merito, la persona da seguire può non volerlo, pensando di essere autosufficiente. Per questo, la parola ultima, spetta sempre al giudice, che si sincera della reale situazione.
Amministratore può essere un parente, come pure un estraneo. A volte la cosa diventa quasi una professione, dato che si può chiedere un rimborso.
"Bisogna dire che tale figura ha una somma massima, sempre stabilita dal magistrato, di cui disporre. Oltre non può andare e comunque, deve certificare ogni uscita" aggiungono Davide e Andrea Bollani, spiegando che spesso si tratta di operazioni semplici, come pagare la rata della casa di riposo.
Per fare l'amministratore di sostegno, non servono titoli di studio particolari, chiunque può proporsi, chiunque può chiederne l'intervento. Si può farlo da soli, ma la cosa è estremamente complicata, oppure può richiedere l'ausilio degli avvocati.