Il vicedirettore di Coldiretti Brescia negli studi di TempoRadio
''L'Italia a Bruxelles conta ancora troppo poco e certamente, il continuo cambiare ministri, non aiuta!'' Il vicedirettore di Coldiretti, sezione di Brescia, Mauro Belloli, risponde con queste parole ad uno dei tanti ascoltatori, intervenuti in trasmissione, che chiede quali prospettive ci possano essere, nel prossimo futuro, per il comparto agricolo nazionale. ''Il nostro è uno dei Paesi contribuenti netti, cioè di quelli che versano all'unione, decisamente di più di quanto non ricevano, però è anche vero che buona parte di quanto ridistribuito, non lo sfruttiamo'' dice ancora, invitando tutti gli imprenditori, agricoli e non solo, ad informarsi presso Coldiretti, per conoscere a quali bandi si possa partecipare. Cita alcuni esempi, come quelli dell'industria legata al biologico, quella che prevede l'uso di erbe officinali, ma spiega che anche usare metodi di lavorazione della terra più moderni, come quello che prevede il tipo di aratura sostenibile, costituiscono attività o settori ''aiutati'' proprio dall'Europa. ''La finanziaria? Almeno non ha prodotto i danni che temevamo, evitando di alzare le tasse, di aumentare l'Iva e altro ancora, anche se sarebbe ora di fare di più, per aiutare quello che è uno dei settori più importanti per l'Italia. Ricorda che il 2018 è stato proclamato l'anno del cibo italiano. Per produrlo però, servono i giusti ingredienti e proprio in questa direzione, deve andare l'azione politica, che permetta di contrastare efficacemente l'Italian Sounding, quel sistema di imitazione, che troppo spesso crea danno alle nostre imprese, proponendo alimenti che hanno un nome che suggersiscono che siano del nostro Paese, pur essendo totalmente stranieri. Agricoltura e Ambiente, saranno temi trattati durante un importantissimo convegno, che si terrà in occasione della Fiera di Lonato, al quale interverranno i sindaci della zona, ma anche personaggi del mondo produttivo italiano, come il direttore del consorzio del Grana Padano, del Lugana e altro ancora.